BIOTECNOLOGIE IN DIAGNOSTICA

Scheda dell'insegnamento

Anno accademico di regolamento: 
2015/2016
Anno di corso: 
1
Anno accademico di erogazione: 
2015/2016
Tipo di attività: 
Obbligatorio
Crediti: 
6
Ciclo: 
Secondo Semestre
Ore di attivita' didattica: 
47
Prerequisiti: 

Conoscenze di base nell’ambito della chimica, biochimica e metodologie biochimiche, biologia molecolare, fisiologia e patologia umana

Moduli

Metodi di valutazione

Modalita' di verifica dell'apprendimento: 

Scritto ed orale

Valutazione: 
Voto Finale

Obiettivi formativi

Il corso si propone di fornire allo studente specifiche competenze nel campo della diagnostica, sia quella classica sia quella biotecnologica più avanzata: la conoscenza dei principi alla base delle tecniche diagnostiche biotecnologiche e dei diversi format analitici utilizzabili per l’accertamento diagnostico sui fluidi biologici e sui tessuti umani, con particolare attenzione alle tecnologie per la diagnostica avanzata di malattie genetiche, cronico-degenerative e neoplastiche. Inoltre allo studente verranno forniti il concetto di marcatore biochimico, e le sue applicazioni cliniche nell’ambito della prevenzione delle malattie, dello screening, della diagnosi e della prognosi, oltre alle conoscenze sull’uso degli esami di laboratorio nella diagnostica delle condizioni morbose, sulla gestione del paziente e per la corretta interpretazione dei risultati.

Contenuti

Lo scopo delle biotecnologie nel campo della diagnostica è quello di sviluppare metodi diagnostici nuovi, rapidi ed efficienti, utilizzando l’immunochimica e le tecniche di ibridazione degli acidi nucleici. Per arrivare a questo però è necessario conoscere le basi della medicina di laboratorio, intesa come biochimica clinica e biologia molecolare clinica, che non comprendono solo le tecniche diagnostiche, ma tutta una serie di nozioni fondamentali, per utilizzarle al meglio.

Programma esteso

• Principi generali della Medicina di laboratorio le Biotecnologie nel laboratorio d’analisi
• Il processo diagnostico di laboratorio: aspetti pre-analitici, analitici e post-analitici.
• La gestione del laboratorio d’analisi: il controllo di qualità; l’automazione ed il LIS; “point of care testing”.
• Approcci metodologici in biochimica clinica e biologia molecolare clinica; dosaggi basati su: enzimi, immunometria, pcr; rilevazione e amplificazione del segnale: vantaggi e svantaggi dei differenti format analitici; elettroforesi mono e bi-dimensionale; western blotting; “protein array”.
• Biomarcatori: definizione e concetti associati, marcatori biochimici di funzione e di lesione, modalità di rilascio dei marcatori, finestra diagnostica, specificità; biomarcatori per lo screening e la diagnosi di malattie acquisite e degli errori congeniti del metabolismo. I marcatori tumorali.
• Diagnostica per la celiachia; diagnostica molecolare delle neoplasie ematologiche e del tumore al colon.

Bibliografia consigliata

Materiale e riferimenti bibliografici forniti dal docente

Metodi didattici

Lezioni frontali ed esercitazioni in laboratorio