COMUNICAZIONE DIGITALE

Scheda dell'insegnamento

Anno accademico di regolamento: 
2014/2015
Anno di corso: 
1
Anno accademico di erogazione: 
2014/2015
Tipo di attività: 
Obbligatorio a scelta
Crediti: 
6
Ciclo: 
Secondo Semestre
Ore di attivita' didattica: 
42
Prerequisiti: 

E’ utile un’esperienza diretta nell’uso dei più diffusi social media e degli strumenti di base per la fruizione dei servizi della rete.

Moduli

Metodi di valutazione

Tipo di esame: 
Orale
Modalita' di verifica dell'apprendimento: 

Progetto di gruppo e presentazione orale.

Valutazione: 
Voto Finale

Obiettivi formativi

Questo Corso ha l’obiettivo di formare una nuova generazione di comunicatori digitali consapevoli della natura dinamica e ad alta complessità degli attuali e futuri atti comunicativi nell’era delle tecnologie telematiche. Il Corso vuole inoltre mettere in grado gli studenti di possedere l’ampiezza prospettica necessaria all’interazione multidisciplinare richiesta dalla comunicazione digitale, sia sul fronte delle sfide tecnologiche, sia su quello delle fondamenta concettuali che la fondano. Esempi concreti e best-practices provvederanno a fornire il necessario senso pratico.

Contenuti

Questo insegnamento compendia tre aspetti fondamentali del contesto in cui la comunicazione digitale attua la sua crescente influenza sulla realtà cognitiva, sociale e produttiva che caratterizza i nostri giorni:
1. La sfida della complessità - COMPLEXITY UNCHAINED
2. La complessità delle sfide digitali: I CANALI, I CONTENUTI, IL FUTURO PROSSIMO
3. Comunicazione e marketing digitale - DIGITAL MARKETING

LA SFIDA DELLA COMPLESSITA’ - COMPLEXITY UNCHAINED
Questa parte del corso intende iniziare gli studenti ai temi della complessità come paradigma di riferimento per la comprensione, la concettualizzazione, l’analisi e il disegno di scenari metodologici e applicativi della realtà introdotta dagli strumenti della connettività tecnologicamente supportata. Verranno illustrate le caratteristiche principali dei sistemi complessi naturali e artificiali e dei relativi modelli computazionali. I concetti principali che emergeranno riguarderanno anche alcuni aspetti astratti di tipo formale (ad es. nozione di grafo) che forniscono la base formale e scientifica della network science, che fornisce paradigmi e scenari per trattare sistemi complessi a rete, compresi quelli tecnologicamente fondati (ad esempio, Internet e reti sociali). Come casi di studio verranno affrontati temi inerenti il comportamento collettivo, con riferimenti specifici a fenomeni di aggregazione e la loro relazione con il mondo digitale (dall’esempio della musica al crowd gaming).

LA COMPLESSITA’ DELLA SFIDA DIGITALE - I CANALI, I CONTENUTI, IL FUTURO PROSSIMO
Dall’above and below the line fino ai terminali mobili, veri e propri media di riferimento, passando per la multicanalità (post televisione, game console, set topo box, wearable computing, interactive data visualization) i canali di comunicazione sono in crescita esponenziale. Nel Corso verranno analizzate le competenze necessarie alla creazione dei contenuti per la comunicazione e le differenze/analogie con la comunicazione offline e più tradizionale, oggi complementari nella veicolazione dei messaggi. Si tratta di un ambito dove la creatività per gli strumenti multicanali e i terminali mobili deve necessariamente incrociare linguaggi e opportunità anche per gli “analfabeti digitali” (per cultura, per età, per ignoranza). L’immenso capitale di conoscenza (bio, nano, info science), vera e propria materia prima degli anni a venire, cambia completamente tutti gli scenari. Le tecnologie abilitanti sono identificate solo dalla qualità dei contenuti e dalla loro pervasività. E’ un modello che trasforma business e strutture sociali al contempo, rivoluzionando percorsi di lavoro (e di vita) in uno scenario che vede uno shifting dall’hardware al software, inteso come insieme di contenuti, e non solo come strumento di programmazione in un’accezione allargata, che si affaccia alla comunicazione di massa con dinamiche e modalità nuove che verranno identificate, analizzate e monitorate. Si tratterà di modelli che vedono crescere, ad esempio nei social media, le comunità scientifiche e le loro dinamiche e che assistono alla strutturazione di lavori di nuova generazione con caratteristiche sempre più originali, in una società sempre più frammentata. La complessità ha tante sfide, oggi, tra cui quella della sua stessa divulgazione.

COMUNICAZIONE E MARKETING DIGITALE - DIGITAL MARKETING
Questa parte del Corso si focalizzerà sui temi più innovativi del mercato dell’e-commerce Worldwide e localizzato nell’ambito della gestione multicanale del cliente e mostrerà gli approcci più all’avanguardia per favorire l’esperienza multicanale del consumatore. La pianificazione strategica dell’e-commerce, la definizione di funnel management e l’ottimizzazione del percorso d’acquisto Mobile e Social Commerce verranno coniugati con gli aspetti più innovativi e caratterizzanti del Digital Marketing (metodi e strumenti per l’impostazione di campagne on-line, geolocalizzazione al mobile local search). Si presenteranno inoltre i mo

Programma esteso

LA SFIDA DELLA COMPLESSITA’ - COMPLEXITY UNCHAINED (Stefania Bandini)
1) Introduzione alla complessità e ai sistemi complessi: Network Science: sistemi complessi come reti dinamiche. Strutture delle reti complesse: caratteristiche ed esempi. Impatto della scienza delle reti nell’attuale scenario tecnologico.
2) Nozioni di base della Teoria dei Grafi: scelte di rappresentazione e linguaggio formale condiviso. Misure e tipi di grafo. Distanze, percorsi, gradi, distribuzioni.
3) Random networks: introduzione e concetti fondamentali. Dai 6 gradi ai 19 gradi di separazione. Gradi di separazione (small world), distribuzione, coefficienti di clustering e distanze medie. Il caso di Internet. Modelli epidemici: le basi teoriche della comunicazione virale.
4) Volume delle reti: I 6 gradi di separazione di Milgram. Clustering e reti sociali. Effetti strutturali nelle reti complesse. Cenni sui modelli evolutivi di reti complesse e relative problematiche. Reti a struttura modulare e clustering gerarchico: il caso delle communities.
5) Reti dinamiche complesse: dalla mobilità individuale alle reti di trasporto. Modellazione di reti urbane, tecnologie di comunicazione e dei servizi. Congestioni e mitigazioni. Esempio: Spatio-temporal Patterns of Urban Human Mobility Measured from Subway Smart Cards.
6) Folle, pedoni e gruppi: comportamenti sociali complessi e relazioni dinamiche. Interazione e comunicazione digitale e nello spazio fisico. Fenomeni di auto-organizzazione, pushing e mitigation. Profilazioni e simulazioni di fenomeni di crowd.
7) Case Study: fenomeni musicali, interazioni e comunicazione digitale nelle comunità di fan (Saturnino Celani, Sergio Pappalettera)
8) Case Study: fenomeni di aggregazione sociale telematica e fisica: l’esempio dei concerti alive (Sergio Pappalettera, Saturnino Celani).

LA COMPLESSITA’ DELLA SFIDA DIGITALE - I CANALI, I CONTENUTI, IL FUTURO PROSSIMO
1) La comunicazione prima dell’inizio del millennio: concentrati massimamente nel secolo scorso, cenni storici generali sulla genesi della comunicazione, fino all’impetuoso sviluppo nell’Occidente nel dopoguerra ed alla situazione attuale, nel mondo ed in Italia.
2) Breve storia delle professionalità necessarie, recenti e passate, e rassegna degli skill richiesti per un’autorialità e una creatività mirata (dal grafico allo smaltitore di dati passando per copy/art, web designer e creatore di app)
3) Fuori dal Tubo. La TV dell’oggi, di domani e di dopodomani
4) Case History Data Visualization. L’estetizzazione del dato - Paolo Rigamonti (Limiteazero - Hublab)
5) MMM (Mobile Main Medium). Approfondimento sullo stato della rete mobile in Italia e sulle prospettive di utilizzo dei terminali mobili e di contenuti (smart-phone e tablet); ruolo dei terminali come distributori di creatività e promotori di welfare. Ecosistema delle app e attenuazioni del digital divide.
6) Multicanalità e sinestesie dei canali. Moltiplicazione dei punti di contatto con il mercato dei utenti, dei cittadini consapevoli e dei consumatori con focus su Game Console, Set Top Box, Wearable Computing.
7) Assemblare le complessità. Mesh up delle cose viste, analizzate e raccontate dai gruppi di studio, stimolati da riferimenti bibliografici in rete, per disegnare una mappa delle possibili opportunità progettuali e fattuali.
8) Case History - Comunicazione digitale. Uno scenario aggiornato.

COMUNICAZIONE E MARKETING DIGITALE - DIGITAL MARKETING
1) Il mondo E-Commerce (1): Panoramica generale del mondo E-commerce Worldwide ed in Europa, la situazione di contesto ed i principali trend. Principali software e metodologie di riferimento.
2) Il mondo E-Commerce (2): Il comportamento d’acquisto del cliente nel mondo e-commerce, l’e-commerce e la gestione multicanale del cliente, presentazione di approcci innovativi.
3) Gestione store on-line (1): strategia e pianificazione di un sito e-commerce, ottimizzazione del percorso d’acquisto e definizione di funnel management, l’impatto che il mondo mobi

Bibliografia consigliata

Albert-Laszlo Barabasi, Link, Einaudi Editore, Torino , 2002.
Alberto Gandolfi, Formicai, imperi, cervelli: introduzione alla scienza della complessità, Bollati Boringhieri, Torino, 2008.
OECD Global Science Forum, Applications of Complexity Science for Public Policy, 2009, http://www.oecd.org/science/sci-tech/43891980.pdf
David Easley, Jon Kleinberg, Networks, Crowds, and Markets: 
Reasoning About a Highly Connected World, Cambridge University Press, 2010.
Altri testi e materiale didattico per le altre parti verranno definiti a inizio corso.

Metodi didattici

Lezioni frontali, seminari, presentazione di casi di studio. Supporto in e-learning allo studio individuale.