CONSULENZA FAMILIARE: TEORIE E PRATICHE

Scheda dell'insegnamento

Anno accademico di regolamento: 
2014/2015
Anno di corso: 
1
Anno accademico di erogazione: 
2014/2015
Tipo di attività: 
Obbligatorio
Lingua: 
Italiano
Crediti: 
8
Ciclo: 
Primo Semestre
Ore di attivita' didattica: 
56
Prerequisiti: 

CONOSCENZE GENERALI SULLA FAMIGLIA E SUI SERVIZI EDUCATIVI IN ITALIA, CONOSCENZE BASILARI DELLE LEGGI E DELLE POLITICHE CHE RIGUARDANO LA FAMIGLIA, CONOSCENZA DEI FONDAMENTI DEL LAVORO EDUCATIVO, CAPACITÀ DI CONDUZIONE DI UN COLLOQUIO/INTERVISTA

Moduli

Metodi di valutazione

Tipo di esame: 
Orale
Modalita' di verifica dell'apprendimento: 

I FREQUENTANTI PRODURRANNO UNA RIFLESSIONE SCRITTA E DOCUMENTATA SU QUANTO HANNO SPERIMENTATO E APPRESO DURANTE IL CORSO; DOVRÀ CONTENERE RIFERIMENTI ESPLICITI E APPROFONDITI AL DIARIO DELLE LEZIONI, AI LIBRI LETTI E AL PROCESSO DI APPRENDIMENTO PERSONALE. E’ POSSIBILE CONCORDARE ELABORATI COLLETTIVI.
PER GLI STUDENTI NON FREQUENTANTI CHE HANNO ESPERIENZA PROFESSIONALE DI CARATTERE EDUCATIVO: PARTENDO DA UN’ESPERIENZA DI LAVORO EDUCATIVO CON FAMIGLIE E ADOTTANDO UNA POSTURA DA CONSULENTE, ANALIZZARE TALE ESPERIENZA DAL PUNTO DI VISTA SISTEMICO. L’ESPERIENZA ANALIZZATA DOVREBBE ESSERE MESSA A FUOCO CON METODO: OSSERVAZIONE, INTERVISTA, ALTRI (DICHIARATI).
GLI STUDENTI NON FREQUENTANTI CHE NON HANNO ESPERIENZA PROFESSIONALE IN CAMPO EDUCATIVO DEVONO ESSERE CONSAPEVOLI DELLA DIFFICOLTÀ DI REALIZZARE GLI OBIETTIVI DEL CORSO, SEBBENE IN LINEA TEORICA UN CERTO APPRENDIMENTO PUÒ NASCERE DALLA LETTURA ATTIVA E CRITICA DEI TESTI. LA RICHIESTA È DI PARTIRE DAI TESTI E CERCARE TUTTE LE ESPERIENZE PERSONALI CHE RISUONANO CON I CONCETTI TEORICI LÌ ESPRESSI, PER ELABORARE UNA TEORIA PERSONALE SUL TEMA “INCONTRARE LA FAMIGLIA COME SISTEMA” (DECLINATO LIBERAMENTE).
A TUTTI GLI STUDENTI È VIVAMENTE CONSIGLIATA LA FREQUENZA ATTIVA DELL’AULA VIRTUALE ON LINE, PIATTAFORMA DOCEBO, SPECIALMENTE NEI FORUM.
L’ESAME ORALE CONSISTERÀ IN UNA DISCUSSIONE CRITICA DEGLI APPRENDIMENTI REALIZZATI DALLO STUDENTE A PARTIRE DALLO SCRITTO E IN RELAZIONE AI TESTI LETTI. L’ESITO DELLO SCRITTO (VOTO E GIUDIZIO) VIENE COMUNICATO IN SEDE DI ORALE ANCHE IN CASO DI ESITO NEGATIVO PER PRESIDIARE IL VALORE FORMATIVO DELLA RESTITUZIONE.

Valutazione: 
Voto Finale

Obiettivi formativi

IL CORSO INTENDE SVILUPPARE E INTEGRARE UN VENTAGLIO DI SAPERI SULLA FAMIGLIA: IMPLICITI ED ESPLICITI, PERSONALI, PROFESSIONALI, MULTIDISCIPLINARI. INOLTRE SI METTERANNO A FUOCO ALCUNE COMPETENZE DI CARATTERE OSSERVATIVO, RELAZIONALE-COMUNICATIVO E PROGETTUALE, MA SOPRATTUTTO UNA POSTURA CURIOSA, AUTO-CONSAPEVOLE, RIFLESSIVA.

Contenuti

CONSULENZA FAMILIARE, TEORIE DELLA FAMIGLIA, METODI DI LAVORO CON LE FAMIGLIE, APPROCCI BIOGRAFICI, SISTEMICI ED ESTETICO- SENSIBILI.

Programma esteso

IL CORSO METTE A FUOCO LA FAMIGLIA NELLA SUA COMPLESSITÀ E INTERRELAZIONE. LA CORNICE TEORICA SI BASA SUGLI APPROCCI BIOGRAFICI, SISTEMICI ED ESTETICO-SENSIBILI. AL CENTRO, L’IDEA DI TRASFORMAZIONE, CHE VERRÀ SOTTOPOSTA A UN PROCESSO RIFLESSIVO E DE-COSTRUTTIVO IN AULA. LA CONSULENZA FAMIGLIARE AVVIENE TALVOLTA IN SITUAZIONI CHE SI PRESENTANO COME DIFFICILI, IMMOBILI E PESANTI. L’IPOTESI DI LAVORO PER IL CONSULENTE È CHE GRAZIE ALLA BELLEZZA E ALLA CURA DEI LEGAMI SI POSSANO RIMETTERE IN MOVIMENTO SITUAZIONI APPARENTEMENTE IMMODIFICABILI, A PATTO DI SAPERE CHE COSA SI FA, ASSUMENDOSENE LA RESPONSABILITÀ. IL METODO DEL CORSO, FORTEMENTE ESPERIENZIALE, INTENDE OFFRIRE UN ESEMPIO DI COME LAVORARE SU QUESTI LIVELLI. GLI STUDENTI CHE HANNO ESPERIENZE PROFESSIONALI SARANNO INVITATI A OFFRIRE “MATERIALE” PER LAVORARE IN AULA. SIMILMENTE, QUALSIASI COMPETENZA O CONOSCENZA CHE POSSA SOSTENERE UN LAVORO COLLETTIVO DI TRASFORMAZIONE SARÀ BEN ACCETTA.

Bibliografia consigliata

LO STUDENTE DOVRÀ SCEGLIERE 3 TESTI DA APPROFONDIRE, IN RELAZIONE AL SUO PROGETTO.:
FORMENTI L. ET AL. (A CURA DI) IL DICIOTTESIMO CAMMELLO. CORNICI SISTEMICHE PER IL COUNSELLING, RAFFAELLO CORTINA, MILANO 2008.
FORMENTI L. (A CURA DI) ATTRAVERSARE LA CURA. RELAZIONI, CONTESTI E PRATICHE DELLA SCRITTURA DI SÉ, ERICKSON, GARDOLO (TN) 2009.
SCLAVI M., ARTE DI ASCOLTARE E MONDI POSSIBILI. COME SI ESCE DALLE CORNICI DI CUI SIAMO PARTE, BRUNO MONDADORI, MILANO.
CAILLÉ PH., REY Y., OGGETTI FLUTTUANTI. METODI DI INTERVISTE SISTEMICHE, ARMANDO, ROMA 2005.
FIVAZ-DEPEURSINGE E., CORBOZ-WARNERY A., IL TRIANGOLO PRIMARIO. LE PRIME INTERAZIONI TRIADICHE TRA PADRE, MADRE E BAMBINO, RAFFAELLO CORTINA, MILANO.
KEENEY, B. (1985), L'ESTETICA DEL CAMBIAMENTO. ASTROLABIO, ROMA.
LAKOFF, G. E JOHNSON, M. (1998), METAFORA E VITA QUOTIDIANA. BOMPIANI, MILANO.
POLSTER, E. (1988), OGNI VITA MERITA UN ROMANZO. QUANDO RACCONTARSI È TERAPIA. ASTROLABIO, ROMA.
TELFENER, U. (2011), APPRENDERE I CONTESTI. STRATEGIE PER INSERIRSI IN NUOVI AMBITI DI LAVORO. RAFFAELLO CORTINA, MILANO.
WHITE, M. (1992), LA TERAPIA COME NARRAZIONE. PROPOSTE CLINICHE. ASTROLABIO, ROMA

Metodi didattici

IL CORSO SI BASA SULL'ESPERIENZA DEI PARTECIPANTI, PROPONE LAVORI DI GRUPPO E PROGETTI, ANALISI DI CASI, SIMULATE.

Contatti/Altre informazioni

LA PIATTAFORMA DOCEBO È ACCESSIBILE A TUTTI GLI STUDENTI. E’ UNO SPAZIO NEL QUALE TROVARE MATERIALI DA SCARICARE, I VERBALI DELLE LEZIONI, I FORUM DI DISCUSSIONE NEI QUALI PORRE DOMANDE E CONFRONTARSI SUI PROGETTI INDIVIDUALI.