DIRITTO PUBBLICO DELL'ECONOMIA PER LE SCIENZE ECON

Scheda dell'insegnamento

Anno accademico di regolamento: 
2015/2016
Anno di corso: 
2
Anno accademico di erogazione: 
2016/2017
Tipo di attività: 
Obbligatorio a scelta
Lingua: 
Italiano
Crediti: 
6
Ciclo: 
Secondo Semestre
Ore di attivita' didattica: 
42
Prerequisiti: 

Conoscenza delle fonti di diritto pubblico italiano ed europeo e dell’organizzazione generale del sistema giuridico italiano ed europeo.

Moduli

Metodi di valutazione

Tipo di esame: 
Orale
Modalita' di verifica dell'apprendimento: 

Esame orale negli appelli ordinari.

Gli studenti frequentanti potranno sostenere l’esame in forma scritta, sugli argomenti svolti nelle lezioni.

Valutazione: 
Voto Finale

Obiettivi formativi

Conoscenza e comprensione L’obiettivo principale è fornire una specifica formazione sugli istituti giuridici del diritto pubblico dell’economia con particolare riguardo alla tutela della concorrenza dal punto di vista del diritto pubblico, alla regolazione economica, alla contrattualistica pubblica.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Il corso mira a fornire gli strumenti per conoscere il contesto normativo (norme primarie e secondarie nazionali, comunitarie e internazionali) in cui operano i professionisti del settore al servizio delle diverse attività economiche coinvolte e ad insegnare le tecniche dirette a impostare correttamente e a risolvere i principali problemi tecnico-giuridici ed operativi connessi alla concorrenza e alla contrattualistica pubblica.

Autonomia di giudizio
Il corso dovrà fornire la capacità di conoscere e approfondire criticamente le problematiche operative, giuridiche ed economiche del ruolo delle autorità indipendenti, dell’attività di regolazione economica e dei soggetti operanti nel mercato.

Abilità comunicative
Lo studente potrà acquisire la capacità di illustrare ed interagire sui temi del diritto pubblico dell’economia, della regolazione dei settori economici ed analizzare criticamente l’assetto organizzativo delle autorità indipendenti, del diritto della regolazione e della contrattualistica pubblica.

Capacità di apprendimento
Il corso dovrà fornire gli strumenti giuridici per conoscere i principi anche costituzionali in tema di concorrenza, il funzionamento delle autorità di regolazione di settore, e di alcuni istituti di diritto pubblico dell’economia (servizi pubblici locali, contratti dell’Amministrazione, moduli concessori). Tale apprendimento sarà certamente utile per chi aspira ad una posizione professionale nei diversi settori dell’economia e della regolazione.

Contenuti

Il corso è volto ad approfondire i rapporti tra mercati e istituzioni, inquadrando la disciplina dei fenomeni economici e l’intervento dei pubblici poteri. Partendo dai principi "costituzionali" – di diritto interno e di diritto europeo – in tema di impresa, concorrenza e intervento pubblico nell’economia, il corso intende inquadrare le specificità dell’economia di mercato aperta e in libera concorrenza.
L’analisi si rivolge pertanto alle istituzioni dell’impresa e della concorrenza; ai diversi mercati, quelli liberalizzati e quelli conformati, ed alle rispettive istituzioni di settore; alle reti, alle infrastrutture, ai servizi, ai contratti pubblici e alle molteplici modalità di regolazione.

Programma esteso

1. Relazioni tra mercati e istituzioni
2. L’impresa e le istituzioni del governo societario
3. L’impresa e le istituzioni della concorrenza
4. L’impresa e le istituzioni della vigilanza creditizia e finanziaria
5. I mercati di beni pubblici e le istituzioni della regolazione
6. Le reti, i servizi e le istituzioni di settore
7. Le infrastrutture e le istituzioni della domanda pubblica
8. I contratti pubblici

Bibliografia consigliata

E. Cardi, Mercati e Istituzioni in Italia. Diritto pubblico dell’economia, Giappicchelli, Torino, 2014.
Introduzione, cap. 1, 2, 3, 4, 5, 6.

Metodi didattici

Lezione frontale in aula.

Contatti/Altre informazioni

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