Anno di corso: 1

Crediti: 6
Crediti: 9
Crediti: 6
Crediti: 12
Crediti: 3
Tipo: Lingua/Prova Finale
Crediti: 3
Tipo: Altro

Anno di corso: 2

Anno di corso: 3

Crediti: 6
Crediti: 12
Tipo: A scelta dello studente
Crediti: 3
Tipo: A scelta dello studente
Crediti: 3
Tipo: A scelta dello studente
Crediti: 6
Tipo: Lingua/Prova Finale
Crediti: 3
Tipo: Altro
Crediti: 3
Tipo: Altro
Crediti: 3
Tipo: Altro
Crediti: 6
Tipo: Altro

SOCIOLOGIA DELLO SVILUPPO

Scheda dell'insegnamento

Anno accademico di regolamento: 
2015/2016
Anno di corso: 
3
Anno accademico di erogazione: 
2017/2018
Tipo di attività: 
Obbligatorio a scelta
Lingua: 
Italiano
Crediti: 
6
Ciclo: 
Secondo Semestre
Ore di attivita' didattica: 
48
Prerequisiti: 

Non è richiesto alcun prerequisito per partecipare al corso.

Moduli

Metodi di valutazione

Tipo di esame: 
Orale
Modalita' di verifica dell'apprendimento: 

Prova scritta.

Valutazione: 
Voto Finale

Obiettivi formativi

Il corso intende fornire agli studenti gli strumenti teorici e metodologici per (1) analizzare il tema dello sviluppo economico da una prospettiva sociologica; (2) comprendere e analizzare i punti di forza ed i limiti delle principali teorie e pratiche che, nel corso degli anni, hanno affrontato il problema del “sottosviluppo”; (3) comprendere il recente dibattito sulla “alternative allo sviluppo” e sullo sviluppo “sostenibile”; (4) comprendere ed analizzare il problema dell’economia informale ed i suoi legami con lo sviluppo economico e sociale.

Contenuti

Il corso tratta il tema dello sviluppo economico, da una prospettiva sociologica. Sono analizzati i principali approcci allo sviluppo economico, a partire dal dibattito sulla modernizzazione. In quest’ambito, sono descritti punti di forza e limiti dei principali approcci teorici che hanno affrontato il problema del “sottosviluppo”. Inoltre, il corso concentra l’attenzione sulle più recenti “vie alternative” allo sviluppo, evidenziando punti di contatto e principali differenze fra i diversi approcci. Nella seconda parte del corso è approfondita la questione dell’economia informale, illustrando le principali definizioni, i dilemmi ad essa associati e le relazioni fra economia informale e sviluppo socio-economico.

Programma esteso

Il corso si articola in due parti. La prima parte è dedicata all’analisi delle principali teorie dello sviluppo che hanno animato il dibattito sulla modernizzazione. Particolare attenzione è posta al problema del “sottosviluppo” ed alle principali soluzioni adottate in diversi paesi del Sud del mondo. In questa parte sono affrontati i tratti principali che hanno caratterizzato teorie quali la modernizzazione e la dipendenza, così come approcci quali l’approccio dei basic need e quello della self-reliance.
La seconda parte si concentra sul tema dell’economia informale, illustrando le principali definizioni, le interpretazioni del fenomeno ed i dilemmi ancora irrisolti. Questi temi sono affrontati partendo dall’analisi di alcuni casi concreti di economia informale, nel Nord e nel Sud del mondo.

Bibliografia consigliata

- Bottazzi G. (2009). Sociologia dello sviluppo. Bari-Roma: Laterza.
- Articoli/Articles:
- Boels D. (2014). It’s better than stealing: informal street selling in Brussels. International Journal of Sociology and Social Policy, 34(9/10), 670-693.
- Coletto D. (2013). The informal economy and its dilemmas in Latin America: the case of street vendors in Porto Alegre, Brazil, in Saitta, P., Shapland, J. and Verhage, A. (Eds.). Getting by or Getting Rich? The Formal, Informal and Criminal Economy in a Globalised World. The Hague: Eleven Publishers (345-368).
- Coletto D. and Bisschop L. (2017). Waste pickers in the informal economy of the Global South: included or excluded? International Journal of Sociology and Social Policy, 37(5/6), 280-294, doi: 10.1108/IJSSP-01-2016-0006.
- Cross J. (2000). Street vendors, and postmodernity: conflict and compromise in the global economy, International Journal of Sociology and Social Policy, Vol. 20(1/2), 29-51.
- Williams, C.C. (2014). Out of the shadows: a classification of economies by the size and character of their informal sector. Work, Employment and Society, 28(5), 735-753.
- Williams, C., Horodnic I., and Windebank J. (2015). Explaining participation in the informal economy: an institutional incongruence perspective. International sociology 30(3), 294-313.
- Roever S. (2016). Informal Trade Meets Informal Governance: Street Vendors and Legal Reform in India, South Africa, and Peru. Cityscape: A Journal of Policy Development and Research, 18(1), 27-46.

Metodi didattici

Lezioni in aula e lavoro di ricerca in gruppo.