Anno di corso: 1

Anno di corso: 2

Crediti: 6
Crediti: 6
Crediti: 22
Crediti: 1
Tipo: A scelta dello studente
Crediti: 2
Tipo: A scelta dello studente
Crediti: 2
Tipo: A scelta dello studente
Crediti: 2
Tipo: A scelta dello studente
Crediti: 2
Tipo: A scelta dello studente
Crediti: 2
Tipo: A scelta dello studente
Crediti: 2
Tipo: A scelta dello studente
Crediti: 2
Tipo: A scelta dello studente

Anno di corso: 3

Crediti: 26
Crediti: 6
Tipo: A scelta dello studente
Crediti: 2
Tipo: A scelta dello studente
Crediti: 6
Tipo: Lingua/Prova Finale

TIROCINIO 2

Scheda dell'insegnamento

Anno accademico di regolamento: 
2014/2015
Anno di corso: 
2
Anno accademico di erogazione: 
2015/2016
Tipo di attività: 
Obbligatorio
Crediti: 
22
Ciclo: 
Annualita' Singola
Ore di attivita' didattica: 
22
Prerequisiti: 

Frequenza obbligatoria al 100% del tirocinio

Moduli

Metodi di valutazione

Modalita' di verifica dell'apprendimento: 

Valutazione in itinere dei diversi ambiti di tirocinio. Esame finale con prova scritta, orale.

Valutazione: 
Voto Finale

Obiettivi formativi

Alla luce del modello di riferimento della Midwifery Partnership, del Midwifery Management e dello strumento Bilancio di Salute orientato all’ICF, lo studente sarà in grado di trasferire in ambito assistenziale quanto appreso nella didattica teorica attraverso la frequenza delle diverse realtà cliniche. Inoltre l’apprendimento di specifiche competenze sarà raggiunto attraverso attività di esercitazione in ambiti protetti, con l’ausilio di materiale (manichini, modelli ostetrici) che permetterà la simulazione di eventi assistenziali. Saranno inoltre riviste esercitazioni e lavori in piccoli gruppi, guidati dalla presenza del tutor che favorirà lo sviluppo delle capacità di agire e relazionali.

Contenuti

Utilizzare le conoscenze ostetriche previste e acquisite durante il progetto educativo, in relazione alle responsabilità richieste dal livello formativo.

Programma esteso

Il tirocinio si svolge in strutture ospedaliere e territoriali comprendenti
Triage e ambulatorio ostetrico, ambulatorio generale, patologia della gravidanza, maternità, sala parto. Per ciascun ambito di tirocinio lo studente raggiungerà obiettivi formativi che riguardano:
Area 1 COMPORTAMENTO PROFESSIONALE: Mantenere un comportamento professionale. Assumere la propria responsabilità
Area 2 CAPACITA’ DI OSSERVAZIONE:Identificare e saper descrivere le caratteristiche e l’utilizzo dei locali. Verificare e segnalare che il materiale occorrente all’assistenza ostetrica sia disponibile
Area 3 CAPACITA’ DI RELAZIONE: Riconoscere la centralità della persona assistita. Favorire la relazione con la persona assistita
Area 4 CAPACITA’ DI INTEGRAZIONE/COLLABORAZIONE: Riconoscere le figure di riferimento a cui rivolgersi nel corso del tirocinio. Ricevere, registrare e trasmettere le informazioni relative all’attività assistenziale.
Area 5 CAPACITA’/ABILITA’ TECNICO-ORGANIZZATIVE E DI PIANIFICAZIONE
Gli obiettivi contenuti in quest’area riguardano l’assistenza ostetrica che si declina sulla base di aspetti specifici propri dei diversi ambiti di tirocinio. Con riferimento al modello concettuale ostetrico “MIDWIFERY PARTNERSHIP” e nell’applicare il “MIDWIFERY MANAGEMENT”:
-Comprende e promuove la fisiologia della nascita riconoscendola come evento normale della vita
-Identifica le azioni essenziali per lo sviluppo ed il mantenimento del rapporto di Partnership con la donna
-Nell’apprendimento pratico attiva un processo riflessivo e critico
OSSERVA e COLLABORA con l’Ostetrica/o e/o i membri dell’équipe sanitaria n nell’attuare l’ACCERTAMENTO OSTETRICO. In particolare:
-identifica la donna\neonato secondo le Norme di sicurezza (braccialetto identificativo)
- identifica i segni e sintomi di normalità e i fattori di rischio materni e fetali
-osserva, intervista, consulta e raccoglie i dati della donna e del neonato
-rileva i dati antropometrici della madre e/o del neonato
-identifica-riconosce Nella madre e nel feto/neonato le strutture e funzioni normali e le eventuali alterazioni del:
-Sistema Nervoso (segni e sintomi simpatici e vagali, comparsa di Baby-Blues, segni depressione post natale, riflessi neonatali)
-Funzione sensoriale e del dolore (esempio: rileva la sede, l’intensità e l’eziologia del dolore)
-Sistema Digerente (esempio: stato nutrizionale, caratteristiche dell’alvo, alimentazione ed idratazione, bilancio idrico, diete speciali, nausea, pirosi, gastrica )
-Sistema Muscolo-Scheletrico (esempio: mobilità, deambulazione, movimento della persona, calcolo e interpretazione del Body Mass Index)
-Sistema Respiratorio (esempio: caratteristiche dell’attività respiratoria, Saturazione ematica)
-Sistema Cardiovascolare (esempio: frequenza cardiaca, pressione arteriosa, NST, CTG, caratteristiche del BCF, ECG)
OSSERVA e COLLABORA con l’Ostetrica/ e/o i membri dell’équipe sanitaria nell’effettuare l’Esame Obiettivo Ostetrico Generale:
-Ispezione della donna (es: caratteristiche dell’addome, mammelle, perdite vaginali, arti, losanga del Michaelis, area perineale, presenza di esiti cicatriziali )
-Ispezione del neonato (es: Valuta le caratteristiche fisiche, moncone ombelicale, feci, urine, cavo orale )
-Palpazione dell’addome materno della donna (es: Effettua le Manovre di Leopold, Rileva i MAF, valuta la lunghezza sinfisi-fondo uterino, rileva l’attività contrattile uterina, la presenza di sproporzione feto-pelvica, il livello della parte presentata (in quinti palpabili), la presenza di globo vescicale, il grado di involuzione uterina)
-Palpazione del neonato (es: le fontanelle del capo, il grado di idratazione, il tono muscolare, i riflessi, la frequenza cardiaca )
-Auscultazione feto\neonato
-Identifica focolaio di massima intensità, caratteristiche del BCF, suoni e rumori
-Identifica gli strumenti idonei per la rilevazione del BCF
-Identifica la presenza di “gemiti“, suoni di deglutizione, schiocchi e pianto del neonato
-Esplorazi

Metodi didattici

Frequenza in ambito clinico, esercitazioni. Lavori in piccoli gruppi.