Anno di corso: 1

Anno di corso: 2

Crediti: 6
Crediti: 6
Crediti: 22
Crediti: 1
Tipo: A scelta dello studente
Crediti: 2
Tipo: A scelta dello studente
Crediti: 2
Tipo: A scelta dello studente
Crediti: 2
Tipo: A scelta dello studente
Crediti: 2
Tipo: A scelta dello studente
Crediti: 2
Tipo: A scelta dello studente
Crediti: 2
Tipo: A scelta dello studente
Crediti: 2
Tipo: A scelta dello studente

Anno di corso: 3

Crediti: 26
Crediti: 6
Tipo: A scelta dello studente
Crediti: 2
Tipo: A scelta dello studente
Crediti: 6
Tipo: Lingua/Prova Finale

PATOLOGIA DELLA NASCITA

Scheda dell'insegnamento

Anno accademico di regolamento: 
2014/2015
Anno di corso: 
3
Anno accademico di erogazione: 
2016/2017
Tipo di attività: 
Obbligatorio
Crediti: 
6
Ciclo: 
Primo Semestre
Ore di attivita' didattica: 
67

Moduli

Metodi di valutazione

Modalita' di verifica dell'apprendimento: 

Prova scritta: quiz a risposta singola/multipla e domande a risposta aperta breve. Colloquio finale.

Valutazione: 
Voto Finale

Obiettivi formativi

Al termine del corso lo studente sarà in grado di riconoscere le situazioni di distocia e il relativo trattamento. Lo studente sarà in grado inoltre di conoscere la psicologia della gravidanza e del parto, le diverse dimensioni della genitorialità nel percorso nascita fisiologico e patologico; sarà in grado inoltre di attuare le modalità di accompagnamento nelle condizioni ad alto rischio.
Lo studente conoscerà nozioni relative alle distocie del parto e saprà mettere in atto la competenza assistenziale in tali situazioni; lo studente conoscerà inoltre le nozioni relative alle patologie del puerperio e saprà mettere in atto la competenza assistenziale in tali situazioni.

Contenuti

Il corso fornisce allo studente le conoscenze relative alla diagnosi di distocia e la capacità di identificare le caratteristiche patologiche connesse con il travaglio di parto; vengono fornite inoltre le modalità assistenziali al travaglio di parto distocico. Il corso fornisce allo studente la capacità di identificare le caratteristiche patologiche connesse con il periodo puerperale e di riconoscere la diversa dimensione della genitorialità di fronte alla gravidanza patologica e al neonato ad alto rischio.

Programma esteso

MED\40 TRAVAGLIO E PARTO DISTOCICO 1
Metodi di monitoraggio del benessere fetale intrapartum:
biofisici: CTG: classificazioni, interpretazione della frequenza fetale e dell’attività uterina, ECG Stan. Biochimici: pH (da vena\arteria ombelicale e da scalpo fetale)
clinici: Liquido Amniotico
Episiorrafia: tecnica chirurgica di riparazione, strumenti, nodi, riparazione di lacerazioni III°, IV° grado, trachelorrafia.
Morte Endouterina Fetale
Distocie dinamiche: classificazioni, trattamento. Tachisistolia, Ipertono uterina, Tetania uterina
Fase latente prolungata, Fase attiva rallentata,Arresto secondario della dilatazione cervicale,Parto precipitoso, Induzione – Accelerazione del travaglio di parto. Infezioni puerperali
MED\40 TRAVAGLIO E PARTO DISTOCICO 2
Distocie del canale del parto
Distocie del canale osseo
Distocie del canale molle
Distocie del corpo mobile: classificazione e trattamento
Presentazione podalica, tecniche di rivolgimento esterno del feto
Parto gemellare
Parti strumentali: Taglio Cesareo, Applicazione di ventosa ostetrica, forcipe
Patologia del Secondamento
M-PSI/08 PSICOLOGIA DELLA NASCITA
Maternità e paternità davanti alla nascita patologica
La ferita narcisistica e l’incontro con il bambino reale
La relazione col bambino prematuro o patologico
Sostegno familiare nelle condizioni ad alto rischio.
Lutto: Genitori e ostetriche di fronte al lutto,
Baby-blues.
La patologia materna: depressione post-partum, nevrosi, psicosi
Post Traumatic Stress Disorder
MED/47 NASCITA COMPLICATA
Attraverso il Midwifery Partnership, Midwifery Management e Scale di valutazione nelle Scienze Ost-Gin e Neonatali
Assistenza ostetrica alla donna con 1° e 2° stadio complicato (presentazioni anomale del feto; le distocie dinamiche o anomalie del ritmo dell’attività contrattile uterina, assistenza donna precesarizzata o travaglio-parto di prova dopo TC; induzione-accelerazione del travaglio, analgesia farmacologica, Assistenza ostetrica Still-Birth, il non nato o nato morto). Assistenza ostetrica alla donna con Taglio Cesareo; Classificazione di Robson. Strumentazione e assistenza ostetrica in Sala Operatoria.
Assistenza ostetrica alla donna con 3° stadio complicato (patologia del secondamento)
Assistenza ostetrica alla donna con 4° stadio complicato (sistema urinario, sistema genitale -traumi del tratto genitale, anomalie della contrazione e retrazione uterina-, sistema cardiovascolare, sistema respiratorio, sistema sensoriale del dolore)
Diagnosi ostetriche secondo classificazione ICF.
Strumenti: Partogramma WHO e Zhang
Sorveglianza benessere fetale (cenni)
MED/47 PUERPERIO COMPLICATO
Attraverso il Midwifery Partnership, Midwifery Management, Scale di valutazione nelle Scienze Ost-Gin e Neonatali e l’uso di linee guida per “Discuss, Consultation and referral, lo studente dovrà conoscere l’assistenza ostetrica alla PUERPERA con alterazioni delle condizioni di salute delle strutture e funzioni corporee dei Sistemi
Nervoso e Mentale (depressione post partum,
Genito-riproduttivo (infezioni puerperali del tratto genitale).
Patologia del seno in allattamento: Ragadi, dotto bloccato, ingorgo, ascesso, Infezioni, Tumori (cenni). Mastosuzione meccanica. Rilattazione e Lattazione indotta. Bassa produzione di latte. Endocrinologico: sindrome di Sheehan
Ematologiche: anemia
Sistema cardiovascolare e respiratorio: malattie tromboemboliche
Diagnosi ostetriche secondo classificazione ICF.
Attraverso il Midwifery Partnership, Midwifery Management e Scale di valutazione nelle Scienze Ost-Gin e Neonatali, lo studente dovrà conoscere l’assistenza ostetrica al NEONATO in condizioni di salute\malattia: Strutture e funzioni corporee, Sistema Respiratorio: assistenza respiratoria (parametri vitali, O2, CPAP..)
Gastroenterico: Modalità di alimentazione artificiale, metodi alternativi di alimentazione, Ragioni accettabili per le integrazioni, prevenzione e gestione del ri

Bibliografia consigliata

PAIRMAN S., PINCOMBE J., THOROGOOD C., TRACY S. Midwifery. Preparation for practice, Churchill Livingstone - Elsevier, Marrikville, 2015, 3°ed, e-book
SIMKIN PENNY, ANCHETA RUTH, The labor progress handbook. Early interventions to prevent and treat dystocia, Blackwell, 3° ed, 2011
ROBERT K. CREASY, ROBERT RESNIK, AND JAY D. IAMS, Maternal fetal medicine. VI ediz. Creazy- Resnik
MARMARSHALL J.E., E RAYNOR M.D., Advancing skills in midwifery practice, Churchill Livingstone, 2010 (Cap 4, 5,7,8,9,10)
BRAZELTON T. BERRY, Il bambino da 0 a 3 anni, Rizzoli, 9° ed, 2011
TESTI DI APPROFONDIMENTO
Baroncini, Bulfamante, Facchinetti, La natimortalità: audit clinico e il miglioramento della pratica assistenziale. Il Pensiero Scientifico Editore 2008
SIDS Alliance, HRSA U.S. Department of Health and Human Services, Guidelines for medical professionals. Providing care to the family experiencing perinatal loss, neonatal death, sids or other infant death,2002. Tratte da www.sids-id-psc-org
THUREEN, DEACON, HERNANDEZ, HALL, Assessment and care of the well newborn, Elsevier Saunders 2° ed, 1999
DAVIES L, MCDONALD S, Examination of the newborn and Neonatal Health”, Churchill Livingstone Elsevier, 2008
NICE, Intrapartum care, 2014
NICE, Caesarean section, 2012
NICE, Reflusso gastroesafageo del neonato 2015
SNLG, Taglio Cesareo: una scelta appropriata e consapevole 2010 (1 parte)
SNLG, Taglio Cesareo: una scelta appropriata e consapevole 2012 (2 parte)
WHO:
ICF Classificazione Internazionale del Funzionamento delle disabilità e della Salute, Erickson, 2010
Safe preparation, storage, and handling of powered infant formula, Geneva, 2007
Infant and young child. Model chapter for textbooks for medical students and allied health professionals, Geneva, 2009
UNICEF:
INSIEME PER L’ALLATTAMENTO. Ospedali&Comunità Amici dei Bambini uniti per la protezione, promozione e sostegno dell’allattamento materno. Guida all’applicazione dei Passi. Ed. 2012
INSIEME PER L’ALLATTAMENTO. Ospedali&Comunità Amici dei Bambini uniti per la protezione, promozione e sostegno dell’allattamento materno. Standard per le Buone Pratiche per gli Ospedali. Ed. 2012
INSIEME PER L’ALLATTAMENTO. Ospedali&Comunità Amici dei Bambini uniti per la protezione, promozione e sostegno dell’allattamento materno. Standard per le Buone Pratiche per la Comunità. Ed. 2010
UNICEF-OMS Manuale del Partecipante del Corso 20 ore per il personale della maternità Ed 2009
RIORDAN J., WAMBACH K., Breastfeeding and human lactation, fifth edition, Jones and Barlett publishers, 2014
ENTWISTLE FM The Evidence and rationale for the UNICEF UK Baby Friendly Initiative Standards. UNICEF UK Ed 2013
BRAZELTON T. BERRY, Il bambino da 0 a 3 anni, Rizzoli, 9° ed, 2011
Australian College for Midwives, National Midwifery Guideline for Consultation and Referral; 3nd ed, 2013. Raccomandazione Ministero della salute n°16, maggio 2014. La morte neonatale o la disabilità permanente in neonato sano di peso >2500 grammi non correlata a malattia congenita
SIMTI, SIGO Raccomandazioni per la prevenzione ed il trattamento della malattia Emolitica del Feto e del Neonato, 2014.

Metodi didattici

Lezioni frontali ed esercitazioni.