Anno di corso: 1

Anno di corso: 2

Crediti: 6
Crediti: 6
Crediti: 6
Crediti: 6
Crediti: 6
Crediti: 6
Crediti: 12
Tipo: A scelta dello studente
Crediti: 3
Tipo: Lingua/Prova Finale
Crediti: 33
Tipo: Lingua/Prova Finale

GESTIONE DELLA CONOSCENZA

Scheda dell'insegnamento

Anno accademico di regolamento: 
2015/2016
Anno di corso: 
1
Anno accademico di erogazione: 
2015/2016
Tipo di attività: 
Obbligatorio a scelta
Crediti: 
6
Ciclo: 
Secondo Semestre
Ore di attivita' didattica: 
54
Prerequisiti: 

L’insegnamento non richiede particolari prerequisiti, a parte una conoscenza di base delle tecnologie informatiche e della comunicazione.

Moduli

Metodi di valutazione

Tipo di esame: 
Orale
Modalita' di verifica dell'apprendimento: 

La verifica dell'apprendimento comprende un colloquio orale durante il quale si discute la documentazione originale prodotta.

Valutazione: 
Voto Finale

Obiettivi formativi

Lo studente acquisirà specifiche conoscenze e competenze per partecipare in modo critico e propositivo a progetti di sviluppo di soluzioni tecnologiche e organizzative mirate a promuovere la gestione della conoscenza nelle organizzazioni. Lo sviluppo autonoma di documentazione originale consente di mettere in pratica i concetti acquisiti affrontando problemi alla portata dello studente e valorizzando le sue esperienze dirette.

Contenuti

L’insegnamento affronta il tema della gestione della conoscenza nelle organizzazioni, inquadrandolo nel contesto storico e organizzativo in cui è nato e si è sviluppato. Inoltre, illustra in modo critico le principali tipologie di tecnologia informatica che sono state messe a punto a supporto della gestione della conoscenza in diversi contesti organizzativi. Le argomentazioni sono illustrate discutendo e confrontando casi reali per mostrare come le diverse situazioni organizzative richiedono la progettazione di soluzioni tecnologiche ritagliate sulle loro esigenze.
Prerequisiti: l’insegnamento non richiede particolari prerequisiti, a parte una conoscenza di base delle tecnologie informatiche e della comunicazione. E’ invece importante una sensibilita’ alle problematiche affrontate dall’insegnamento che intrecciano aspetti tecnologici con considerazioni sul contesto organizzativo in cui la tecnologia e’ utilizzata.

Programma esteso

1 "Motivazioni, storia e concetti di base del Knowledge Management (KM)
Il modello d Nonaka e Takeuchy
Le Comunitàdi Pratica
Il concetto di Social Capital"

2 Presentazione, discussione e confronto di alcuni casi reali

3 "Il ruolo della ""underspecification"" nel KM
Il ruolo delle annotazioni nel KM"

4 "Memoria organizzativa
Collective intelligence
Supporto alla argomentazione
Tecnologie ed esempi"

5 "Classificazioni ed ontologie: una visione critica
Gestione delle competenze: tecnologie ed esempi"

6 Metodi di elicitazione dei requisiti per applicazioni di KM

7 Illustrazione dei contenuti del lavoro autonomo e suo monitoraggio

Bibliografia consigliata

Prusak, L. Where did knowledge management come from?, IBM Systems Journal, vol.40, n. 4, 2001, pp. 1002-1007.
Takeuchi I., Nonaka H., The Knowledge creating Company: How Japanese Companies Create the Dynamics of Innovation, Oxford University Press, 1995.
Wenger, E., Community of Practice: Learning, meaning and identity, Cambridge University Press, Cambridge, MA 1998.
Il materiale relativo ai casi di studio e alle esercitazioni verra' fornito durante il corso e messo a disposizione on line.

Metodi didattici

Lezioni, esercitazioni, laboratorio e produzione di madocumentazione originale.