Anno di corso: 1

Anno di corso: 2

Crediti: 6
Crediti: 6
Crediti: 22
Crediti: 1
Tipo: A scelta dello studente
Crediti: 2
Tipo: A scelta dello studente
Crediti: 2
Tipo: A scelta dello studente
Crediti: 2
Tipo: A scelta dello studente
Crediti: 2
Tipo: A scelta dello studente
Crediti: 2
Tipo: A scelta dello studente
Crediti: 2
Tipo: A scelta dello studente
Crediti: 2
Tipo: A scelta dello studente

Anno di corso: 3

Crediti: 26
Crediti: 6
Tipo: A scelta dello studente
Crediti: 2
Tipo: A scelta dello studente
Crediti: 6
Tipo: Lingua/Prova Finale

SALUTE DI GENERE

Scheda dell'insegnamento

Anno accademico di regolamento: 
2014/2015
Anno di corso: 
2
Anno accademico di erogazione: 
2015/2016
Tipo di attività: 
Obbligatorio
Crediti: 
6
Ciclo: 
Secondo Semestre
Ore di attivita' didattica: 
57

Moduli

Metodi di valutazione

Modalita' di verifica dell'apprendimento: 

Prova scritta: quiz a risposta singola/multipla e domande a risposta aperta breve. Colloquio finale a discrezione del docente.

Valutazione: 
Voto Finale

Obiettivi formativi

Al termine del corso lo studente sarà in grado di definire i principi su cui si basa la sanità pubblica e i le modalità di prevenzione delle più diffuse patologie nella popolazione femminile adulta. Lo studente sarà inoltre in grado di conoscere ed applicare in modo corretto i vari screening in ambito ginecologico e i programmi vaccinali sulla popolazione femminile in età fertile, i diversi tipi di metodi contraccettivi. Lo studente sarà in grado di descrivere le principali metodiche diagnostiche utilizzate in ginecologia, le più diffuse patologie benigne ginecologiche, le malattie sessualmente trasmesse e le problematiche della statica pelvica. Infine lo studente saprà descrivere il ruolo dell’ostetrica in ambito consultoriale e la relativa competenza educativa nella prevenzione della patologia ginecologica. Lo studente conoscerà i fondamenti per una comunicazione efficace. Sarà infine in grado di utilizzare gli strumenti più adeguati nel processo di educazione dell’adulto.

Contenuti

Al termine del corso lo studente avrà appreso i principi su cui si basa la sanità pubblica e i fondamenti dell’educazione alla salute.
Verranno definiti i concetti di prevenzione primaria, secondaria e terziaria in ostetricia. Verranno descritti i principali metodi di screening
In ginecologia (pap-test, autopalpazione del seno) e i principali vaccini eseguiti sulla popolazione femminile in età fertile. Saranno fornite
nozioni inerenti le principali metodiche diagnostiche (diagnostica per immagini, colposcopia e isteroscopia). Verranno trattate le
principali patologie benigne a carico dell’apparato genitale femminile (miomi uterini, endometriosi), le malattie sessualmente trasmesse
(HPV, Herpes virus, Clamydia, Gonorrea e Sifilide) e le problematiche della statica pelvica. Verrà trattato il ruolo dell’ostetrica in ambito
consultoriale e la relativa competenza educativa nella prevenzione della patologia ginecologica.

Programma esteso

Contenuti: OSTETRICA DI COMUNITA’ MED/47. Attraverso il Midwifery Partnership, Midwifery Management e Scale di valutazione nelle Scienze Ost-Gin e Neonatali. Il concetto di comunità e il ruolo dell’ostetrica.Strutture e funzioni corporee: Il sistema genito-riproduttivo ed endocrino: Screening di popolazione, La Prevenzione del cancro della cervice uterina (pap-test; vaccinazione HPV); della mammella (Autopalpazione, Mammografia) e del colon retto (sangue occulto), Fattori ambientali – Attività e Partecipazione, La salute e i determinanti sociali, culturali della salute di genere (dal menarca alla menopausa), Progetto GUADAGNARE SALUTE (Ministero della Salute 03 Maggio 2007), Gli interventi per promuovere stili di vita, sani e per modificare i comportamenti a rischio (alimentazione; attività fisica, fumo, alcool,); Progetto PENSIAMOCI PRIMA per ridurre il rischio che ha ognuno di noi di avere un Esito Avverso della Riproduzione (EAR): (15 Novembre 2009), www.pensiamociprima.net): Interventi di educazione alla genitorialità, Corso di accompagnamento alla Nascita (CAN), interventi di educazione alla salute affettiva, riproduttiva e sessuale, La competenza ostetrica in relazione alla salute di comunità e dei servizi sociali, Le diverse aree dei servizi di salute: Ostetrica domiciliare, Consultorio Familiare L. 405/’75, Struttura sanitaria “women friendship” (la prospettiva di genere nell’erogazione di cure primarie), Contenuti: SANITÀ PUBBLICA MED/42, Il concetto di prevenzione primaria, secondaria e terziaria. Cenni prevenzione quaternaria. Vaccinazioni in gravidanza, Vaccinazioni obbligatorie e facoltative. IGIENE pubblica: funzioni e servizi dell’Azienda Sanitaria Locale. IGIENE ospedaliera: funzioni e servizi dell’Azienda Ospedaliera. Contenuti: GINECOLOGIA MED/40: Assistenza primaria in ginecologia. L’epidemiologia ginecologica. La Visita Ginecologica e indagini diagnostiche. L’evoluzione fisiologica del ciclo di vita femminile, caratteristiche del ciclo mestruale: menarca-menopausa. I principali test di screening in ambito ginecologico e le procedure di esecuzione. Pap-test, colposcopia, hpv test, autopalpazione della mammella, Endometriosi, Dolore pelvico e dismenorrea, Infezioni genitourinarie e malattie sessualmente trasmesse, La contraccezione. Contenuti: “MALATTIE CUTANEE E VENEREE” MED/35. Le conseguenze che le malattie sessualmente trasmesse possono avere sulla salute del nascituro: La cute: anatomia, fisiologia e semeiotica. Malattie cutanee della gravidanza: pemfigoide della gravidanza, PUPPP. Ectoparassitosi cutanee: scabbia, pediculosi. Le malattie cutanee da miceti: infezioni da dermatofiti e da lieviti. Le malattie cutanee da batteri: impetigine, foruncolosi, erisipela, ectima. Le malattie cutanee da virus: Molluschi contagiosi, Herpes Simplex e Zoster, Varicella. Verruche genitali e virali. Infezioni/malattie veneree a trasmissione sessuale (Sifilide, uretrite gonococcica e non gonococcica, manifestazioni cutanee HIV). Il melanoma cutaneo. Contenuti: “EDUCAZIONE ALLA SALUTE” M-PED 01. Teorie e modelli. Progettare e Valutare interventi educativi. Comunicazione: sistema, rete, prospettiva ecologica. Dinamiche comunicative. La narrazione e l’ascolto dei suoi mondi possibili. Riflessività: key word di ogni apprendimento. Lifelong learning al servizio della relazione. Counselling motivazionale breve antitabagismo (progetto: Mamme libere dal fumo).

Bibliografia consigliata

Pairman Sally, Tracy Jan, Thorogood Carol, Pincombe Sally, Midwifery. Preparation for practice, Churchill Livingstone 2015 ed. 3n
Ministero della Salute, 2006, Screening oncologici: Raccomandazioni per la pianificazione e l’esecuzione degli screening di opolazione per la prevenzione del cancro della mammella, del cancro della cervice uterina e del cancro del colon retto Edwins Jenny, Community Midwifery Practice”, Blackwell Publishing, 2008. Fahy K., Foureur M., Hastie C., Birth Territory and Midwifery Guardianship, Buttelwork Heinemann Elsevier, 2008. Cainelli T, Giannetti A, Rebora A, Dermatologia Medica e chirurgica, McGraw-Hill, ed 5°, 2012.
DI APPROFONDIMENTO: Legge n°405 del 1975 Istituzione dei consultori familiari. D.M. 02 Aprile 2000 Progetto Obiettivo Materno Infantile. Accordo Stato Regioni “Linee di indirizzo per la promozione ed il miglioramento della qualità della sicurezza e dell’appropriatezza degli interventi assistenziali nel percorso nascita e per la riduzione del taglio cesareo”, 16 dicembre 2010.
www.epicentro.iss.it (Centro nazionale di epidemiologia, sorveglianza e promozione della salute). A. Alberici, Apprendere ad apprendere come risorsa strategica per la vita, Milano, Tipomonza, 2008. Guilliland K. & Pairman S.The Midwifery Partnership. Un modello per la professione ostetrica, SEU, (ed. it a cura Nespoli, Pellegrini) 2012. Guana M., e coll.La disciplina ostetrica: teoria, pratica e organizzazione della professione, 2011 McGraw Hill, Milano.Braibanti et al, Psicologia della salute e nascita, Franco Angeli, 2013. P. Braibanti, V. Strappa, A. Zunino, Psicologia sociale e promozione della salute, Franco Angeli, 2010. L. Mortari, Apprendere dall’esperienza. Il pensare riflessivo nella formazione. Urbino, Arti Grafiche Editoriali s.r.l., 2009.

Metodi didattici

Lezioni frontali, esercitazioni.

Contatti/Altre informazioni

Frequenza obbligatoria al 70% di ogni attività.