Anno di corso: 1

Anno di corso: 2

Crediti: 8
Crediti: 8
Crediti: 8
Crediti: 8
Crediti: 1
Tipo: Altro
Crediti: 2
Tipo: Altro
Crediti: 3
Tipo: Altro
Crediti: 3
Tipo: Altro
Crediti: 3
Tipo: Altro
Crediti: 3
Tipo: Altro
Crediti: 3
Tipo: Altro
Crediti: 3
Tipo: Altro
Crediti: 3
Tipo: Altro

Anno di corso: 3

Crediti: 16
Tipo: A scelta dello studente
Crediti: 6
Tipo: Lingua/Prova Finale
Crediti: 3
Tipo: Altro
Crediti: 3
Tipo: Altro
Crediti: 3
Tipo: Altro
Crediti: 10
Tipo: Altro

TEORIA E TECNICA DEI NUOVI MEDIA

Scheda dell'insegnamento

Anno accademico di regolamento: 
2015/2016
Anno di corso: 
1
Anno accademico di erogazione: 
2015/2016
Tipo di attività: 
Obbligatorio
Crediti: 
8
Ciclo: 
Secondo Semestre
Ore di attivita' didattica: 
58
Prerequisiti: 

Nessun prerequisito richiesto.

Moduli

Metodi di valutazione

Tipo di esame: 
Orale
Modalita' di verifica dell'apprendimento: 

- Scritto (obbligatorio) diviso in due parti: A) 16 domande a risposta multipla e B) 2 domande aperte.
- Ricerca (obbligatoria) da svolgere per gruppi.
- Colloquio orale

Valutazione: 
Voto Finale

Obiettivi formativi

Il corso costituisce un’introduzione generale al tema dei nuovi media. L’obiettivo di fondo è quello di fornire agli studenti un quadro complessivo degli impatti sociali, culturali, economici, mediatici e psicologici legati all’avvento di Internet e del Web, in particolare dopo la rivoluzione del Web 2.0. Questo comporta, tra l’altro, una descrizione a livello puramente introduttivo delle tecnologie implicate.

Contenuti

Gli argomenti trattati sono i seguenti:
- Introduzione generale ai media e ai nuovi media
- Breve storia dei media. L’approccio storico è fondamentale perché gli studenti si facciano un’idea della novità costituita dai nuovi media, ma anche della straordinaria rapidità con cui essi si sono diffusi. Questa parte non intende sostituire un corso sulla storia dei media, ma soltanto inquadrare il problema nelle sue linee essenziali.
- Internet e i suoi servizi. In questa parte si parla di Internet come rete, introducendo i concetti di protocollo, protocollo TCP/IP, URL, DNS ecc. Si parla poi dei principali utilizzi della rete (peer-to-peer, posta elettronica, VOIP), a parte il Web che verrà trattato ampiamente nelle parti successive. Si parla anche di telefonia mobile, delle modalità di accesso a Internet attraverso gli smartphone e dell’importanza del connubio tra Web e geolocalizzazione.
- Il World Wide Web. Si parla di storia del Web, di tecnologia web (sempre a livello introduttivo: protocollo http, linguaggi HTML e XML, sistemi di Content Management, applicazioni Java ecc.), di contenuti del Web. Si introduce la distinzione fondamentale tra Web 1.0 e Web 2.0, e se ne discutono le ragioni storiche e concettuali.
- La struttura di Internet e del Web. Viene inquadrato (a livello concettuale) il problema di come la struttura topologica di una rete ne influenzi le caratteristiche. Si affronta poi il tema delle reti a legge di potenza, sottolineando in particolare come il meccanismo del preferential attachment sia fondamentale per la creazione di reti a hub. Questo concetto trova la sua applicazione in moltissimi aspetti del Web di oggi, dalla distribuzione dei titoli in self-publishing sul portale Amazon al successo di operazioni marketing in contesti sociali come Facebook ecc.
- La rivoluzione del Web. Questa parte è dedicata a mettere in evidenza gli aspetti più clamorosi dell’impatto che i nuovi media hanno avuto sulla società. In particolare si parla di problemi di tipo legale, con particolare riferimento al copyleft e alla censura dei contenuti in rete; degli aspetti legati al commercio (e-commerce) e al marketing (social marketing); dell’importante problema degli utenti del Web, della loro capacità di accesso alle risorse in rete e del digital divide; dell’Internet of Things, e delle sue futuristiche applicazioni (che già stanno diventando realtà).
- Il condizionamento mediatico dell’opinione. Il problema viene inquadrato in senso generale (teoria dell’Agenda Setting, teoria della coltivazione televisiva di Gerbner, Spiral of Silence.). Si discute quindi di come, quanto e se i nuovi media stiano cambiando lo scenario generale.
- Il Web e la conoscenza. Viene introdotto il concetto di società dei knowledge worker. Si sottolinea l’importanza del Web come repository globale di conoscenza. Vengono discussi gli approcci storici al problema del Knowledge Management, e si mette in evidenza come il Web abbia creato soluzioni del tutto nuove, di tipo bottom-up, alla creazione di mappe della conoscenza.
- Il Web in azienda. L’ultima parte del corso è dedicata alle intranet, al loro sviluppo come Corporate Portal, e alle novità introdotte con l’avvento del cosiddetto Enterprise 2.0.

Bibliografia consigliata

Il materiale didattico è costituito sostanzialmente dal libro:
Piero Schiavo Campo, I media nella tela del ragno, Edizioni Imperium (2015).
Durante il corso potrebbero essere distribuite delle brevi dispense integrative, qualora il docente lo ritenga necessario.

Metodi didattici

Lezioni frontali e laboratorio.