STORIA DELLE ISTITUZIONI POL. SOCIALI I

Scheda dell'insegnamento

Anno accademico di regolamento: 
2015/2016
Anno di corso: 
1
Anno accademico di erogazione: 
2015/2016
Tipo di attività: 
Obbligatorio a scelta
Lingua: 
Italiano
Crediti: 
8
Ciclo: 
Primo Semestre
Ore di attivita' didattica: 
56
Prerequisiti: 

Non necessarie precedenti conoscenze specifiche.

Moduli

Metodi di valutazione

Tipo di esame: 
Orale
Modalita' di verifica dell'apprendimento: 

Colloquio orale

Valutazione: 
Voto Finale

Obiettivi formativi

Sviluppare una coscienza storica, come strumento di conoscenza e di misura della realtà in cui viviamo; e autonomia di giudizio, come capacità anzitutto di vagliare criticamente le fonti e le informazioni.

Contenuti

Il corso tratta di temi di storia della società e delle istituzioni europee in età moderna, con approfondimenti monografici pertinenti alla più ampia dimensione della modernità.
Titolo del corso: La ricerca della felicità e la modernità.

Programma esteso

Temi di storia politica, culturale e sociale europea dell’età moderna (secoli XVI-XIX). Per il corso viene sempre scelto un argomento monografico che sia anche pertinente a problematiche attuali.
Nell’età moderna muta la percezione culturale della felicità e nel secolo che precede la Rivoluzione francese si è discusso così ossessivamente dell'argomento che alcuni hanno pensato di caratterizzare il periodo come «l’età della felicità». Per noi, la felicità resta un tema insieme personale e politico, strettamente legato alle questioni dei diritti, del rapporto fra l’individuo e lo stato, degli scopi e della qualità dello stato stesso e delle istituzioni sia nazionali sia sovranazionali. All’epoca delle Rivoluzioni americana e francese il problema di conquistare spazi per la ricerca della felicità riguardò anche nuovi soggetti politici come i ceti popolari e le donne.

Bibliografia consigliata

Un testo è comune a tutti i frequentanti:

A.Trampus, Il diritto alla felicità. Storia di un’idea, Roma-Bari, Laterza, 2008.

Una seconda lettura sarà concordata individualmente.

La bibliografia per i non frequentanti sarà pubblicata entro il 30 settembre sul sito docente.

Metodi didattici

Lezioni frontali, incontri seminariali in archivi e biblioteche, seminari tematici con discussione di relazioni individuali o di gruppo.
Gli studenti che non conoscono bene l’italiano possono sicuramente partecipare a parte di queste attività. Si prega di contattare la docente.

Contatti/Altre informazioni

I frequentanti hanno un solo testo comune di riferimento (vedi sopra). La seconda lettura è concordata individualmente.