Anno di corso: 1

Anno di corso: 2

Crediti: 8
Crediti: 2
Tipo: Altro
Crediti: 2
Tipo: Altro
Crediti: 4
Tipo: Altro

Anno di corso: 3

Crediti: 8
Crediti: 8
Crediti: 8
Crediti: 16
Tipo: A scelta dello studente
Crediti: 4
Tipo: Lingua/Prova Finale
Crediti: 2
Tipo: Altro
Crediti: 4
Tipo: Altro

LABORATORIO: METODI DIAGNOSTICI

Scheda dell'insegnamento

Anno accademico di regolamento: 
2015/2016
Anno di corso: 
3
Anno accademico di erogazione: 
2017/2018
Tipologia di insegnamento: 
Altro
Tipo di attività: 
Obbligatorio a scelta
Lingua: 
Italiano
Crediti: 
4
Ciclo: 
Annualita' Singola
Ore di attivita' didattica: 
24
Prerequisiti: 

Buona comprensione dell’inglese

Partizioni

Metodi di valutazione

Modalita' di verifica dell'apprendimento: 

Per poter superare il laboratorio gli studenti dovranno aver frequentato almeno il 75% delle lezioni. L'attività svolta dallo studente nel corso del Laboratorio verrà valutata ai fini dell'acquisizione dei CFU che verranno comunicate durante la prima lezione.

Valutazione: 
Giudizio Finale

Obiettivi formativi

Conoscenza e comprensione
• Primi colloqui: quali aspetti si considerano durante un primo colloquio, motivo della consultazione, setting, ruolo degli informants, importanza del rapporto con il paziente al fine di strutturare una buona alleanza diagnostica, eventuale invio a altro specialista;
• Utilizzo di strumenti diagnostici: ruolo della raccolta dei dati biopsicosociali con discussione degli elementi utili e delle aree che necessitano di ulteriori approfondimenti, panoramica sui test a cui un clinico può ricorrere e classificazioni esistenti, reazione del paziente alla fase di approfondimento testistico;
• Formulare ipotesi e suffragarle con i dati emersi dal materiale clinico

Capacità di applicare conoscenza e comprensione
• familiarizzare con il materiale testistico
• stimolare la capacità di ragionamento clinico focalizzare l’attenzione sugli elementi salienti che devono orientare un professionista nelle sue scelte cliniche

Contenuti

Obiettivo del presente laboratorio è di approfondire le conoscenze degli studenti relative alla fase del processo diagnostico, superando un approccio esclusivamente nosografico-descrittivo, al fine di pervenire a una conoscenza del funzionamento globale del paziente. In quest’ottica, di fondamentale importanza è il vissuto del paziente in tutte le fasi del processo diagnostico, con ricadute sia per la lettura dei test che per la successiva presa in carico.

Programma esteso

1. Breve sintesi dei sistemi classificatori bottom-up e dei sistemi diagnostici dimensionali. Definizione operazionalizzata dei costrutti oggetto di attenzione.
2. Descrizione dei principali strumenti utilizzati in psicologia clinica: test di intelligenza, questionari self-report di personalità e strumenti performance-based.
3. Criteri che orientano l’interpretazione dei risultati.
4. La redazione del report: buone e cattive pratiche.

Bibliografia consigliata

Del Corno, F., & Lang, M. (Eds.). (2005). Elementi di psicologia clinica. Franco Angeli Editore, IT: Milano.

Articoli su tematiche specifiche verranno indicati nel corso del laboratorio.

Metodi didattici

Poiché il laboratorio ha come obiettivo quello di mettere gli studenti nella condizione di familiarizzare con alcuni strumenti diagnostici, ogni partecipante dovrà a) compilare in modo anonimo una raccolta di dati biopsicosociali, un genogramma e alcuni test; b) correggere i test compilati da un collega, c) fare una sintesi dei dati emersi.