Anno di corso: 1

Crediti: 8
Crediti: 8
Crediti: 6
Crediti: 6
Crediti: 3
Tipo: Lingua/Prova Finale
Crediti: 3
Tipo: Lingua/Prova Finale
Crediti: 3
Tipo: Lingua/Prova Finale
Crediti: 3
Tipo: Lingua/Prova Finale
Crediti: 3
Tipo: Altro

Anno di corso: 2

Anno di corso: 3

Crediti: 6
Crediti: 6
Crediti: 6
Crediti: 8
Crediti: 6
Crediti: 6
Crediti: 12
Tipo: A scelta dello studente
Crediti: 8
Tipo: Lingua/Prova Finale

FILOSOFIA TEORETICA

Scheda dell'insegnamento

Anno accademico di regolamento: 
2014/2015
Anno di corso: 
1
Anno accademico di erogazione: 
2014/2015
Tipo di attività: 
Obbligatorio a scelta
Lingua: 
Italiano
Crediti: 
8
Ciclo: 
Secondo Semestre
Ore di attivita' didattica: 
56

Moduli

Metodi di valutazione

Modalita' di verifica dell'apprendimento: 

Esame orale.

Valutazione: 
Voto Finale

Obiettivi formativi

TURNO A-L: Comprensione di aspetti filosofici riguardanti la costituzione del soggetto cognitivo e morale.
 Capacità di riconoscere e di discutere dal punto di vista filosofico le modalità interpretative e le distinzioni concettuali che orientano, nei contesti di vita, la comprensione del mondo.
 Sviluppo dell'attenzione per l'osservazione di secondo ordine (osservazione di osservazione), in particolare in contesti sociali ed educativi.
 Capacità di analizzare e interpretare testi filosofici.
M-Z:I principali obiettivi del corso sono:
1) familiarizzare con metodi e problemi di indagine della tradizione filosofica;
2) imparare a leggere e interpretare testi filosofici;
3) acquisire una certa padronanza del linguaggio filosofico

Contenuti

TURNO A-L:1. Introduzione generale ai problemi filosofici della volontà.
2. Origini e metamorfosi di una facoltà: la volontà.
3. Quando la volontà entra in crisi: debolezza del volere e strutturarsi della dipendenza.
4. Strategie di rafforzamento di sé: pazienza, fortezza, perseveranza.
TURNO M-Z:
Il corso vuole essere un’introduzione generale al pensiero filosofico e ogni anno affronta un tema centrale del dibatto filosofico contemporaneo.

Programma esteso

TURNO A-L:Titolo del corso:
Volere. Aspetti filosofici e questioni educative.

Ogni pratica educativa e ogni teoria pedagogica hanno sempre, almeno sullo sfondo, un’idea della condizione umana alla quale si orientano; possiamo dire, in senso lato: un’antropologia. Ma le antropologie sono di norma costruzioni complesse, che variano in relazione ai contesti d’origine, agli ingredienti di cui si compongono, alle metamorfosi che subiscono a fronte dei mutamenti storici e culturali.
In questa cornice, il corso di quest’anno si propone di indagare quello che, da molti secoli, è uno degli elementi-chiave attraverso i quali si è forgiata l’autocomprensione, non solo filosofica, dell’uomo occidentale: la nozione di volontà. Attraverso la lettura e la discussione di alcuni testi esemplari, si cercherà di capire, tra le altre cose, come è avvenuto che determinati eventi abbiano preso ad essere interpretati come forme del volere; in che modo le forme del volere siano state ricondotte alla facoltà della volontà; in che modo si è pensato il rapporto del volere e della volontà con altre componenti quali, ad esempio, il desiderio, le passioni, le credenze, la ragione, la libertà.
Più in particolare, si affronterà il problema della comprensione della debolezza della volontà e quello delle strategie per il rafforzamento di sé.

Bibliografia consigliata

TURNO A-L: H. Arendt, La vita della mente, Il Mulino, Bologna
 J. Elster, La volontà debole, Il Mulino, Bologna 2008
 S. Natoli, Perseveranza, Il Mulino, Bologna 2014
M-Z:
J.-F. Lyotard, Perché la filosofia è necessaria, tr. it. Milano 2013 e altri definiti successivamente.

Metodi didattici

 Lezione frontale.
 Analisi guidata e discussione di testi filosofici.