CHIMICA FISICA DEI SISTEMI COMPLESSI

Scheda dell'insegnamento

Anno accademico di regolamento: 
2015/2016
Anno di corso: 
1
Anno accademico di erogazione: 
2015/2016
Tipo di attività: 
Obbligatorio a scelta
Lingua: 
Italiano
Crediti: 
6
Ciclo: 
Secondo Semestre
Ore di attivita' didattica: 
42

Moduli

Metodi di valutazione

Tipo di esame: 
Orale
Modalita' di verifica dell'apprendimento: 

Verifica dell’apprendimento degli elementi di base della chimica fisica delle formulazioni e dei modelli relativi.

Modalità dell’esame: prova orale

Valutazione: 
Voto Finale

Obiettivi formativi

Il corso fornirà un'introduzione alla chimica delle formulazioni, superando l'approccio empirico ai formulati e pensandoli invece come esempi reali di sistemi complessi.

Contenuti

Cos’è la chimica delle formulazioni e perché è importante. Ingredienti concettuali delle formulazioni. Formulazioni come esempi di sistemi chimici complessi. Interazione tra additivi. Tensioattivi quali fattori chiave nella formulazione chimica. Definizione del problema dei formulati e delle sue esigenze di modellazione. Termodinamica dei piccoli sistemi: interfacce e micelle come sistemi dimensionalmente vincolati; bagnabilità e assorbimento. Stabilità e risposta dei sistemi aperti dimensionalmente vincolati a perturbazioni: applicazione alle interfacce e alle micelle. Teoria del mezzo efficace: proprietà statiche e dinamiche (di trasporto). Gli additivi chimici: tipi di tensioattivi, loro struttura chimica e proprietà fisiche; Esempi di formulati. Tensioattivi in prodotti non per la detergenza. Produzione e questioni economiche.

Programma esteso

Cos’è la chimica delle formulazioni e perché è importante. Ingredienti concettuali delle formulazioni. Formulazioni come esempi di sistemi chimici complessi. Interazione tra additivi. Tensioattivi quali fattori chiave nella formulazione chimica. Definizione del problema dei formulati e delle sue esigenze di modellazione. Termodinamica dei piccoli sistemi: interfacce e micelle come sistemi dimensionalmente vincolati; bagnabilità e assorbimento. Stabilità e risposta dei sistemi aperti dimensionalmente vincolati a perturbazioni: applicazione alle interfacce e alle micelle. Teoria del mezzo efficace: proprietà statiche e dinamiche (di trasporto). Gli additivi chimici: tipi di tensioattivi, loro struttura chimica e proprietà fisiche; Esempi di formulati. Tensioattivi in prodotti non per la detergenza. Produzione e questioni economiche.

Bibliografia consigliata

T. Hargreaves, Chemical Formulation, 2003, RSC Paperbacks; D. Myers, Surfactant Science & Technology, 2006, Wiley; M.J. Rosen, Structure/Performance Relationships in Surfactants, ACS Symp. Series ebooks; K. Esumi and U. Minoru, eds. Structure-performance relationships in surfactants. CRC Press, 2003; D.J. Shaw, Introduction to Colloid and Surface Chemistry, Butterworth-Heinemann, 1992.

Modalità di erogazione

Convenzionale

Metodi didattici

- Lezioni frontali

Contatti/Altre informazioni

Sul sito web: www.stc.unimib.it