Anno di corso: 1

Crediti: 8
Crediti: 8

Anno di corso: 2

Crediti: 4
Crediti: 8
Crediti: 4
Crediti: 8
Crediti: 16
Tipo: Lingua/Prova Finale

PSICOLOGIA DELLA DEVIANZA

Scheda dell'insegnamento

Anno accademico di regolamento: 
2014/2015
Anno di corso: 
1
Anno accademico di erogazione: 
2014/2015
Tipo di attività: 
Obbligatorio a scelta
Crediti: 
8
Ciclo: 
Primo Semestre
Ore di attivita' didattica: 
56

Moduli

Metodi di valutazione

Tipo di esame: 
Orale
Modalita' di verifica dell'apprendimento: 

La prova d’esame consiste in una preliminare prova scritta composta da domande a scelta multipla, il cui superamento permette l’accesso a un colloquio orale.

Valutazione: 
Voto Finale

Obiettivi formativi

Modulo I
Il corso intende promuovere la conoscenza dei diversi modelli teorici e d’intervento nell’ambito della devianza minorile, partendo dalla prospettiva della developmental psychopathology, il cui obiettivo è quello di unificare entro una cornice di sviluppo, comprendente tutto l'arco della vita, i contributi che provengono da diverse aree di ricerca, al fine di comprendere lo sviluppo patologico, confrontandolo con quello normale. Saranno analizzati i fattori biologici, psicologici, sociali e ambientali che promuovono e mediano l'evoluzione dei comportamenti devianti che dal bullismo possono esitare nell'antisocialità.
Il modello junghiano offrirà una prospettiva interpretativa delle dinamiche psichiche adolescenziali. La parte monografica sarà rivolta ad approfondire il fenomeno del bullismo da un punto di vista psicodinamico e clinico, dando particolare rilievo ai modelli d’intervento. Agli aspetti teorici degli argomenti trattati si affiancheranno osservazioni cliniche e descrizioni di casi.
Modulo II
Promuovere la comprensione e la capacità di progettare e condurre interventi intorno al fenomeno delle nuove dipendenze, con particolare riferimento all’utilizzo funzionale e disfunzionale della tecnologia e alla dipendenza da internet in adolescenza e nel giovane adulto.

Contenuti

Modulo I
1. Il comportamento aggressivo: aspetti biologici e comparativi (variabili psicologiche implicate nello sviluppo del comportamento aggressivo: la qualità dell'attaccamento, il disinvestimento morale, la reputazione sociale, le credenze sull'aggressività e l'elaborazione dell'informazione sociale, i meccanismi di coping; variabili sociali implicate: la famiglia, lo stile educativo, il gruppo dei pari, i media, i giochi elettronici). 2. Il comportamento deviante e le variabili psicologiche e sociali secondo un’ottica evolutiva (la costruzione di legami di attaccamento, la famiglia e il gruppo dei pari). 3. I disturbi del comportamento (i comportamenti dirompenti, il sensation seeking l’Adhd). 4. I disturbi di personalità in età evolutiva implicati nello sviluppo della devianza (il disturbo narcisistico e antisociale - antisocialità e psicopatia. 5. Il bullismo e i modelli di prevenzione e intervento. 6. Il pensiero junghiano e il processo d’individuazione.
Modulo II
"Nuove normalità" e "nuove patologie" in "nativi digitali"; sovraesposizione sociale e l'uso di Internet; ritiro sociale e l'uso di Internet; Dipendenza da Internet e il suo trattamento clinico; casi clinici.

Bibliografia consigliata

Modulo I
Chiara A. Ripamonti, La devianza in adolescenza, Il Mulino
Daniele Fedeli, Il Bullismo oltre, Vol. II, Verso una scuola Prosociale, strategie preventive e intervento sulla crisi, Vannini (fino a pag. 168).
Modulo II
La bibliografia del modulo II verrà fornita a inizio corso dal docente responsabile e pubblicata sulla relativa pagina del sito e-learning.

Metodi didattici

Lezioni frontali.