Anno di corso: 1

Crediti: 3
Crediti: 3
Crediti: 3
Crediti: 3
Crediti: 3
Tipo: Altro
Crediti: 3
Tipo: Altro
Crediti: 1
Tipo: Altro
Crediti: 3
Tipo: Altro
Crediti: 2
Tipo: Altro
Crediti: 1
Tipo: Altro
Crediti: 2
Tipo: Altro
Crediti: 1
Tipo: Altro
Crediti: 3
Tipo: Altro
Crediti: 2
Tipo: Altro
Crediti: 3
Tipo: Altro
Crediti: 3
Tipo: Altro
Crediti: 3
Tipo: Altro
Crediti: 3
Tipo: Altro

Anno di corso: 2

Crediti: 15
Crediti: 12
Crediti: 15

Anno di corso: 3

Anno di corso: 4

Crediti: 6
Crediti: 6
Crediti: 6
Crediti: 6
Crediti: 6
Crediti: 6
Crediti: 6
Crediti: 6
Crediti: 6
Crediti: 6
Crediti: 6
Crediti: 6
Crediti: 6
Crediti: 3
Tipo: A scelta dello studente
Crediti: 6
Tipo: A scelta dello studente
Crediti: 3
Tipo: A scelta dello studente
Crediti: 3
Tipo: A scelta dello studente

Anno di corso: 5

Crediti: 6
Crediti: 6
Crediti: 6
Crediti: 6
Crediti: 6
Crediti: 6
Crediti: 6
Tipo: A scelta dello studente
Crediti: 6
Tipo: A scelta dello studente
Crediti: 6
Tipo: A scelta dello studente
Crediti: 6
Tipo: A scelta dello studente
Crediti: 6
Tipo: A scelta dello studente
Crediti: 6
Tipo: A scelta dello studente
Crediti: 32
Tipo: Lingua/Prova Finale

DIRITTO REGIONALE

Scheda dell'insegnamento

Anno accademico di regolamento: 
2015/2016
Anno di corso: 
4
Anno accademico di erogazione: 
2018/2019
Tipo di attività: 
Obbligatorio a scelta
Lingua: 
Italiano
Crediti: 
6
Ciclo: 
Secondo Semestre
Ore di attivita' didattica: 
42
Prerequisiti: 

Nessuno

Moduli

Metodi di valutazione

Modalita' di verifica dell'apprendimento: 

L'esame di profitto consiste in un colloquio orale secondo il programma indicato e sulla base del calendario approvato dagli organi della Facoltà.
Il voto finale consisterà nella valutazione complessiva dell'esame sostenuto e dalla partecipazione attiva durante le lezioni di ciascuno studente.

Valutazione: 
Voto Finale

Contenuti

Il Corso mira a permettere allo studente di acquisire una solida conoscenza dei principi fondanti l'ordinamento regionale italiano, attraverso l'approfondimento delle fonti del diritto regionale, della forma di stato regionale e degli organi costituzionali e degli istituti di garanzia.
Lo studente sarà in grado, in primo luogo, di distinguere le esperienze regionali da quelle federali, confederali e unitarie, anche con riferimento a nozioni storiche e di diritto comparato. In secondo luogo acquisirà padronanza non solo dei testi normativi, tra cui la Costituzione e le fonti di rango primario e secondario, ma soprattutto del portato che emrge dalla imponente mole di giurisprudenza costituzionale in merito.
Al termine del Corso lo studente è quindi in grado di effettuare con spirito critico, e in modo autonomo, ricerche tese al reperimento e all'applicazione del diritto e della giurisprudenza nell'ambito del diritto regionale italiano.
Il Corso di Diritto regionale ha ad oggetto lo studio dell'ordinamento giuridico regionale, attraverso la conoscenza della struttura e delle funzioni degli enti territoriali in cui è ordinata la Repubblica, alla luce del modello costituente e delle modifiche introdotte con le leggi di revisione costituzionale nn. 1 del 1999, 2 del 2001, 3 del 2001.

Programma esteso

Programma per tutti gli studenti:
Il Programma specificamente verterà su:
1. Nozioni generali: Stato accentrato, Stato federale, Stato regionale, Confederazione di stati.
2. L'evoluzione del regionalismo italiano dal modello costituente alla “riforma” del titolo V della parte II della Costituzione e fino alla mancata riforma Renzi-Boschi.
3. Unità della Repubblica e pluralismo istituzionale. L'autonomia costituzionale di regioni, province e comuni.
4. Le fonti normative. Gli statuti regionali. La potestà legislativa statale e regionale. La potestà regolamentare.
5. La forma di governo regionale: modello costituzionale e varianti regionali.
6. Gli organi regionali fondamentali: Il Presidente della regione e la Giunta regionale; il Consiglio regionale; il Consiglio delle autonomie.
7. L'autonomia legislativa delle Regioni ex art. 117 Cost. e il regionalismo differenziato (art. 116 Cost.)
8. L'autonomia amministrativa delle Regioni e il nuovo art. 118 Cost..
9. L'autonomia finanziaria (art. 119 Cost.) e il c.d. federalismo fiscale.
10. I rapporti delle Regioni con l'UE.
11. Il potere estero delle Regioni.
Programma per soli frequentanti
Per i frequentanti si aggiunge al programma una parte specifica sul diritto costituzionale della Regione Lombardia, con particolare riferimento alle peculiarità dello Statuto, della forma di governo e dell'organizzazione amministrativa.
Per questa parte verrà fornito apposito materiale a lezione.

Bibliografia consigliata

Tutti gli studenti, frequentanti e non frequentanti, dovranno preparare l'esame sui seguenti testi:
1. P. CARETTI, G. TARLI BARBIERI, Il diritto regionale, Torino, Giappichelli, edizione più recente.
2. A. D’ATENA, Diritto regionale, Torino, Giappichelli, 2017 o più recente

Per i lavori dell'Assemblea costituente si può consultare il sito della Camera dei Deputati Lavori dell'Assemblea costituente - Motore di ricerca.

E' indispensabile basare lo studio anche sulle decisioni della Corte costituzionale italiana che verranno segnalate a lezione. Per reperirle si possono utilizzare i seguenti siti Internet:
1. www.cortecostituzionale.it
2. www.giurcost.it
Nonché la banca dati:
http://www.dirittoregionale.it/regioneemiliaromagna/index.php

Metodi didattici

Lezioni frontali