Anno di corso: 1

Crediti: 3
Crediti: 3
Crediti: 3
Crediti: 3
Crediti: 7
Tipo: A scelta dello studente
Crediti: 3
Tipo: Altro
Crediti: 3
Tipo: Altro
Crediti: 1
Tipo: Altro
Crediti: 2
Tipo: Altro
Crediti: 3
Tipo: Altro
Crediti: 1
Tipo: Altro
Crediti: 2
Tipo: Altro
Crediti: 1
Tipo: Altro
Crediti: 3
Tipo: Altro
Crediti: 2
Tipo: Altro
Crediti: 3
Tipo: Altro
Crediti: 3
Tipo: Altro
Crediti: 3
Tipo: Altro
Crediti: 3
Tipo: Altro

Anno di corso: 2

Crediti: 15
Crediti: 12
Crediti: 15

Anno di corso: 3

Anno di corso: 4

Crediti: 6
Crediti: 6
Crediti: 6
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Crediti: 6
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Crediti: 6
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Crediti: 6
Tipo: A scelta dello studente

Anno di corso: 5

Crediti: 6
Crediti: 6
Crediti: 6
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Crediti: 6
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Crediti: 6
Tipo: A scelta dello studente
Crediti: 6
Tipo: A scelta dello studente
Crediti: 6
Tipo: A scelta dello studente
Crediti: 32
Tipo: Lingua/Prova Finale

DIRITTO ECCLESIASTICO COMPARATO

Scheda dell'insegnamento

Anno accademico di regolamento: 
2014/2015
Anno di corso: 
5
Anno accademico di erogazione: 
2018/2019
Tipo di attività: 
Opzionale
Lingua: 
Italiano
Crediti: 
6
Ciclo: 
Secondo Semestre
Ore di attivita' didattica: 
42

Moduli

Metodi di valutazione

Tipo di esame: 
Orale
Modalita' di verifica dell'apprendimento: 

Prova orale.

Valutazione: 
Voto Finale

Contenuti

L’epoca contemporanea si caratterizza per la crescente rilevanza dei diritti sovranazionali e per la circolazione dei modelli giuridici statuali. Il corso di diritto ecclesiastico comparato si propone di introdurre alla conoscenza delle scelte normative e delle soluzioni giurisprudenziali accolte dai Paesi europei e da alcuni paesi extraeuropei in relazione al diritto di libertà religiosa dei singoli e dei gruppi, al principio di laicità dello Stato ed alle sue molteplici concretizzazioni (a titolo esemplificativo, il trattamento giuridico delle confessioni, i simboli religiosi, il diritto al proselitismo, l'obiezione di coscienza, le organizzazioni di tendenza, l'istruzione religiosa, la protezione penale del sentimento religioso).
La prima parte del corso sarà dedicata all’inquadramento dei diversi sistemi di relazioni tra Stato e confessioni religiose e la seconda all’analisi di specifici casi giurisprudenziali risolti dalle giurisdizioni nazionali e sovranazionali.

Programma esteso

Programma per tutti gli studenti
Il diritto ecclesiastico e la comparazione giuridica.
I sistemi di relazione tra Stato e confessioni religiose nei Paesi europei e in alcuni paesi extraeuropei. In particolare il principio di laicità dello Stato.
Il diritto di libertà religiosa e le sue molteplici concretizzazioni (a titolo esemplificativo, il trattamento giuridico delle confessioni, i simboli religiosi, il diritto al proselitismo, l'obiezione di coscienza, le organizzazioni di tendenza, l'istruzione religiosa la protezione penale del sentimento religioso).
Analisi di specifici casi giurisprudenziali delle giurisdizioni nazionali e sovranazionali.
Programma per soli frequentanti
Gli studenti frequentanti potranno concordare con il docente il programma d’esame ed i testi utili alla preparazione.
Programma per non frequentanti
- A. Licastro, Il diritto statale delle religioni nei paesi dell'Unione Europea. Lineamenti di comparazione, Giuffrè, 2017.

- I seguenti saggi pubblicati nella rivista telematica Stato, Chiese e pluralismo confessionale (www.statoechiese.it):

R. Benigni, La scuola confessionale nei sistemi anglosassoni. Tra incorporazione inglese e separatismo americano;
M. Galimberti, Il secolarismo all’ombra dei minareti: il principio costituzionale di laicità nella Turchia moderna e contemporanea;
Miguel Rodriguez Blanco, Il principio di laicità in Spagna.
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