Anno di corso: 1

Crediti: 8
Crediti: 8

Anno di corso: 2

Crediti: 4
Crediti: 8
Crediti: 4
Crediti: 8
Crediti: 8
Tipo: A scelta dello studente
Crediti: 16
Tipo: Lingua/Prova Finale

PSICODINAMICA E ASSESSMENT DELLA GENITORIALITA'

Scheda dell'insegnamento

Anno accademico di regolamento: 
2015/2016
Anno di corso: 
1
Anno accademico di erogazione: 
2015/2016
Tipo di attività: 
Obbligatorio a scelta
Crediti: 
8
Ciclo: 
Primo Semestre
Ore di attivita' didattica: 
56
Prerequisiti: 

Nessuno.

Moduli

Metodi di valutazione

Tipo di esame: 
Orale
Modalita' di verifica dell'apprendimento: 

L'esame consiste in un colloquio orale sugli argomenti del corso.

Valutazione: 
Voto Finale

Obiettivi formativi

Il corso si propone di fornire le competenze specifiche per la comprensione dei processi psicodinamici sottesi allo sviluppo della funzione genitoriale in connessione alle fasi del ciclo di vita familiare, sia in percorsi tipici e atipici alla genitorialità, sia in configurazioni familiari critiche o estreme.
Intende inoltre fornire indicazioni sui metodi e sulle tecniche atti a valutare i prerequisiti della competenza genitoriale e il comportamento genitoriale stesso al fine di predisporre interventi di supporto adeguati alla coppia genitoriale.

Contenuti

 Da caretaker a caregiver: lo sviluppo tipico e atipico della competenza di cura nell’arco di vita e i compiti evolutivi connessi ai diversi percorsi della genitorialità ed entro configurazioni famigliari diverse.
 Strumenti di valutazione della competenza di cura nonché del funzionamento genitoriale.
 Modelli dei servizi di supporto alla funzione genitorialità nei diversi sistemi familiari di cura.

Bibliografia consigliata

1. Carli L. (2002). La genitorialità nell’ottica dell’attaccamento: linee di ricerca e nuovi servizi. Milano: Franco Angeli.
2. Carli L., Rodini C. (2008). Forme d’intersoggettività. Milano: Cortina (pp.: 1-49; 253-352)
3. Stern D. (2007). La costellazione materna. Torino: Bollati Boringhieri.
4. Fava Vizziello G., Simonelli A. (2004). Adozione e cambiamento. Torino: Bollati Boringhieri. (Parte seconda, pp. 71-181)
5. Un libro a scelta tra i seguenti:
 Cramer B. (1996). Segreti di donne. Milano: Cortina.
 Lyons-Ruth, K. (2012). Il trauma latente nel dialogo relazionale dell’infanzia. Roma: Borla.
 Marzotto C.(2010). Gruppi di parola per figli di genitori separati. Milano: Vita e Pensiero.
 McHale, J.P. (2010) La sfida della co-genitorialità. Milano: Cortina.
 Mucci, C. (2014) Trauma e perdono. Milano: Cortina
 Moro M.R., Neuman D., Réal I. (2010). Maternità in esilio. Milano: Cortina.
 Shapiro F. (2013). Lasciare il passato nel passato. Roma: Astrolabio Ubaldini
 Sorrentino A.M.(2006). Figli disabili. Milano: Cortina.
 I due volumetti che seguono vanno portati insieme: 1) I legami familiari alla prova del carcere. Milano: Associazione Bambini senza sbarre. Bambini senza sbarre, 2005. 2) Figli di genitori detenuti. Milano: Associazione Bambini senza sbarre, 2007.

Metodi didattici

Lezioni frontali.