Anno di corso: 1

Anno di corso: 2

Anno di corso: 3

Anno di corso: 4

Anno di corso: 5

FISICA E DIDATTICA DELLA FISICA CON LABORATORIO

Scheda dell'insegnamento

Anno accademico di regolamento: 
2015/2016
Anno di corso: 
3
Anno accademico di erogazione: 
2017/2018
Tipo di attività: 
Obbligatorio
Lingua: 
Italiano
Crediti: 
9
Ciclo: 
Secondo Semestre
Ore di attivita' didattica: 
68
Prerequisiti: 

Nessun prerequisito, se non le conoscenze matematiche di base che si suppongono apprese nei precedenti corsi di studio, la maggior parte nella scuola secondaria.

Moduli

Metodi di valutazione

Modalita' di verifica dell'apprendimento: 

I risultati appresi dallo studente sono valutati attraverso una prova scritta della durata di 3 ore, e un’eventuale prova orale, sui contenuti proposti nel corso e nel laboratorio pedagogico didattico, coerentemente con i risultati attesi sopra descritti.
Ai fini della valutazione finale, si prenderanno in considerazione anche le modalità di partecipazione alle attività di esercitazioni e di laboratorio.

Valutazione: 
Voto Finale

Obiettivi formativi

L’obiettivo principale del corso di Fisica e Didattica della Fisica è dotare le/i future/i maestre/i di conoscenze e competenze che permettano loro di introdurre lo studio della fisica nella scuola di base, in un modo adeguato e rispettoso nei confronti dei bambini.

Altri obiettivi:
• Padronanza dei metodi delle scienze sperimentali, con particolare riferimento alla relazione tra osservazione (in situazioni naturali o controllate), descrizione (con diversi linguaggi), costruzione di modelli interpretativi e teorie.
• Acquisire competenze nella progettazione di attività didattiche e percorsi, finalizzati all’interpretazione di alcuni fenomeni fisici.

Contenuti

Il corso approfondisce, in particolare, i temi: luce, ombre e colore, movimento, acqua/galleggiamento e astronomia di base, nonché la conoscenza di alcune grandezze fisiche di base e delle rappresentazioni grafiche cartesiane.

Programma esteso

Introduzione al concetto di grandezze fisiche e misura.
Movimento: sistemi di riferimento e relatività del movimento, come la fisica rappresenta il movimento. Semplici moti e loro rappresentazione. Metodi e strumenti didattici utili per presentare l’argomento a scuola.
Luce: sorgenti primarie e secondarie; come si comporta, come si propaga e quali sono le sue interazioni con gli oggetti. Spazi e figure di luce e di ombra. Il modello a raggi per la propagazione della luce. Ombre e penombre.
Acqua e galleggiamento: conoscenza delle caratteristiche fisiche dell’acqua; procedure di misura delle grandezze peso e volume; significato ed espressione della legge di Archimede; uso della rappresentazione grafico nel piano (V,P) per determinare il peso specifico di un materiale e trovare le condizioni di galleggiamento.
Attraverso l’osservazione, la descrizione e la rappresentazione dei fenomeni legati ai fenomeni celesti, si vuole rispondere alle domande: come possiamo mettere d’accordo quello che osserviamo con quello che sappiamo sul cielo e i corpi celesti? Comprensione e uso del "globo parallelo".

Bibliografia consigliata

Presentazioni delle lezioni (di volta in volta caricate su moodle)

Materiale di studio e di approfondimento (condiviso dal docente attraverso Moodle)

“Metodi e strumenti per l'insegnamento e l'apprendimento della fisica” M.Gagliardi, E. Giordano (a cura di), Edises ed, Napoli.

“Guardare per sistemi, guardare per variabili” di M. Arcà e P. Guidoni (nella sezione materiali). In particolare, i capitoli 1 e 3 per la parte generale e il capitolo 4 per il galleggiamento.

http://didascienze.formazione.unimib.it/Lucevisione/Index.html con particolare attenzione alla sezione “Vedere attraverso l’aria” e alla parte dedicata alla scuola dell’infanzia e primaria in "Risorse”

Modalità di erogazione

Convenzionale

Metodi didattici

Per ciascun tema, si propongono una riflessione sui contenuti fondamentali e percorsi di apprendimento volti a costruire conoscenze fisiche di base e modi di esplorare il mondo naturale propri di questa disciplina scientifica. Si propone una riflessione sistematica sulle scelte didattiche che riguardano contenuti, approcci, spazi e materiali adottati, al fine di prendere consapevolezza delle motivazioni che sottendono tali scelte. L’approccio allo studio scientifico di ogni tema deve essere fenomenologico, per consentire la ricostruzione del gioco fondamentale fra esperienza, linguaggio, conoscenza rappresentativa.
Si parte dall’osservazione della realtà per porsi problemi conoscitivi che devono apparire agli allievi comprensibili, interessanti e non insormontabili e posti in termini che fanno parte del loro linguaggio, vicini alla loro esperienza.
A partire dall'uso di strumenti, rappresentazioni e modelli, gli studenti avranno l'opportunità di fare esperienza diretta del processo di costruzione di conoscenza. In particolare, si confronteranno, attivamente e in prima persona, con ciò che significa osservare, descrivere e interpretare un fenomeno naturale.

Contatti/Altre informazioni

Il laboratorio pedagogico-didattico associato all'insegnamento di Fisica e Didattica della Fisica ha lo scopo di accompagnare gli studenti in un percorso di conoscenza di alcuni fenomeni astronomici di base, quali ad esempio l'alternarsi del dì e della notte e le stagioni.
Sono previste 6 ore di esercitazioni, suddivise in 3 turni dedicati ognuno ad un tema specifico. Qui si avrà modo di sperimentare in prima persona alcuni fenomeni o attività di cui si è parlato o si parlerà a lezione.
La partecipazione al laboratorio e alle esercitazioni è un prerequisito per poter accedere all’esame.