GLOBALIZZAZIONE E SVILUPPO LOCALE

Scheda dell'insegnamento

Anno accademico di regolamento: 
2015/2016
Anno di corso: 
2
Anno accademico di erogazione: 
2016/2017
Tipo di attività: 
Obbligatorio
Lingua: 
Italiano
Crediti: 
9
Ciclo: 
Annualita' Singola
Ore di attivita' didattica: 
72
Prerequisiti: 

Padronanza delle conoscenze teoriche e metodologiche di base relative all'antropologia e buone capacità di apprendimento, di scrittura e comunicazione orale. Conoscenza della lingua inglese.

Moduli

Metodi di valutazione

Modalita' di verifica dell'apprendimento: 

Per gli studenti frequentanti la valutazione comprenderà: la partecipazione attiva degli studenti, sia durante le lezioni frontali, sia durante le esercitazioni pratiche di gruppo, e l’elaborazione di una tesina su uno dei temi trattati durante il corso o discussi nelle letture indicate nella bibliografia.
Per i non frequentanti è richiesta la stesura due tesine: la prima identica a quella richiesta agli studenti frequentanti, la seconda più breve su una parola chiave a scelta fra quelle indicate nel sito dell’insegnamento.
Attenersi alle istruzioni indicate sul sito dell’insegnamento.

Valutazione: 
Giudizio Finale

Obiettivi formativi

Il corso si propone di fornire strumenti teorici e metodologici per una lettura critica delle categorie “globalizzazione”, “sviluppo”, “intervento umanitario”.

Contenuti

Approccio antropologico-critico a concetti quali sviluppo, globalizzazione e intervento umanitario.

Programma esteso

- Si propone una riflessione antropologica sulla globalizzazione e lo sviluppo locale a partire dalle analisi delle organizzazioni internazionali e non governative e degli “esperti” dello sviluppo portatori di un sapere “tecnocratico-avanzato”, quali economisti, tecnocrati e policy makers

- Lo sviluppo locale viene interpretato come espressione di nuovi progetti egemonici di carattere politico-economico che si rinforzano e si legittimano attraverso l’ideologia dello “Sviluppo”, della “Globalizzazione” e dell’intervento “umanitario”

- Lo sguardo antropologico offre gli strumenti per riflettere sulle conseguenze degli interventi nel breve e nel medio/lungo periodo analizzando criticamente i nuovi approcci allo sviluppo e gli effetti “indesiderati” di tali interventi

Bibliografia consigliata

- Stiglitz, J. (2006) “La promessa dello sviluppo”, in La globalizzazione che funziona. Einaudi, Torino, pagg.27-64
- De Sardan, Olivier J-P. (2008) Antropologia dello sviluppo. Raffaello Cortina Editore, Milano
- Edelman, M., and A. Haugerud (2005) The Anthropology of Development and Globalization: From Classical Political Economy to Contemporary Neoliberalism. Oxford: Blackwell Publishing Ltd., pagg.105-177
- Pandolfi, M. (2008) “Sovranità mobile e derive umanitarie: emergenza, urgenza e ingerenza”, in. Malighetti, R. (a cura di) (2008) Oltre lo sviluppo. Le prospettive dell’antropologia. Meltemi Editore, Roma, pp.151-185.
- Pandolfi, M.(2005) “Paradossi etici e politici. La scena contemporanea”, in Culture e Conflitto (a cura di Callari Galli et al.) pp. 41-60, Guaraldi, Rimini.
- Pandolfi, Mariella (2008) “Laboratory of Intervention: The Humanitarian Governance of the Post-Communist Balkan Territories”. In Del Vecchio Good, Mary Jo (a cura di) Postcolonial Disorders (Ethnographic Studies in Subjectivity) Berkeley and Los Angeles: University of California Press, pp.157-187.
- D. Zolo, (2003) “Fondamentalismo umanitario”, in M. Ignatieff, Una ragionevole apologia dei diritti umani, pp. 135-157, Feltrinelli, Milano, 2003.
- Duffield, D. (2003) Guerre postmoderne. L'aiuto umanitario come tecnica politica di controllo, Il Ponte, Bologna.
- Rieff, D. (2005) Un giaciglio per la notte. Il paradosso umanitario. Carocci, Roma.
- Polman, L.(2009) L’industria della solidarietà. Aiuti umanitari nelle zone di guerra. Bruno Mondadori, Milano.
Per esigenze di spazio si rimanda alla consultazione del sito dell’insegnamento per la bibliografia completa.

Modalità di erogazione

Convenzionale

Metodi didattici

Lezioni ed esercitazioni.