Anno di corso: 1

Crediti: 3
Crediti: 3
Crediti: 3
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Crediti: 3
Tipo: Altro
Crediti: 3
Tipo: Altro
Crediti: 1
Tipo: Altro
Crediti: 3
Tipo: Altro
Crediti: 2
Tipo: Altro
Crediti: 1
Tipo: Altro
Crediti: 2
Tipo: Altro
Crediti: 1
Tipo: Altro
Crediti: 3
Tipo: Altro
Crediti: 2
Tipo: Altro
Crediti: 3
Tipo: Altro
Crediti: 3
Tipo: Altro
Crediti: 3
Tipo: Altro
Crediti: 3
Tipo: Altro

Anno di corso: 2

Crediti: 15
Crediti: 12
Crediti: 15

Anno di corso: 3

Anno di corso: 4

Crediti: 6
Crediti: 6
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Crediti: 6
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Crediti: 6
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Crediti: 6
Crediti: 6
Crediti: 6
Crediti: 6
Crediti: 6
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Crediti: 3
Tipo: A scelta dello studente
Crediti: 6
Tipo: A scelta dello studente
Crediti: 3
Tipo: A scelta dello studente
Crediti: 3
Tipo: A scelta dello studente

Anno di corso: 5

Crediti: 6
Crediti: 6
Crediti: 6
Crediti: 6
Crediti: 6
Crediti: 6
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Tipo: A scelta dello studente
Crediti: 6
Tipo: A scelta dello studente
Crediti: 6
Tipo: A scelta dello studente
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Tipo: A scelta dello studente
Crediti: 6
Tipo: A scelta dello studente
Crediti: 6
Tipo: A scelta dello studente
Crediti: 32
Tipo: Lingua/Prova Finale

FILOSOFIA DEL DIRITTO

Scheda dell'insegnamento

Anno accademico di regolamento: 
2015/2016
Anno di corso: 
2
Anno accademico di erogazione: 
2016/2017
Tipo di attività: 
Obbligatorio
Lingua: 
Italiano
Crediti: 
9
Ciclo: 
Secondo Semestre
Ore di attivita' didattica: 
63
Prerequisiti: 

Corso A-L:
Buona padronanza della lingua italiana, conoscenze giuridiche di base maturate nel percorso di formazione secondaria superiore e implementate nel primo anno del Corso di Laurea magistrale

Moduli

Metodi di valutazione

Modalita' di verifica dell'apprendimento: 

Prova orale

Valutazione: 
Voto Finale

Obiettivi formativi

Corso A-L
Conoscere i diversi approcci teorici relativi a cosa si intenda con “diritto”,
Imparare a trattare criticamente differenti correnti teoriche del diritto;
Conoscere le teorie del linguaggio e le loro diverse implicazioni nel mondo giuridico;
Apprendere e usare correttamente lo strumento definitorio;
Imparare a ragionare e a riflettere su termini, significati e funzioni proprie del linguaggio giuridico
Imparare ad usare gli strumenti linguistici, logici ed analitici appropriati per definire, interpretare e usare consapevolmente le principali nozioni dei giuristi;
Conoscere e analizzare criticamente i caratteri e i problemi dell’ordinamento;
Imparare ad argomentare e a giustificare le scelte compiute nel campo del diritto e, auspicabilmente, in ogni contesto pratico

Corso M-Z
Lo studente verrà messo a conoscenza delle principali teorie sulla natura del diritto; verrà abbozzato un panorama dell'attuale dibattito nazionale e internazionale.

Contenuti

Corso A-L:
Il corso avrà ad oggetto lo studio degli strumenti concettuali elaborati dalla filosofia del diritto di orientamento giuspositivistico e analitico-linguistico. Dopo il chiarimento preliminare della natura e della funzione della filosofia del diritto, del suo ruolo nella formazione dei giuristi, e una ricognizione nella teoria del linguaggio e della definizione, saranno esaminati gli importanti contributi teorici forniti dalla filosofia del diritto di orientamento giuspositivistico e analitico, soprattutto all’analisi del concetto di diritto, degli altri concetti giuridici fondamentali e delle operazioni dei giuristi volte all’interpretazione e alla produzione del diritto. Sarà fatto oggetto di specifico approfondimento il modello di Stato costituzionale di diritto e sarà, inoltre, affrontata la questione del rapporto tra morale e diritto, con riferimento a particolari ambiti tematici (sessualità,famiglia ed interventi sul corpo).
Il corso sarà integrato da incontri e seminari sui cui contenuti verranno fornite specifiche indicazioni all’inizio del corso stesso.

Corso M-Z:
Il corso si propone di introdurre gli studenti alle principali teorie giuridiche del XX secolo dal punto di vista della filosofia analitica.

Programma esteso

Corso A-L:
Programma per soli frequentanti
L’esame avrà ad oggetto i contenuti del corso, una serie di letture indicate dal docente durante le lezioni e i seguenti testi:
1) C. S. NINO, Introduzione all’analisi del diritto, Giappichelli, Torino, 1996, limitatamente alle parti indicate durante il corso;
2) H. KELSEN, Lineamenti di dottrina pura del diritto, Einaudi, Torino, 2002, limitatamente alle parti indicate durante il corso.

Programma per non frequentanti
L’esame dovrà essere preparato sui seguenti testi:
1) C. S. NINO, Introduzione all’analisi del diritto, Giappichelli, Torino, 1996, capitoli 1, 2, 4 e 5;
2) N. BOBBIO, Teoria generale del diritto, Giappichelli, Torino, 1993;
3) Un testo a scelta tra:
-L. FERRAJOLI, Poteri selvaggi. La crisi della democrazia italiana, Laterza, Roma-Bari, 2011;
-M. SAPORITI, Esiste la famiglia naturale?, Mimesis, Milano, 2010;
-R. BIN, Lo Stato di diritto, Mulino, Bologna, 2004.

Corso M-Z:
Il corso si dividerà in due parti. Nella prima parte, a partire dall’idea di razionalità, lo studente verrà introdotto alle più diffuse teorie sulla natura del diritto (positivismo giuridico, giusnaturalismo, realismo giuridico). Nella seconda parte si studieranno alcune entità giuridiche di particolare rilevanza nell’ambito della teoria degli oggetti sociali di John Searle.

Gli studenti frequentanti concorderanno il programma d’esame con il docente durante lo svolgimento delle lezioni.

Bibliografia consigliata

Corso A-L:
Studenti frequentanti:
1) C. S. NINO, Introduzione all’analisi del diritto, Giappichelli, Torino, 1996, limitatamente alle parti indicate durante il corso;
2) H. KELSEN, Lineamenti di dottrina pura del diritto, Einaudi, Torino, 2002, limitatamente alle parti indicate durante il corso.

Studenti non frequentanti:
L’esame dovrà essere preparato sui seguenti testi:
1) C. S. NINO, Introduzione all’analisi del diritto, Giappichelli, Torino, 1996, capitoli 1, 2, 4 e 5;
2) N. BOBBIO, Teoria generale del diritto, Giappichelli, Torino, 1993;
3) Un testo a scelta tra:
-L. FERRAJOLI, Poteri selvaggi. La crisi della democrazia italiana, Laterza, Roma-Bari, 2011;
-M. SAPORITI, Esiste la famiglia naturale?, Mimesis, Milano, 2010;
-R. BIN, Lo Stato di diritto, Mulino, Bologna, 2004.

Corso M-Z:

Gli studenti frequentanti concorderanno il programma d’esame con il docente durante lo svolgimento delle lezioni.

Gli studenti non frequentanti dovranno preparare l'esame sui seguenti testi

(i) MAURO GIUSEPPE BARBERIS - GIORGIO BONGIOVANNI - DAMIANO CANALE - BRUNO CELANO - PIERLUIGI CHIASSONI - ENRICO DICIOTTI - LUIGI FERRAJOLI - RICCARDO GUASTINI - DARIO IPPOLITO - MARIO JORI - ANNA PINTORE - VITO VELLUZZI - (a cura di) GIORGIO PINO - ALDO SCHIAVELLO - VITTORIO VILLA

FILOSOFIA DEL DIRITTO, Introduzione critica al pensiero giuridico e al diritto positivo, Giappichelli

(ii) uno dei seguenti testi a scelta:

Hans Kelsen, Lineamenti di dottrina pura del diritto, Einaudi.

Herbert Hart, Il concetto di diritto, Einaudi.

Alf Ross, Diritto e giustizia, Einaudi.

Metodi didattici

Corso A-L
Analisi e studio delle principali teorie sul e del diritto;
Analisi delle principali nozioni del mondo dei giuristi;
Analisi del linguaggio e del linguaggio giuridico;
Messa in atto di modalità appropriate di definizioni e ridefinizioni di nozioni, enunciati e teorie del diritto;
Analisi critica delle teorie presenti nel dibattito contemporaneo;
Comparazione critica e uso appropriato degli strumenti Interpretativi, dei modelli di ragionamento e degli strumenti argomentativi proprio del mondo del diritto;

Contatti/Altre informazioni

Corso M-Z: Informazioni più dettagliate e aggiornate sul corso nel blog didattico: http://fildir.blogspot.com/.