Anno di corso: 1

Crediti: 6
Crediti: 12
Crediti: 3
Tipo: Lingua/Prova Finale
Crediti: 3
Tipo: Lingua/Prova Finale
Crediti: 3
Tipo: Lingua/Prova Finale
Crediti: 3
Tipo: Altro
Crediti: 3
Tipo: Per stages e tirocini

Anno di corso: 2

Anno di corso: 3

Crediti: 6
Crediti: 12
Tipo: A scelta dello studente
Crediti: 3
Tipo: A scelta dello studente
Crediti: 3
Tipo: A scelta dello studente
Crediti: 3
Tipo: A scelta dello studente
Crediti: 6
Tipo: Lingua/Prova Finale
Crediti: 12
Tipo: Per stages e tirocini

SOCIOLOGIA DELLA FAMIGLIA E DELLA DEVIANZA

Scheda dell'insegnamento

Anno accademico di regolamento: 
2015/2016
Anno di corso: 
3
Anno accademico di erogazione: 
2017/2018
Tipo di attività: 
Obbligatorio
Crediti: 
12
Ciclo: 
Annualita' Singola
Ore di attivita' didattica: 
96
Prerequisiti: 

SOCIOLOGIA DELLA FAMIGLIA
Sufficienti abilità di logica e cultura sociale e ragionevoli capacità di apprendimento, di scrittura e di comunicazione orale.

SOCIOLOGIA DELLA DEVIANZA
Sufficienti abilità di logica, cultura sociale e ragionevoli capacità di apprendimento, di scrittura e di comunicazione orale.

Moduli

Metodi di valutazione

Modalita' di verifica dell'apprendimento: 

SOCIOLOGIA DELLA FAMIGLIA
Prova scritta con eventuale integrazione orale.

SOCIOLOGIA DELLA DEVIANZA
Prova orale.

Valutazione: 
Voto Finale

Obiettivi formativi

SOCIOLOGIA DELLA FAMIGLIA
Conoscenza e comprensione
L’obiettivo del corso è quello di analizzare i principali mutamenti in atto nella struttura della popolazione e nelle strutture familiari e di cogliere l’intreccio tra tali mutamenti e i ruoli e le relazioni tra generi e generazioni.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione
L’obiettivo del corso è che gli studenti acquisiscano categorie concettuali e capacità di interpretare i dati in modo che possano comprendere anche i mutamenti che si verificheranno nei prossimi decenni

SOCIOLOGIA DELLA DEVIANZA
Conoscenza e comprensione
Il corso intende offrire una rassegna delle principali teorie ed indagini empiriche che hanno costruito le fondamenta della Sociologia della devianza giovanile. Lo studio e l’approfondimento della Sociologia della devianza giovanile sono strettamente connessi ai percorsi di sviluppo delle identità individuali dei giovani, definite in rapporto (a) agli interlocutori familiari e sociali e alle loro aspettative di ruolo e (b) ai processi culturali che inducono la rappresentazione sociale dei comportamenti ritenuti devianti.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Il corso ha come obiettivo lo sviluppo delle capacità di interpretare correttamente i comportamenti devianti giovanili.

Contenuti

SOCIOLOGIA DELLA FAMIGLIA
I mutamenti demografici e delle tipologie familiari; ruoli e relazioni familiari.

SOCIOLOGIA DELLA DEVIANZA
Nel corso saranno presentate le principali scuole di pensiero della Sociologia della devianza, la conoscenza dei giovani devianti nell’azione comunicativa, il controllo sociale, i processi di comunicazione formale ed informale che determinano nella cultura generale il significato sociale e simbolico dei molteplici avvenimenti delittuosi proposti da giovani.

Programma esteso

SOCIOLOGIA DELLA FAMIGLIA
Gli ultimi decenni sono stati caratterizzati, in tutti i paesi industrializzati, da importanti trasformazioni demografiche (aumento della speranza di vita, diminuzione dei tassi di natalità, differenziazione delle tipologie familiari, consistenti flussi migratori, diversi ruoli e relazioni all’interno della famiglia). L’insieme di questi mutamenti, particolarmente consistenti nelle regioni settentrionali e nei contesti urbani, è di particolare rilievo per chi si occupa di politiche e di servizi sociali, date le nuove problematicità cui occorre far fronte.

SOCIOLOGIA DELLA DEVIANZA
Il corso si suddivide in tre parti interamente dedicate ad un’ottica di campo che individua la devianza giovanile come il prodotto di una costruzione sociale. Nella prima parte del corso saranno presentate le principali scuole di pensiero e teorizzazioni della Sociologia della devianza. La seconda parte del corso affronterà ed approfondirà la conoscenza dei giovani devianti nell’azione comunicativa. La terza parte del corso affronterà il controllo sociale, i processi di comunicazione formale ed informale che determinano nella cultura generale il significato sociale e simbolico dei molteplici avvenimenti delittuosi proposti da giovani.

Bibliografia consigliata

SOCIOLOGIA DELLA FAMIGLIA
Per tutti
Un testo a scelta tra:
1) Saraceno C., Naldini E., “Sociologia della famiglia”, Il Mulino, Bologna, (edizione 2013);
2) Facchini C, Rampazi M, “Famiglia, generi, generazioni” (in corso di stampa).
In aggiunta per i frequentanti sono previste, inoltre, letture che verranno indicate nel corso delle lezioni.

In aggiunta per i non frequentanti, un testo a scelta tra:
a) Censi A., Famiglia e sociologia, Pearson, Milano (2014)
b) Facchini C. (a cura di), Conti aperti, Il Mulino, (2008);
c) Naldini (a cura di), La transizione alla genitorialità, Il Mulino (2016)
d) Ruspini E. (a cura di), Studiare la famiglia che cambia, Carocci, (2011);
e) Todesco L. Matrimoni a tempo determinato, Carocci (2009)

SOCIOLOGIA DELLA DEVIANZA
1) F.P. Williams e M. D. McSchane, “Devianza e Criminalità”, (cap. 4°, 5°, 6°, 7°, 8°, 9°, 10°, 11°, 12°, 13°, 14°), Il Mulino, Bo (2002);
2) G. Gennaro, “Manuale di Sociologia della Devianza”, (cap. 2°, 3°, 4°, 5°, 6°, 7°, 9°), F. Angeli, Mi (1993);
3) S. Licata e V. Petitt, "Stalking. Una relazione da ri-conoscere", ABEditore, Mi 2015;
4) E. Rossi, “Paure e bisogni di sicurezza degli anziani”, Bruno Mondadori, Pd (2009).

Metodi didattici

SOCIOLOGIA DELLA FAMIGLIA
Lezioni in aula e lavoro di ricerca.

SOCIOLOGIA DELLA DEVIANZA
Lezioni in aula e lavoro di ricerca.