Anno di corso: 1

Anno di corso: 2

Crediti: 8
Crediti: 8
Crediti: 8
Crediti: 8
Crediti: 1
Tipo: Altro
Crediti: 2
Tipo: Altro
Crediti: 3
Tipo: Altro
Crediti: 3
Tipo: Altro
Crediti: 3
Tipo: Altro
Crediti: 3
Tipo: Altro
Crediti: 3
Tipo: Altro
Crediti: 3
Tipo: Altro
Crediti: 3
Tipo: Altro

Anno di corso: 3

Crediti: 16
Tipo: A scelta dello studente
Crediti: 6
Tipo: Lingua/Prova Finale
Crediti: 3
Tipo: Altro
Crediti: 10
Tipo: Altro

PSICOLOGIA DELL'ARTE

Scheda dell'insegnamento

Anno accademico di regolamento: 
2014/2015
Anno di corso: 
2
Anno accademico di erogazione: 
2015/2016
Tipo di attività: 
Obbligatorio a scelta
Crediti: 
8
Ciclo: 
Primo Semestre
Ore di attivita' didattica: 
56
Prerequisiti: 

Non sono richiesti prerequisiti.

Moduli

Metodi di valutazione

Modalita' di verifica dell'apprendimento: 

La prova d’esame consiste in una prova scritta, composta da domande a scelta multipla e domande aperte sugli argomenti del corso. Il colloquio orale viene modulato sulla base dell’esito della prova scritta.

Valutazione: 
Voto Finale

Obiettivi formativi

Il corso, incentrato soprattutto sull’analisi strutturale di opere d’arte visiva, si propone di presentare i diversi modi in cui arte-scienza e arte-psicologia si sono intersecate, al fine di delineare i punti salienti delle diverse prospettive assunte dalla psicologia dell’arte intesa come disciplina autonoma. Dato che l’esame è incardinato in Corso di Laurea incentrato sulla comunicazione, saranno poi analizzate le interazioni tra arte e comunicazione in relazione agli aspetti percettivi e cognitivi inerenti alla fruizione di opere d’arte. Infine, sarà sviluppato un tema monografico riguardante la rappresentazione e la percezione dello spazio in opere pittoriche.

Contenuti

Partendo dall’analisi di concetti quali il bello, il brutto, verosimiglianza, oggettività, soggettività, realtà, ecc., il corso affronta i diversi modi in cui arte e scienza si sono intersecate nella storia dell’umanità, per arrivare ad analizzare i diversi approcci della psicologia dell’arte, illustrandone brevemente pregi e limiti. Nell’analizzare le interazioni tra arte e comunicazione si discuterà del rapporto tra arte, potere e propaganda, e si approfondirà la tesi proposta da Massironi secondo cui l’arte può essere anche considerata come il laboratorio ideale dove si indagano nuove forme e modalità inerenti alla comunicazione. Al fine di favore una comprensione delle dinamiche psicologiche insite alla fruizione delle opere d’arte saranno analizzati aspetti più propriamente strutturali da un punto di vista percettivo e cognitivo (per esempio, equilibrio, configurazione e forma, spazio e luce, dinamica). Ad integrazione del corso sarà sviluppato un breve corso monografico sulla percezione e fruizione dello spazio pittorico. Nel corso delle lezioni saranno presentati diversi esercizi facoltativi, che gli studenti potranno liberamente scegliere di svolgere a casa. Lo scopo degli esercizi è quello di mettere a fuoco problemi e tematiche affrontate in aula, soprattutto legato ad ambiti quali la percezione-fruizione di opere d’arte, la creatività, l’analisi critica di immagini, l’emergere di esperienze personali legate alla fruizione estetica.

Bibliografia consigliata

Massironi M., L'osteria dei dadi truccati. Milano: Mimesis (tutto).
Slides, articoli e altro materiale messo a disposizione dal docente sulla pagina eLearning dedicata al corso.
Un testo a scelta tra i seguenti:
a) Gombrich E.H., Freud e la psicologia dell'arte. Torino: Einaudi.
b) Zeki S., La visione dall’interno. Arte e cervello. Torino: Bollati Boringhieri (tutta la Parte prima).
c) Panofsky E., La prospettiva come “forma simbolica”. (Qualsiasi edizione e traduzione vanno bene).

N.B.: Si dà per scontato che gli studenti abbiano superato un esame di Psicologia generale per la comunicazione, o di Psicologia generale 1, e che abbiano nozioni di storia dell’arte. In caso contrario, si consigliano come i seguenti testi di consultazione/integrazione:
Per chi proviene da altri Dipartimenti:
Cicogna P.C., Occhionero M. (2007). Psicologia Generale. Roma: Carocci Editore (capp. 1, 2, 3, 4, 9).
Per chi non ha familiarità con l’arte contemporanea:
Vettese A. (2012). L’arte contemporanea. Tra mercato e nuovi linguaggi. Bologna: Il Mulino.
Per chi è privo di conoscenze storico-artistiche precedenti al ‘900:
Gombrich E.H. (2008). La storia dell’arte. Phaidon.

Metodi didattici

Lezioni frontali.