PSICOLOGIA DELLE ORGANIZZAZIONI E DELLA COMUNICAZIONE

Scheda dell'insegnamento

Anno accademico di regolamento: 
2015/2016
Anno di corso: 
1
Anno accademico di erogazione: 
2015/2016
Tipo di attività: 
Obbligatorio a scelta
Lingua: 
Italiano
Crediti: 
8
Ciclo: 
Secondo Semestre
Ore di attivita' didattica: 
56
Prerequisiti: 

NESSUNO

Moduli

Metodi di valutazione

Tipo di esame: 
Orale
Modalita' di verifica dell'apprendimento: 

ESAME ORALE.

Valutazione: 
Voto Finale

Obiettivi formativi

IL CORSO SI PROPONE DI CONSENTIRE AGLI STUDENTI L’ACQUISIZIONE CRITICA, CONSAPEVOLE E OPERATIVA DELLE CONOSCENZE RIGUARDANTI I PROCESSI COMUNICATIVI ALL’INTERNO DELLE ORGANIZZAZIONI, COME PURE FRA LE ORGANIZZAZIONI STESSE.
PER RAGGIUNGERE QUESTO TRAGUARDO PRINCIPALE, L’INSEGNAMENTO SI PREFIGGE DI AFFRONTARE LO STUDIO DEI SISTEMI VERBALI E NON VERBALI DI COMUNICAZIONE A LIVELLO INTERPERSONALE E DI GRUPPO.
PARTICOLARE ATTENZIONE SARÀ RISERVATA AL COLLOQUIO INDIVIDUALE, ALLE RIUNIONI DI GRUPPO (MEETING, FOCUS GROUP ECC.), ALLE MODALITÀ NON VERBALI DI SIGNIFICAZIONE E DI SEGNALAZIONE (VOCE, MIMICA FACCIALE, SGUARDO, GESTI, PROSSEMICA, CRONEMICA ECC.), ALLA LEADERSHIP, ALLE VARIE FORME DI COOPERAZIONE E DI PARTECIPAZIONE, ALLA GESTIONE DEI CONFLITTI, AI PROCESSI DI NEGOZIAZIONE, ALLA GESTIONE DELLE RISORSE UMANE (COLLOQUIO DI VALUTAZIONE).

Contenuti

IL CORSO SI PROPONE DI ILLUSTRARE LA COMUNICAZIONE INTESA COME RETE DI SIGNIFICATI NELLA QUALE GLI ESSERI UMANI SONO PRESI IN UN’ATTIVITÀ INTERPRETATIVA, SIMBOLICA E RELAZIONALE SENZA FINE. IN UN MONDO IN CUI TUTTO È DIVENTATO COMUNICAZIONE, OCCORRE PRECISARE UNA TEORIA PSICOLOGICA CHE SIA SPECIFICA, COERENTE E PARSIMONIOSA, IN GRADO DI COMPRENDERE I PROCESSI RELAZIONALI E ORGANIZZATIVI GENERATI DAGLI SCAMBI COMUNICATIVI STESSI ALL’INTERNO DELL’ATTUALE ORIZZONTE MULTICULTURALE E CIBERNETICO (NEW MEDIA), CON PARTICOLARE RIFERIMENTO AGLI ASPETTI FORMATIVI IN GENERALE.

Programma esteso

IL CORSO ANALIZZA ANZI TUTTO I FONDAMENTI DELLA COMUNICAZIONE UMANA, CON PARTICOLARE RIFERIMENTO A: A) L’ELABORAZIONE E LA CONDIVISIONE DEI SIGNIFICATI, B) L’INTENZIONALITÀ E L’INTENZIONE COMUNICATIVA, C) I SISTEMI VERBALI E NON VERBALI DI SIGNIFICAZIONE E DI SEGNALAZIONE, D) IL DISCORSO E LA CONVERSAZIONE COME PRATICA QUOTIDIANA (DAL COLLOQUIO ALLA RIUNIONE SOTTOLINEANDO I PROCESSI COINVOLTI IN TALI ATTIVITÀ COME LA CAPACITÀ DI ARGOMENTAZIONE, L’INFLUENZA SOCIALE E LA PERSUASIONE), E) LA DISCOMUNICAZIONE NELLE SUE DIVERSE FORME (MENZOGNA, IRONIA, COMUNICAZIONE PATOLOGICA).
SONO POI APPROFONDITI I PROCESSI COMUNICATIVI COINVOLTI NELLE ORGANIZZAZIONI UMANE INTESE NON SOLO COME ENTITÀ PER PRODURRE BENI E SERVIZI E COME DISPOSITIVI PER TRASMETTERE INFORMAZIONI, MA ANCHE COME COMUNITÀ NELLE QUALI SI ELABORANO, SI CONDIVIDONO E SI NEGOZIANO CONOSCENZE, SIGNIFICATI, MODELLI MENTALI, CREDENZE, STILI DI COMUNICAZIONE, VALORI, NORME, IDEALI E PROGETTI. IN QUESTA PROSPETTIVA OGNI ORGANIZZAZIONE VA INTESA COME UNA SPECIFICA “CULTURA”: DALLE SCUOLE ALLE IMPRESE PRODUTTIVE, COMMERCIALI O FINANZIARIE, AGLI OSPEDALI, ALLE SOCIETÀ DI CONSULENZA ECC. L’APPROCCIO CULTURALE ALLA COMPRENSIONE DELLE ORGANIZZAZIONI CONSENTE DI APPROFONDIRE SPECIFICHE TEMATICHE, QUALI LA LEADERSHIP, LE DINAMICHE DI GRUPPO (CONFLITTO, ALLEANZE, COALIZIONI), LA RICERCA DEL CONSENSO E LA GESTIONE DEI CONFLITTI ATTRAVERSO LA NEGOZIAZIONE, IL SENSO DI APPARTENENZA, IL SENSO DI GIUSTIZIA E DI EQUITÀ E COSÌ VIA.

Bibliografia consigliata

PER I FREQUENTANTI:
L. ANOLLI, FONDAMENTI DI PSICOLOGIA DELLA COMUNICAZIONE, BOLOGNA, IL MULINO, 2012.
L. ANOLLI, LE EMOZIONI, MILANO, EDIZIONI UNICOPLI, 2002.
L. ANOLLI, LA SFIDA DELLA MENTE MULTICULTURALE. NUOVE FORME DI CONVIVENZA, MILANO, CORTINA, 2011 (SOLO CAPITOLI 1 E 2).

PER I NON FREQUENTANTI:
L. ANOLLI, FONDAMENTI DI PSICOLOGIA DELLA COMUNICAZIONE, BOLOGNA, IL MULINO, 2012.
L. ANOLLI, LE EMOZIONI, MILANO, EDIZIONI UNICOPLI, 2002.
L. ANOLLI, LA SFIDA DELLA MENTE MULTICULTURALE. NUOVE FORME DI CONVIVENZA, MILANO, CORTINA, 2011 (SOLO CAPITOLI 1 E 2).
L. ANOLLI, MENTIRE, BOLOGNA, IL MULINO, 2003.

Modalità di erogazione

Convenzionale

Metodi didattici

IL CORSO PRIVILEGIA LE FORME DELL'APPRENDIMENTO ESPERIENZIALE E SITUATO (LEARNING BY DOING) INTEGRATE CON FASI DI APPROFONDIMENTO TEORICO E DI APPRENDIMENTO RIFLESSIVO.
DURANTE IL CORSO SI SVOLGONO APPOSITE ESERCITAZIONI PRATICHE IN GRADO DI APPROFONDIRE IN MODO OPERATIVO TEMATICHE RIVOLTE AGLI ASPETTI PEDAGOGICI, NONCHÉ A QUELLI FORMATIVI E ORGANIZZATIVI. TALI ESERCITAZIONI SONO L’OCCASIONE PER FORNIRE AGLI STUDENTI STRUMENTI E TEST DI NATURA PROFESSIONALE.