Anno di corso: 1

Crediti: 3
Crediti: 3
Crediti: 3
Crediti: 3
Crediti: 3
Tipo: Altro
Crediti: 3
Tipo: Altro
Crediti: 1
Tipo: Altro
Crediti: 3
Tipo: Altro
Crediti: 2
Tipo: Altro
Crediti: 1
Tipo: Altro
Crediti: 2
Tipo: Altro
Crediti: 1
Tipo: Altro
Crediti: 3
Tipo: Altro
Crediti: 2
Tipo: Altro
Crediti: 3
Tipo: Altro
Crediti: 3
Tipo: Altro
Crediti: 3
Tipo: Altro
Crediti: 3
Tipo: Altro

Anno di corso: 2

Crediti: 15
Crediti: 12
Crediti: 15

Anno di corso: 3

Anno di corso: 4

Crediti: 6
Crediti: 6
Crediti: 6
Crediti: 6
Crediti: 6
Crediti: 6
Crediti: 6
Crediti: 6
Crediti: 6
Crediti: 6
Crediti: 6
Crediti: 6
Crediti: 6
Crediti: 3
Tipo: A scelta dello studente
Crediti: 6
Tipo: A scelta dello studente
Crediti: 3
Tipo: A scelta dello studente
Crediti: 3
Tipo: A scelta dello studente

Anno di corso: 5

Crediti: 6
Crediti: 6
Crediti: 6
Crediti: 6
Crediti: 6
Crediti: 6
Crediti: 6
Tipo: A scelta dello studente
Crediti: 6
Tipo: A scelta dello studente
Crediti: 6
Tipo: A scelta dello studente
Crediti: 6
Tipo: A scelta dello studente
Crediti: 6
Tipo: A scelta dello studente
Crediti: 6
Tipo: A scelta dello studente
Crediti: 32
Tipo: Lingua/Prova Finale

DIRITTO DELL'INFORMAZIONE E DELLA COMUNICAZIONE

Scheda dell'insegnamento

Anno accademico di regolamento: 
2015/2016
Anno di corso: 
4
Anno accademico di erogazione: 
2018/2019
Tipo di attività: 
Obbligatorio a scelta
Lingua: 
Italiano
Crediti: 
6
Ciclo: 
Secondo Semestre
Ore di attivita' didattica: 
42

Moduli

Metodi di valutazione

Modalita' di verifica dell'apprendimento: 

Prova orale

Valutazione: 
Voto Finale

Obiettivi formativi

Il corso mira all’acquisizione di strumenti concettuali e analitici per analizzare l’evoluzione del diritto dei media

Contenuti

Il diritto dell’informazione costituisce una disciplina classica degli studi giuridici, che si è arricchita nel tempo di nuovi temi e di nuove questioni decisive per le democrazie.
La parte introduttiva sarà dedicata alla disciplina e ai limiti del diritto di manifestazione del pensiero, nella Costituzione italiana, nelle dichiarazioni internazionali dei diritti e nell’Unione europea, con particolare riguardo al rapporto tra informazione e democrazia.
Si analizzerà poi il regime giuridico dei mezzi di comunicazione di massa (stampa, radio, televisione, cinema, nuovi media e internet) e la disciplina degli organi che operano nel sistema delle comunicazioni.
Attenzione peculiare sarà dedicata ad alcuni temi di attualità: il diritto di cronaca, di critica e di satira; l’informazione giudiziaria; la privacy, il diritto all'oblio e l’identità personale; i reati di opinione; la professione giornalistica e la protezione delle fonti; il pluralismo televisivo e la propaganda politica; internet, la pubblicità commerciale, il diritto d’autore.

Il corso si svolge nel secondo semestre su di un arco di 42 ore. Ha carattere monografico e seminariale e si indirizza quindi a studenti frequentanti. Sono previste, oltre a lezioni cattedratiche, ricerche e letture da parte degli studenti e incontri con esperti della materia.
All’inizio del corso il professore comunicherà ai partecipanti le modalità di svolgimento e l’impegno richiesto. La valutazione sarà effettuata prevalentemente sulla base del lavoro svolto all’interno del corso, tenendo conto in particolare della partecipazione attiva alla discussione. Verrà riservata speciale attenzione a casi giuridici tratti dalla giurisprudenza italiana e della Corte europea dei diritti dell'uomo.

Gli studenti che non frequentano il corso possono ugualmente sostenere l’esame studiando i due testi indicati.

Bibliografia consigliata

M. Cuniberti – E. Lamarque – B. Tonoletti – G.E. Vigevani - M.P. Viviani Schlein, Percorsi di diritto dell’informazione, Giappichelli, III ed., Torino, 2011.

C. Malavenda - C. Melzi d’Eril - G.E. Vigevani, Le regole dei giornalisti, Il Mulino, Bologna, 2012.

Metodi didattici

Lezioni frontali; analisi di casi di studio; lavori di gruppo; presentazioni da parte degli studenti; seminari con ospiti.