DIRITTO DELL'AMBIENTE E DEI BENI CULTURALI

Scheda dell'insegnamento

Anno accademico di regolamento: 
2015/2016
Anno di corso: 
1
Anno accademico di erogazione: 
2015/2016
Tipo di attività: 
Obbligatorio
Crediti: 
10
Ciclo: 
Secondo Semestre
Ore di attivita' didattica: 
70
Prerequisiti: 

Non sono previsti prerequisiti

Moduli

Metodi di valutazione

Modalita' di verifica dell'apprendimento: 

E' prevista una prova orale

Valutazione: 
Voto Finale

Obiettivi formativi

La capacità dello studente di orientarsi nell’ambito della normativa vigente nei diversi livelli di governo: internazionale, dell’Ue, dello Stato, delle Regioni; nonché la capacità di interpretare le norme a scopo applicativo.

 Conoscenza e comprensione:

L’insegnamento fornisce agli studenti la conoscenza e la comprensione dei principi e degli istituti degli ordinamenti giuridici speciali (diritto dell’ambiente e diritto dei beni culturali e del paesaggio)
La verifica dell'acquisita conoscenza e comprensione dei sistemi giuridici avverrà con modalità diversificate che prevedono prove scritte e orali.

 Capacità di applicare conoscenza e comprensione:

Gli studenti saranno in grado di comprendere i fenomeni giuridici pubblici (anche in rapporto ai privati sulla base del principio di sussidiarietà), nonché di applicare le relative norme ai contesti concreti nei quali operano.

 Autonomia di giudizio

L’intero corso si fonda su modalità di apprendimento interattive, che sono specificamente volte a consentire che lo studente implementi le sue facoltà di giudizio critico in ordine ai contenuti dell’insegnamento.

 Abilità comunicative

Proprio in virtù delle modalità di apprendimento generalmente preferite dagli studenti e prescelte dai docenti, che tendono a favorire la frequenza alle lezioni, si ritiene che lo studente, al termine dei corsi, maturi una buona capacità comunicativa.

 Capacità di apprendimento

Più che a far acquisire passivamente un “pacchetto” di nozioni, e pur nel rispetto del canone fondamentale della salda conoscenza dei concetti giuridici di base della materia, il corso mira a stimolare la voglia di apprendimento dello studente e la sua capacità di elaborare un metodo che dovrebbe consentirgli di orientarsi anche all’esito degli studi nei suoi contatti e rapporti di lavoro.

Contenuti

L’insegnamento di Diritto dell’ambiente e dei beni culturali è composto dai seguenti moduli:

 Diritto dell’ambiente CFU 5
 Legislazione dei beni culturali (Cultural Heritage Law) CFU 5

Programma dell’insegnamento

Sul diritto dell’ambiente:

Il concetto giuridico di "ambiente"; Cenni di diritto internazionale e comunitario dell'ambiente; L'ambiente nella costituzione italiana; L'organizzazione amministrativa dell'ambiente; Le discipline differenziate per la tutela dagli inquinamenti ; La legislazione sulle aree protette e la tutela del paesaggio; Gli strumenti di valutazione e di tutela ambientale (VIA, VAS, autorizzazione integrata ambientale).

Sulla legislazione dei beni culturali:

Uno sguardo ai profili storico-istituzionali dal Rinascimento all’avvento della Costituzione repubblicana del 1948; Il concetto di bene culturale; Il concetto di paesaggio; Il fondamento costituzionale di ambedue i concetti; La disciplina dei beni culturali e del paesaggio nel diritto vigente (Codice Urbani); Attività tradizionali e tutela dei centri storici; Il patrimonio culturale nel diritto dell’Unione Europea.

Programma esteso

Programma dell’insegnamento

Sul diritto dell’ambiente:

Il concetto giuridico di "ambiente"; Cenni di diritto internazionale e comunitario dell'ambiente; L'ambiente nella costituzione italiana; L'organizzazione amministrativa dell'ambiente; Le discipline differenziate per la tutela dagli inquinamenti ; La legislazione sulle aree protette e la tutela del paesaggio; Gli strumenti di valutazione e di tutela ambientale (VIA, VAS, autorizzazione integrata ambientale).

Sulla legislazione dei beni culturali:

Uno sguardo ai profili storico-istituzionali dal Rinascimento all’avvento della Costituzione repubblicana del 1948; Il concetto di bene culturale; Il concetto di paesaggio; Il fondamento costituzionale di ambedue i concetti; La disciplina dei beni culturali e del paesaggio nel diritto vigente (Codice Urbani); Attività tradizionali e tutela dei centri storici; Il patrimonio culturale nel diritto dell’Unione Europea.

Bibliografia consigliata

PER GLI STUDENTI FREQUENTANTI e NON FREQUENTANTI:
S. Nespor, Il governo dell’ambiente, Ed. Garzanti, Milano, 2009.
P. Dell’Anno, Elementi di diritto dell’ambiente, Cedam, Padova, ultima edizione
PER GLI STUDENTI NON FREQUENTANTI:
Il suddetto Programma dovrà essere integrato con uno dei due seguenti testi a scelta dello studente:
o G.Cocco – A.Marzanati – R.Pupilella, Ambiente. Il sistema organizzativo ed i principi fondamentali, in Trattato di diritto amministrativo europeo – Parte Speciale, diretto da M.P. Chiti e G. Greco, Tomo I (II Edizione), pp.157-269, Giuffrè ed., Milano, 2007.

OPPURE (A scelta dello studente)
o A.Grasso - A.Marzanati – A.Russo, Ambiente. Articolazioni di settore e normativa di riferimento, in Trattato di diritto amministrativo europeo – Parte Speciale, diretto da M.P. Chiti e G. Greco, Tomo I (II Edizione), pp. 273-416, Giuffrè ed., Milano, 2007.

Metodi didattici

Lezione frontale in aula