ISTITUZIONI DI ECONOMIA E STORIA ECONOMICA

Scheda dell'insegnamento

Anno accademico di regolamento: 
2014/2015
Anno di corso: 
1
Anno accademico di erogazione: 
2014/2015
Tipo di attività: 
Obbligatorio
Crediti: 
13
Ciclo: 
Secondo Semestre
Ore di attivita' didattica: 
91
Prerequisiti: 

 Calcolo elementare
 Conoscenza scolastica degli eventi storico-politici

Moduli

Metodi di valutazione

Modalita' di verifica dell'apprendimento: 

Esame scritto individuale

Valutazione: 
Voto Finale

Obiettivi formativi

 Conoscenza e comprensione: il corso è finalizzato alla conoscenza e comprensione della microeconomia come linguaggio per modellare concreti problemi economici.
 Capacità di applicare conoscenza e comprensione: il corso è finalizzato alla applicazione degli strumenti evidenziati al punto precedente a semplici ma importanti contesti economici.
 Autonomia di giudizio: l’autonomia di giudizio degli studenti viene incoraggiata tramite la presentazione di problemi e la partecipazione attiva a lezioni ed esercitazioni.
 Abilità comunicative: l’abilità comunicativa degli studenti viene stimolata proponendo la lettura personale di articoli rilevanti.
 Capacità di apprendimento: la capacità di apprendimento degli studenti viene stimolata presentando problemi economici di attualità e testata tramite la capacità di risolvere individualmente specifici esercizi.

Contenuti

L’insegnamento è composto dai seguenti moduli:

Modulo 1: Istituzioni di economia 8 CFU

il corso è una introduzione alla microeconomia elementare da un punto di vista manageriale.
Gli obiettivi generali del corso sono:
1. comprendere come modellare il comportamento razionale nei contesti economici;
2. uso di questi strumenti formali per derivare la curva di domanda dei consumatori e le curve di offerta delle imprese;
3. le diverse proprietà di efficienza delle diverse forme di mercato;
4. gli effetti delle diverse politiche microeconomiche;
5. le conseguenze dell’informazione asimmetrica.
•Modulo 2: Storia economica 5 CFU
Gli elementi fondamentali dell'analisi storico-economica
• L’economia nell’Europa preindustriale
• Perché l’Inghilterra è il primo paese industriale
• Rivoluzione industriale e rivoluzione industriosa
• La seconda rivoluzione industriale
• Il caso di sviluppo italiano

Programma esteso

Modulo 1
Gli argomenti analizzati sono:

Domanda, offerta e equilibrio
• Teoria del consumo
• Modelli di puro scambio
• Teoria della produzione
• Concorrenza perfetta ed efficienza
• Monopolio

• Teoria dei Giochi
• Oligopolio
• Asimmetrie informative
• Esternalità e Beni Pubblici

Modulo 2
Nozioni di metodo storico
Il “mistero” dello sviluppo
Dall’antico regime economico all’industrializzazione
Le “rivoluzioni” inglesi: industriale, demografica, agricola, dei trasporti
La diffusione dello sviluppo: l’economia internazionale tra metà Ottocento e metà Novecento
La seconda rivoluzione industriale, i sistemi finanziari e creditizi, le forme d’impresa
Il caso di sviluppo italiano

Il corso è un’introduzione alla microeconomia, finalizzato agli studi futuri di economia e al suo uso concreto nell’ambito delle attività manageriali.

Bibliografia consigliata

• V.Zamagni, Dalla rivoluzione industriale all'integrazione europea, Bologna, Il Mulino, ultima edizione;
• V.Zamagni, Dalla periferia al centro: la seconda rinascita economica dell’Italia 1861-1961, Bologna, Il Mulino, ultima edizione;
• C.M.Cipolla, La storia economica, Bologna, Il mulino, 2005:

• V.Zamagni, Dalla rivoluzione industriale all'integrazione europea, Bologna, Il Mulino, ultima edizione;
• V.Zamagni, Dalla periferia al centro: la seconda rinascita economica dell’Italia 1861-1961, Bologna, Il Mulino, ultima edizione;
• C.M.Cipolla, La storia economica, Bologna, Il mulino, 2005:

Metodi didattici

Lezione frontale in aula