Anno di corso: 1

Crediti: 8
Crediti: 8
Crediti: 6
Crediti: 6
Crediti: 3
Tipo: Lingua/Prova Finale
Crediti: 3
Tipo: Lingua/Prova Finale
Crediti: 3
Tipo: Lingua/Prova Finale
Crediti: 3
Tipo: Lingua/Prova Finale
Crediti: 3
Tipo: Altro

Anno di corso: 2

Anno di corso: 3

Crediti: 6
Crediti: 6
Crediti: 6
Crediti: 8
Crediti: 6
Crediti: 6
Crediti: 12
Tipo: A scelta dello studente
Crediti: 8
Tipo: Lingua/Prova Finale

ESTETICA

Scheda dell'insegnamento

Anno accademico di regolamento: 
2014/2015
Anno di corso: 
3
Anno accademico di erogazione: 
2016/2017
Tipo di attività: 
Obbligatorio a scelta
Crediti: 
6
Ciclo: 
Secondo Semestre
Ore di attivita' didattica: 
42
Prerequisiti: 

Nessuno

Moduli

Metodi di valutazione

Tipo di esame: 
Orale
Modalita' di verifica dell'apprendimento: 

Esame orale

Valutazione: 
Voto Finale

Obiettivi formativi

Formazione generale

Contenuti

Le immagini e “IL REALE”
“Dopo la fotografia il reale è diventato una funzione della sua messa in immagine” (Pinotti, Somaini, 2016, p. 248).
Che cos’è “il reale”? Le varie possibili definizioni di reale sono in relazione al modo in cui intendiamo “l’immagine”, e quindi influenzano le varie possibili forme di “realismo”. Il corso intende esaminare questo rapporto considerando non solo le immagini artistiche ma l’immagine (“picture”) in generale, nell’epoca della loro infinita riproducibilità tecnica (W. Benjamin). Le varie dimensionidell’immagine sono analizzate in riferimento a queste tre possibili definizioni del reale: A – ciò che sta out there e non dipende da noi; B – ciò che dipende dal nostro punto di vista; C – ciò che sfugge alla rappresentazione, “l’osso di traverso” (J. Lacan).

Programma esteso

Le immagini e “IL REALE”
“Dopo la fotografia il reale è diventato una funzione della sua messa in immagine” (Pinotti, Somaini, 2016, p. 248).
Che cos’è “il reale”? Le varie possibili definizioni di reale sono in relazione al modo in cui intendiamo “l’immagine”, e quindi influenzano le varie possibili forme di “realismo”. Il corso intende esaminare questo rapporto considerando non solo le immagini artistiche ma l’immagine (“picture”) in generale, nell’epoca della loro infinita riproducibilità tecnica (W. Benjamin). Le varie dimensioni dell’immagine sono analizzate in riferimento a queste tre possibili definizioni del reale: A – ciò che sta out there e non dipende da noi; B – ciò che dipende dal nostro punto di vista; C – ciò che sfugge alla rappresentazione, “l’osso di traverso” (J. Lacan).

Bibliografia consigliata

- Foster. Il ritorno del reale, Postmediabooks
- Dispense: “Realismi, seconda parte” (presso FRONTERETRO)
- Pinotti. Somaini, Cultura visuale (parziale, Cap. III e IV)
- Benjamin, L’opera d’arte nell’epoca della sua riproducibilità tecnica (tr. it. Einaudi)

(la bibliografia completa sarà rilasciata in seguito)

Metodi didattici

Lezione frontale, esercitazioni interattive