PSICOLOGIA DELLE DIFFERENZE E DELLE DISEGUAGLIANZE

Scheda dell'insegnamento

Anno accademico di regolamento: 
2014/2015
Anno di corso: 
2
Anno accademico di erogazione: 
2015/2016
Tipologia di insegnamento: 
Affine/Integrativa
Tipo di attività: 
Obbligatorio a scelta
Settore disciplinare: 
PSICOLOGIA SOCIALE (M-PSI/05)
Docenti: 
Crediti: 
8
Ciclo: 
Secondo Semestre
Ore di attivita' didattica: 
56
Prerequisiti: 

Nessuno.

Metodi di valutazione

Modalita' di verifica dell'apprendimento: 

La prova d’esame consiste in un colloquio orale sugli argomenti del corso.

Valutazione: 
Voto Finale

Obiettivi formativi

Il tema delle differenze (tra donne e uomini, nativi e migranti, laici
e religiosi, cattolici e di altre confessioni, progressisti e conservatori,
etc.) connota la contemporaneità, esponendo le persone a
frequenti processi di cambiamento, ai quali non sempre corrispondono
altrettanto rapidi mutamenti nella percezione sociale. Il corso si propone di utilizzare il costrutto di genere sessuale (maschile
e femminile) come introduzione ai temi della differenza e
della parità, temi che riguardano donne e uomini (individualmente,
nelle relazioni interpersonali, come categorie sociali) ma anche
ad esempio i rapporti tra i diversi gruppi etnici. Si tratta di questioni
alla cui comprensione la psicologia sociale può contribuire
sia con l’illustrazione dei fondamenti teorici che con la rivisitazione
dei risultati di ricerca. In questa prospettiva particolare attenzione
sarà dedicata ai processi di costruzione sociale
attraverso i quali le differenze si tramutano in disuguaglianze socialmente
accettate. Verranno inoltre identificati i “luoghi” (reali e
simbolici) in cui le disparità si consolidano, nonostante i mutamenti
sociali, e le “pratiche” con le quali si persegue attivamente
il cambiamento. Data l’attualità dei temi affrontati, nel corso si farà
riferimento all’intrecciarsi del piano teorico con le vicende storiche
contemporanee. Dove possibile, le questioni saranno inquadrate
sia in riferimento alla situazione italiana che a quella
europea.

Contenuti

I concetti di parità, uguaglianza, differenza ● Dalla differenza alla
disparità ● I generi: per una definizione psicosociale ● Stereotipi
e rappresentazioni sociali di genere ● Il costrutto di genere in psicologia
sociale: tra teoria e pratica ● I luoghi della differenza e
della disuguaglianza: lo studio; il lavoro; la politica; i rapporti di
coppia; la vita famigliare ● Le pratiche del cambiamento.

Bibliografia consigliata

Testi d’esame:
Gelli B. (a cura di, 2010). Discorsi sui generi: tra differenze e diseguaglianze,
Psicologia di comunità, n. 2/2010.
Kirkwood S., McKinlay A., McVittie C. (2012). ‘They're more than
animals’: Refugees' accounts of racially motivated violence. British
Journal of Social Psychology, 52, 747-762. DOI 10.1111/bjso.12007.
Kirkwood S., McKinlay A., McVittie C. (2013). ‘Some people it’s
very difficult to trust’: Attributions of agency and accountability in
practitioners’ talk about integration. Journal of Community and
Applied Social Psychology. DOI: 10.1002/casp.2178.
Rudman L.A., Glick P. (2010). The social psychology of gender:
How power and intimacy shape gender relations. Guilford Press:
New York.
Durante il corso verranno resi disponibili i materiali utilizzati a lezione
(slides, papers, articoli, video).
Letture consigliate:
Giovannini D., Vezzali L. (a cura di, 2012). Immigrazione, processi
interculturali e cittadinanza attiva. Edizioni Melagrana: Caserta.
Volpato C. (2013). Psicosociologia del maschilismo. Roma-Bari:
Laterza.

Metodi didattici

Lezioni frontali.