Anno di corso: 1

Crediti: 6
Crediti: 12
Crediti: 6
Crediti: 6
Crediti: 6
Tipo: A scelta dello studente
Crediti: 3
Tipo: Altro
Crediti: 3
Tipo: Altro

Anno di corso: 2

Anno di corso: 3

Crediti: 6
Crediti: 6
Crediti: 12
Tipo: A scelta dello studente
Crediti: 2
Tipo: A scelta dello studente
Crediti: 3
Tipo: A scelta dello studente
Crediti: 3
Tipo: A scelta dello studente
Crediti: 6
Tipo: A scelta dello studente
Crediti: 6
Tipo: Lingua/Prova Finale
Crediti: 3
Tipo: Altro
Crediti: 3
Tipo: Altro
Crediti: 6
Tipo: Altro

DIRITTO REGIONALE

Scheda dell'insegnamento

Anno accademico di regolamento: 
2015/2016
Anno di corso: 
3
Anno accademico di erogazione: 
2017/2018
Tipo di attività: 
Obbligatorio
Lingua: 
Italiano
Crediti: 
6
Ciclo: 
Primo Semestre
Ore di attivita' didattica: 
48
Prerequisiti: 

La conoscenza delle situazioni giuridiche; la conoscenza delle fonti del diritto.

Moduli

Metodi di valutazione

Modalita' di verifica dell'apprendimento: 

Prova orale.

Valutazione: 
Voto Finale

Obiettivi formativi

Il corso ha per oggetto l’ordinamento generale e le autonomie statutaria, legislativa, amministrativa e finanziaria delle Regioni nell’ambito della Repubblica italiana, quale risulta dalle disposizioni della Costituzione e delle altre norme costituzionali, dalle principali norme legislative statali che hanno attuato il modello costituzionale e dalle più importanti pronunce emanate in merito dalla Corte costituzionale
Il corso analizza anche l’ordinamento della regione Lombardia.

Contenuti

Nozione di autonomia.
Autonomia statutaria, legislativa, amministrativa, finanziaria.
Ordinamento, forma di governo, fonti ed attività delle Regioni e degli Enti Locali.
Partecipazione popolare e controlli.

Programma esteso

Parte prima: Introduzione
Evoluzione storica dell’organizzazione territoriale dello Stato unitario italiano e del regionalismo italiano; le fasi dell’attuazione del modello di Stato regionale dal testo costituzionale del 1948 all’attuazione del modello riformato nel 2011. La formazione e natura giuridica delle Regioni. Le fonti del diritto regionale.

Parte seconda: Le funzioni regionali.
I: L'autonomia statutaria: la potestà statutaria; Statuti ordinari e Statuti speciali; contenuti e limiti degli statuti; il procedimento di approvazione degli Statuti ordinari dopo la revisione costituzionale del 1999.
II: L'autonomia legislativa: i diversi tipi di potestà legislativa regionale; i diversi limiti comuni all’esercizio della potestà legislativa regionale; il procedimento legislativo regionale; il “potere estero” delle Regioni e i rapporti tra le Regioni e l’Unione europea.
III: L'autonomia amministrativa: la potestà regolamentare; i diversi tipi di potestà amministrativa regionale; l’allocazione delle funzioni amministrative tra Stato, Regioni ed enti locali.
IV: L'autonomia finanziaria.

Parte terza: L'organizzazione regionale.
I: Il problema della forma regionale di governo. Il nuovo sistema elettorale.
II: Il Consiglio regionale: elezione, formazione e scioglimento, funzionamento, funzioni.
III: La Giunta regionale ed il suo Presidente: elezione del Presidente, nomina e revoca degli assessori, attribuzioni del Presidente e degli assessori.
IV: L'amministrazione regionale ed i rapporti fra Regioni, Province e Comuni.
V: I rapporti tra lo Stato e le Regioni: la partecipazione delle Regioni ad attività dello Stato; gli organi di collegamento tra Stato e Regioni; i poteri dello Stato nei confronti delle Regioni ed il principio di unitarietà della Repubblica (le forme di coordinamento, il potere sostitutivo, i poteri di controllo); i controlli statali sulle Regioni (controlli sugli organi, sugli Statuti, sulle leggi, sugli atti). La giustizia costituzionale e le Regioni.

Parte Quarta: L’ordinamento della Regione Lombardia: statuto, legge elettorale e leggi fondamentali sugli organi e di attuazione statutaria.

Bibliografia consigliata

1) P. Caretti, G. Tarli Barbieri, “Diritto Regionale”, IV^ ed., (2016), Giappichelli oppure/or
S. BARTOLE, R. BIN, G. FALCON, R. TOSI, “Diritto regionale”, Bologna, Il Mulino, 2012
2) “Lineamenti di diritto costituzionale della Regione Lombardia”, (a cura di) Q. Camerlengo e L. Violini, Giappichelli ed., 2014

Metodi didattici

Lezioni frontali ed esercitazioni in classe.
In relazione alla partecipazione effettiva degli studenti il docente, oltre a svolgere lezioni e a guidare le discussioni, promuoverà ricerche e letture da parte degli studenti, con particolare riguardo per l’esame delle sentenze della Corte costituzionale.