PSICOLOGIA SOCIALE DEI CONTESTI EDUCATIVI

Scheda dell'insegnamento

Anno accademico di regolamento: 
2014/2015
Anno di corso: 
1
Anno accademico di erogazione: 
2014/2015
Tipo di attività: 
Obbligatorio a scelta
Crediti: 
8
Ciclo: 
Primo Semestre
Ore di attivita' didattica: 
56
Prerequisiti: 

Non sono richiesti prerequisiti.

Moduli

Metodi di valutazione

Tipo di esame: 
Orale
Modalita' di verifica dell'apprendimento: 

La prova d’esame consiste in una prova scritta e in una prova orale. La prova scritta verterà sugli argomenti concernenti lo sviluppo del pregiudizio in età evolutiva e sarà costituita da domande aperte e a scelta multipla. La successiva prova orale verterà sui temi concernenti l’istituzione scolastica come organizzazione.

Valutazione: 
Voto Finale

Obiettivi formativi

Il corso intende fornire gli strumenti concettuali ed operativi che consentono ad uno psicologo di operare in maniera consapevole e critica all’interno delle istituzioni educative, sempre più complesse e multiculturali. A tal fine, il presente corso si articolerà in due moduli: un modulo tenuto dalla dott.ssa Durante, si focalizzerà sullo sviluppo dei processi psicologici che sottendono stereotipi, pregiudizi e discriminazione in soggetti in età evolutiva, e sull’impatto che tali fenomeni sociali hanno sui bambini che ne sono target. L’altro modulo, tenuto dal Prof. Castelli, si focalizzerà sull’istituzione scolastica come organizzazione, e fornirà agli studenti gli strumenti teorici per comprendere le dinamiche delle reti sociali interne a tale tipo di organizzazione nella loro interazione con il contesto culturale, istituzionale e sociale circostante.

Contenuti

Primo modulo:
● Lo sviluppo del pregiudizio e le sue radici cognitive e sociali: il ruolo di famiglia, scuola, gruppo dei pari; la consapevolezza delle categorie sociali (età, genere, etnia).
●Identificazione e preferenza per i gruppi sociali: etnocentrismo, discriminazione e effetti di interiorizzazione dell'inferiorità nei bambini appartenenti a gruppi svantaggiati.
● Effetti della minaccia da stereotipo sul rendimento scolastico.
● L’esperienza della migrazione e i processi di acculturazione.
Secondo modulo:
● La scuola come organizzazione, istituzione culturale e oggetto sociale.
● La scuola che cambia nelle società in evoluzione: le nuove esigenze (integrazione tra culture diverse, diverse modalità di comunicazione, diversi “sensi” attribuiti all’educazione, necessità di trasparenza e di autonomia nella gestione, regole di mercato, mutamenti del “prodotto-scuola”, “certificazione di qualità”, ecc.).
● I conflitti in ambito scolastico; tipologie e modalità per una loro gestione costruttiva.
● Il concetto di parental involvement; sua nascita ed evoluzione in diversi contesti culturali.
● La scuola come luogo di lavoro: che cosa significa insegnare, le nuove richieste poste al ruolo, la formazione degli insegnanti, lo stress degli insegnanti.
● La consulenza alle istituzioni educative.

Bibliografia consigliata

PRIMO MODULO:
• Arcuri, L., & Cadinu, M. R. (nuova edizione 2011). Gli stereotipi. Bologna: il Mulino. SOLO Capitoli 10 e 11: “ Usare gli stereotipi, subire gli stereotipi” e “Aspetti evolutivi degli stereotipi”.
• Brown, R. (2013)*. Psicologia del Pregiudizio. Il Mulino. SOLO Capitolo 5 “Lo Sviluppo del pregiudizio nel bambino” (pp. 203-262).
• Volpato, C. (2011). I minori immigrati tra accoglienza e rifiuto. Unicopli. SOLO Capitolo 3.

* LA PRIMA EDIZIONE DEL LIBRO DI BROWN DEL 1995,NON E’ ACCETTATA. Alternativamente, gli studenti possono usare la versione in inglese: Brown, R. (2010). Prejudice. It’s social Psychology. Wiley Blackwell. Capitolo V “The Development of Prejudice in Children” (pp. 108-142).

Articoli Scientifici:
• Castelli, L., Zogmaister, C. &Tomelleri, S. (2009). The transmission of racial attitudes withinthe family. Developmental Psychology, 45, 586-591.
• Carraro, L., Castelli, L., Matteoli, S., Pascoletti, E.&Gawronski, B. (2011). Di padre in figlio. La trasmissione degli stereotipi di genereall’interno della famiglia. Psicologia Sociale, 2 (maggio-agosto), 153-170.
• Chiesi F., &Primi C. (2001). Gli stereotipi e l’elaborazione delle informazioni in età evolutiva. Età Evolutiva, 70, 107-116.
• Croft, A., Schmader, T., Block, K., & Baron, A. S. (2014). The second shift reflected in the second generation: Do parents’ gender roles at home predict children’s aspirations? Psychological Science. Advanced on-line publication. doi: 10.1177/0956797614533968
• Inguglia, C., & Lo Coco, A. (2009). L’influenza degli atteggiamenti verso l’acculturazione sull’adattamento psicosociale di immigrati adolescenti in Sicilia. Età Evolutiva, 94, 91 – 99.
• Raabe, T., & Beelmann, A. (2011). Development of ethnic, racial, and national prejudice in childhood and adolescence: A multinational meta-analysis of age differences. Child Development, 82, 1715–1737.
• Villano, P. & Zani, B. (2000). A proposito di integrazione a scuola dei bambini immigrati. Un'indagine sulle opinioni degli insegnanti. Età Evolutiva, 66, 100-107.
Tutto il materiale è presente in Biblioteca in versione cartacea o elettronica. Eventuali variazioni verranno tempestivamente comunicate sul sito della docente.
SECONDO MODULO:
La bibliografia verrà comunicata dal docente a inizio del corso e pubblicata sulla relativa pagina del sito e-learning.

Metodi didattici

Lezioni frontali.