SISTEMI DI PENSIERO E STORIA DELLA MENTALITÀ

Scheda dell'insegnamento

Anno accademico di regolamento: 
2014/2015
Anno di corso: 
1
Anno accademico di erogazione: 
2014/2015
Tipo di attività: 
Obbligatorio
Lingua: 
Italiano
Crediti: 
8
Ciclo: 
Secondo Semestre
Ore di attivita' didattica: 
56

Moduli

Metodi di valutazione

Tipo di esame: 
Orale
Modalita' di verifica dell'apprendimento: 

ESAME ORALE

Valutazione: 
Voto Finale

Obiettivi formativi

I PRINCIPALI OBIETTIVI FORMATIVI DEL CORSO SONO:
 RICONOSCERE E DISCUTERE DAL PUNTO DI VISTA FILOSOFICO LE MODALITÀ INTERPRETATIVE E LE DISTINZIONI CONCETTUALI CHE ORIENTANO, NEI CONTESTI DI VITA, LA COMPRENSIONE DELL’AGIRE;
 APPRENDERE CONCETTI E ARGOMENTAZIONI UTILIZZATI IN DIVERSE TEORIE DELL’AZIONE;
 APPRENDERE L’IMPORTANZA DELLE DIVERSE TEORIE DELL’AZIONE ALL’INTERNO DELLE SCIENZE SOCIALI.

Contenuti

 INTRODUZIONE GENERALE ALLE TEORIE DELL’AZIONE IN FILOSOFIA E NELLE SCIENZE UMANE;
 L’INTERAZIONISMO SIMBOLICO (G. H. MEAD).
 ATTI LINGUISTICI, INTENZIONALITÀ E COSTRUZIONE DELLA REALTÀ SOCIALE IN J.R. SEARLE.
 LA TEORIA DELL’AGIRE COMUNICATIVO (J. HABERMAS)

Programma esteso

TITOLO DEL CORSO:
AZIONE, COMUNICAZIONE, SOGGETTIVITÀ

 CHE COSA SI È INTESO E CHE COSA SI PUÒ INTENDERE CON “AZIONE”? OSSIA: IN FORZA DI CHE COSA, DETERMINATI EVENTI SONO RICONOSCIUTI, INTERPRETATI E ATTRIBUITI COME AZIONI? E QUALI CORNICI TEORICHE E NOZIONI SONO STATI UTILIZZATI PER CHIARIRE IL CONCETTO DI AZIONE?
 COME È POSSIBILE DISTINGUERE LE DIVERSE FORME DELL’AGIRE?
 QUALI FATTORI COGNITIVI E NORMATIVI SI COMBINANO NELLE VARIE FORME DI AZIONE?
 COME DESCRIVERE IL RAPPORTO FRA AZIONE E COMUNICAZIONE (LINGUAGGIO)?
 COME È POSSIBILE IMPIEGARE I CONCETTI DI AZIONE E DI COMUNICAZIONE PER SPIEGARE I PROCESSI DI DIFFERENZIAZIONE SOCIALE CHE CARATTERIZZANO IL MONDO MODERNO E CONTEMPORANEO?
 FINO A CHE PUNTO È GIUSTIFICATO IL PRIVILEGIO TEORICO ASSEGNATO A QUESTA NOZIONE?

Bibliografia consigliata

 MEAD, GEORGE HERBERT (1966), MENTE, SÉ E SOCIETÀ, GIUNTI, FIRENZE;
 SEARLE, JOHN R., (1986), MEANING, COMMUNICATION, AND REPRESENTATION, IN: GRANDY, RICHARD E. – WARNER, RICHARD (EDS.) (1986), PHILOSOPHICAL GROUNDS OF RATIONALITY. INTENTIONS, CATEGORIES, ENDS, OXFORD UNIVERSITY PRESS, OXFORD, PP. 209-226;
 SEARLE, JOHN R. (2003), LA RAZIONALITÀ DELL’AZIONE, CORTINA, MILANO;
 HABERMAS, JÜRGEN (1991), IL PENSIERO POST-METAFISICO, LATERZA, ROMA-BARI (PARTI);
 HABERMAS, JÜRGEN (2007), LA CONDIZIONE INTERSOGGETTIVA, LATERZA, ROMA-BARI (PARTI)

LE PARTI DA LEGGERE SARANNO PRECISATE IN SEGUITO.

Metodi didattici

 LEZIONE FRONTALE.
 ANALISI GUIDATA E DISCUSSIONE DI TESTI FILOSOFICI.