Anno di corso: 1

Crediti: 8
Crediti: 8
Crediti: 6
Crediti: 6
Crediti: 3
Tipo: Lingua/Prova Finale
Crediti: 3
Tipo: Lingua/Prova Finale
Crediti: 3
Tipo: Lingua/Prova Finale
Crediti: 3
Tipo: Lingua/Prova Finale
Crediti: 3
Tipo: Altro

Anno di corso: 2

Anno di corso: 3

Crediti: 6
Crediti: 6
Crediti: 6
Crediti: 8
Crediti: 6
Crediti: 6
Crediti: 12
Tipo: A scelta dello studente
Crediti: 8
Tipo: Lingua/Prova Finale

ANTROPOLOGIA CULTURALE

Scheda dell'insegnamento

Anno accademico di regolamento: 
2014/2015
Anno di corso: 
2
Anno accademico di erogazione: 
2015/2016
Tipo di attività: 
Obbligatorio
Lingua: 
Italiano
Crediti: 
8
Ciclo: 
Secondo Semestre
Ore di attivita' didattica: 
56
Prerequisiti: 

(A-L)Curiosità per il mondo, desiderio di imparare e di meravigliarsi di fronte alla diversità. Chiarezza di espressioine orale e scritta.

Moduli

Metodi di valutazione

Modalita' di verifica dell'apprendimento: 

Prova scritta e orale

Valutazione: 
Voto Finale

Obiettivi formativi

(A-L)Gli studenti guarderanno con maggiore lucidità al ruolo che la diversità sociale e culturale svolge nella costruzione delle identità nel mondo contemporaneo. Inoltre, saranno in grado di considerare criticamente le nozioni di norma e di convenzione sociale. Infine, acquisiranno consapevolezza dei paradossi e delle questioni epistemologiche che riguardano il sapere dell’antropologia e la ricerca di campo.
M-Z:
Obiettivi formativi – Conoscenza e comprensione:
- Conoscenza e comprensione dei fondamenti teorici ed epistemologici della disciplina.
- Conoscenza e comprensione delle principali questioni metodologiche sottese allo studio dell’alterità culturale.

Obiettivi formativi - Capacità di applicare conoscenze e comprensione:
- Imparare ad applicare le categorie antropologiche discusse a lezione alla comprensione di contesti operativi, affinando le capacità di confronto con la diversità culturale.
- Imparare ad interpretare le motivazioni e l’agire dei soggetti comprendendo il ruolo della dimensione culturale nella definizione dell’identità personale.
- Riflettere criticamente su potenzialità e limiti dell’osservazione intesa come strumento conoscitivo essenziale nel lavoro educativo.

Contenuti

GRUPPO A-L:Additata come figlia di avventure coloniali e di fughe nell’esotismo, l’antropologia è oggi un sapere critico che s’interroga sui processi di costruzione dell’identità e della differenza culturale nel mondo contemporaneo. Il corso esamina gli esiti di uno «sguardo da lontano» sull’alterità, ponendo in luce la complessità del lavoro dell’antropologo, le basi epistemologiche della traduzione di culture, il perdurante bisogno di conoscenze locali in un contesto globale, e l’atteggiamento della disciplina di fronte alla modernità. Le operazioni intellettuali attraverso le quali si è sviluppato il sapere antropologico saranno applicate in classe all’analisi etnograficamente fondata del concetto di famiglia.
M-Z:Analizzando i fondamenti teorici e metodologici della disciplina, il corso intende offrire agli studenti gli strumenti conoscitivi necessari per comprendere ed interpretare la diversità culturale.

Programma esteso

A-L:Additata come figlia di avventure coloniali e di fughe nell’esotismo, l’antropologia è oggi un sapere critico che s’interroga sui processi di costruzione dell’identità e della differenza culturale nel mondo contemporaneo. Il corso esamina gli esiti di uno «sguardo da lontano» sull’alterità, ponendo in luce la complessità del lavoro dell’antropologo, le basi epistemologiche della traduzione di culture, il perdurante bisogno di conoscenze locali in un contesto globale, e l’atteggiamento della disciplina di fronte alla modernità. Le operazioni intellettuali attraverso le quali si è sviluppato il sapere antropologico saranno applicate in classe all’analisi etnograficamente fondata del concetto di famiglia.
M-Z:La prima parte del corso sarà dedicata all’analisi degli autori più importanti dalle origini della disciplina alla contemporaneità, articolando un costante confronto tra i contesti inglese, americano e francese.
Nella seconda parte del corso, verrà approfondita l’antropologia interpretativa di Clifford Geertz, attraverso il testo in bibliografia a lui dedicato, e le sue possibili implicazioni nella ricerca sul campo mettendo a confronto le due etnografie in bibliografia che, pur centrate su un medesimo luogo, sviluppano in maniera diversa le suggestioni teoriche e metodologiche di questo autore.

Bibliografia consigliata

(A-L)Fabietti Ugo 2011. Storia dell’antropologia. Bologna: Zanichelli.

Remotti Francesco 2008. Contro natura. Una lettera al papa. Roma-Bari: Laterza.

Appadurai Arjun 2012 (1996). Modernità in polvere. Milano: Cortina.
Malinowski Bronislaw 2005 (1927). Sesso e repressione sessuale tra i selvaggi. Torino: Bollati Boringhieri.
Douglas Mary 2003 (1966). Purezza e pericolo. Bologna: il Mulino.
Evans-Pritchard Edward Evan 2002 (1937). Stregoneria, oracoli e magia tra gli Azande. Milano: Cortina.
Geertz Clifford 2001 (1983). Antropologia interpretativa. Bologna: il Mulino.
Leach Edmund 2011 (1954). Sistemi politici birmani. Milano: Cortina.
Lévi-Strauss Claude 2004 (1955). Tristi tropici. Milano: il Saggiatore.
M-Z:Bibliografia per i frequentanti
1. Fabietti U., 2011 (terza edizione), Storia dell’Antropologia, Bologna, Zanichelli.
2. Malighetti R., 2008, Clifford Geertz. Il lavoro dell’antropologo, Torino, Utet Università.
3. Malighetti R., 2004, Il Quilombo di Frechal. Identità e lavoro sul campo in una comunità brasiliana di discendenti di schiavi, Milano, Raffaello Cortina Editore.
4. Tassan M., 2013, Nature ibride. Etnografia di un’area protetta nell’Amazzonia brasiliana, Milano, Edizioni Unicopli.
Bibliografia per i non-frequentanti

Gli studenti non frequentanti dovranno aggiungere alla bibliografia per i frequentanti un testo a scelta tra:

1. Mattalucci C., a cura di, 2012, Etnografie di genere. Immaginari, relazioni e mutamenti sociali, Lungavilla, Edizioni Altravista,
2. Rossi A., D’Angelo L., a cura di, 2013, Antropologia, risorse naturali e conflitti ambientali, Milano, Mimesis.
3. Urru L., Il fantasma tra i ciliegi. Topografie di primavera a Tokyo, Napoli, Liguori, 2007.
4. Van Aken M., 2012, La diversità delle acque. Antropologia di un bene molto comune, Lungavilla, Edizioni Altravista.
5. Vignato S., a cura di, 2010, Soggetti al lavoro. Un'etnografia della vita attiva nel mondo globalizzato, Torino, Utet Università.

Metodi didattici

Lezioni frontali, film, documentari e discussioni in classe