Anno di corso: 1

Anno di corso: 2

Crediti: 25
Crediti: 1
Tipo: A scelta dello studente
Crediti: 1
Tipo: A scelta dello studente
Crediti: 6
Tipo: A scelta dello studente
Crediti: 1
Tipo: A scelta dello studente
Crediti: 1
Tipo: A scelta dello studente
Crediti: 1
Tipo: A scelta dello studente
Crediti: 1
Tipo: A scelta dello studente
Crediti: 1
Tipo: A scelta dello studente
Crediti: 1
Tipo: A scelta dello studente
Crediti: 1
Tipo: A scelta dello studente
Crediti: 1
Tipo: A scelta dello studente

Anno di corso: 3

Crediti: 23
Crediti: 6
Tipo: A scelta dello studente
Crediti: 1
Tipo: A scelta dello studente
Crediti: 1
Tipo: A scelta dello studente
Crediti: 6
Tipo: Lingua/Prova Finale

SCIENZE UMANE E STORIA DELLA MEDICINA

Scheda dell'insegnamento

Anno accademico di regolamento: 
2015/2016
Anno di corso: 
3
Anno accademico di erogazione: 
2017/2018
Tipo di attività: 
Obbligatorio
Crediti: 
4
Ciclo: 
Secondo Semestre
Ore di attivita' didattica: 
28

Moduli

Metodi di valutazione

Modalita' di verifica dell'apprendimento: 

Quiz a risposta singole e/o multipla e domande aperte a risposta sintetica.

Valutazione: 
Voto Finale

Obiettivi formativi

STORIA DELLA MEDICINA - L’evoluzione del concetto di salute, di malattia, le tappe che hanno portato alla nascita della sanità pubblica, della medicina clinica e dell’organizzazione medico-sanitaria attuale. Approfondire sotto l’aspetto epistemologico e storiografico le problematiche del confronto tra sviluppo scientifico ed economia, tra globalizzazione e sanità, tra bioetica e medicina. Il mondo classico. L’Alto e il Basso Medioevo. L’età moderna. L’età contemporanea. Evoluzione e organizzazione della sanità nel tempo. I problemi della medicina e della sanità all’inizio del terzo millennio. Malattia e salute, medicina e società, terapia ed economia, sanità e politica, cura e riabilitazione. INFERMIERISTICA E SCIENZE UMANE - Introdurre lo studente ad un approccio critico nell’assunzione della responsabilità e dell’autonomia nell’ambito dell’esercizio professionale affrontando: la responsabilità e autonomia dell’infermiere, antefatti normativi e professionali; le figure di supporto e il risk management. La formazione infermieristica in Italia. Norme nazionali e regionali per la formazione continua in Medicina. DEONTOLOGIA PROFESSIONALE - Principi e valori professionali del Codice deontologico Italiano (2009). Un metodo per l’analisi etico-deontologica di situazioni cliniche. L’equità delle cure e la razionalità dei servizi. Questioni etiche di fine vita (Morte e morire - Cure palliative - Dolore). Ricerca e sperimentazione clinica ed assistenziale: aspetti etici.

Contenuti

Il corso si prefigge di introdurre lo studente alla conoscenza, sotto l’aspetto epistemologico e storiografico, del percorso che ha portato alla nascita e allo sviluppo della teorizzazione dell’assistenza infermieristica e del cammino storico della Medicina. Lo studente sarà inoltre in grado di analizzare criticamente gli aspetti etici e deontologici presenti nel contesto professionale; affrontare i temi di etica professionale più rilevanti attraverso l’utilizzo del modello decisionale di Fry e Johnstone (es. i problemi assistenziali incontrati nell’esercizio della pratica professionale; l’equità delle cure e alla razionalità dei servizi; le questioni etiche di fine vita; la ricerca e alla sperimentazione clinica ed assistenziale). Conoscere le metodologie per la soluzione di dilemmi etico-deontologici incontrati nella pratica professionale. L’insieme di questi contributi di conoscenza costituiranno la base per la lettura della realtà sanitaria attuale e favoriranno, attraverso i presupposti normativi e le problematiche professionali, lo sviluppo della riflessione critica per la ricerca e per la pratica professionale.

Programma esteso

STORIA DELLA MEDICINA - Il mondo classico: la medicina antica e la teoria umorale ippocratico-galenica. L’Alto Medioevo: la medicina della carità (dai lazzaretti agli ospedali di Dio) e l’influenza della medicina orientale degli Arabi. Il Basso Medioevo: le officine del sapere (la Scuola Salernitana e la nascita delle università) e le fabbriche della salute (dall’hospitale al moderno ospedale). L’età moderna: le tre rivoluzioni anatomiche (dall’anatomia descrittiva rinascimentale all’anatomia animata barocca, dall’anatomia normale all’anatomia patologica, dall’anatomia macroscopica all’anatomia microscopica), le tre rivoluzioni scientifiche (dal geocentrismo all’eliocentrismo, dal mondo vecchio al mondo nuovo, dall’empirismo al metodo sperimentale), le tre rivoluzioni mediche (un nuovo corpo, un nuovo morbo, un nuovo medico). L’età contemporanea: dalla medicina sociale alla sanità pubblica; la nascita della clinica e la patologia cellulare; la scoperta dei germi e la nascita dei farmaci di sintesi; la medicina del Novecento tra antropologia curativa e tecnologia terapeutica. Evoluzione e organizzazione della sanità nel tempo: cambiamenti epidemiologici e rivoluzione demografica. I problemi della medicina e della sanità all’inizio del terzo millennio: disillusione del mito infettivologico, stallo oncologico, prospettive aperte dalla decifrazione del genoma umano. L’evoluzione del concetto di malattia e di salute attraverso la storia di una specifica patologia: il cancro da male incurabile a malattia guaribile. Analisi critica del “progresso” in medicina: casi esemplificativi: a. nascita e sviluppo di una disciplina medica: l’oncologia tra passato e futuro; b. farmaci e industria farmaceutica: dagli antichi rimedi vegetali antichi alle biotecnologie; c. medicina al femminile: storia della salute delle donne. Malattia e salute, medicina e società, terapia ed economia, sanità e politica, cura e riabilitazione: implicazioni scientifiche, economiche, etiche e culturali della medicina passata, presente e futura. INFERMIERISTICA E SCIENZE UMANE - Conoscere antefatti normativi e professionali. Conoscere la responsabilità penale, civile, disciplinare. Conoscere ed identificare la responsabilità dell’infermiere nella gestione ed utilizzo dei social media. Analizzare la responsabilità professionale dell’infermiere e le figure di support. Conoscere ed identificare la responsabilità dell’infermiere nel processo di gestione del rischio clinic. Conoscere ed identificare la responsabilità dell’infermiere nella formazione professionale continua (sistema ECM/CPD Educazione Continua in Medicina e Sviluppo Professionale Continuo). DEONTOLOGIA PROFESSIONALE - Richiami sulle principali teorie etiche. Richiami sul Codice deontologico dell’Infermiere (Federazione IPASVI, aggiornamento del 2009). Proposta di un metodo per l’analisi etico-deontologica di situazioni cliniche. Questioni etiche di fine vita (Morte e morire - Cure palliative - Dolore). Equità delle cure e razionalità dei servizi. Ricerca e sperimentazione clinica ed assistenziale: aspetti etici.

Bibliografia consigliata

Sironi V.A. (2013) Le idee della medicina. Introduzione alla storia del pensiero medico, Carocci, Roma; Cosmacini G. (2001) L’arte lunga. Storia della medicina dall’antichità a oggi, Laterza, Roma-Bari; Fry S.T., Johnston M.J. (2004) Etica per la pratica infermieristica, CEA, Milano; Federazione Nazionale Collegi IPASVI (2009) Commentario al Codice Deontologico dell'Infermiere, McGraw-Hill, Milano; Benci L. (2005) Manuale giuridico professionale per l’esercizio del nursing, parte II, McGraw-Hill, Milano; Bortolotti S., Fumagalli E., Tettamanti P. (a cura di), Le figure di supporto all’assistenza infermieristica. Elementi conoscitivi e linee guida per l’integrazione nel processo assistenziale, Coordinamento Regionale dei Collegi IPASVI della Lombardia; Casati M. (2005) La documentazione infermieristica, cap. V, McGraw-Hill, Milano; Lusignani M., Mangiacavalli B., Casati M. (2000) Infermieristica generale e organizzazione della professione - Deontologia infermieristica, legislazione professionale, competenze specialistiche, cap. III, Masson, Milano; Ministero della Salute, Dipartimento della Qualità, Commissione tecnica sul Rischio Clinico (a cura di), Risk management in sanità. Il problema degli errori, Roma 2004, Vanzetta M., Vallicella F. (2009) L'infermiere e l'OSS. Criteri guida per avvalersi del personale di supporto, McGraw-Hill, Milano; Vanzetta M., Vellone E., Dal Molin A., Martellotti E., Alvaro R., Raccomandazioni sul corretto utilizzo dei social media da parte degli infermieri, L’infermiere, 2013; 50:5:e79-e88. FONTI NORMATIVE - Gazzetta ufficiale n° 98 - 14/05/2012, Accordo, ai sensi dell’articolo 4 del decreto legislativo 28 Accordo tra il Governo, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano sul documento recante «Il nuovo sistema di formazione continua in medicina. Linee guida per i Manuali di accreditamento dei provider, albo nazionale dei provider, crediti formativi triennio 2011/2013, federazioni, ordini, collegi e associazioni professionali, sistema di verifiche, controlli e monitoraggio della qualità, liberi professionisti»; Regione Lombardia, Deliberazione di Giunta N.VIII/ 005101, seduta del 18 luglio 2007, oggetto: Regolamentazione dei percorsi OSS (operatore socio sanitario); Legge 8 gennaio 2002, n. 1 - Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 12 novembre 2001, n. 402, recante disposizioni urgenti in materia di personale sanitario; Deliberazione Giunta Regione Lombardia - n. VII/5428, 6 luglio 2001 - Individuazione della figura e del profilo professionale dell’Operatore Socio Sanitario (OSS), reperibile nel testo del Coordinamento Regionale Collegi IPASVI; Accordo Stato Regioni per l’individuazione della figura dell’operatore socio sanitario (OSS) – 22 febbraio 2001 “Accordo tra il Ministro della sanità, il Ministro della solidarietà sociale e le regioni e le province autonome di Trento e Bolzano, per la individuazione della figura e del relativo profilo professionale dell’operatore socio-sanitario e per la definizione dell’ordinamento didattico dei corsi di formazione”, reperibile nel testo del Coordinamento Regionale Collegi IPASVI; Legge 10 agosto 2000, n. 251 “Disciplina delle professioni sanitarie infermieristiche, tecniche, della riabilitazione, della prevenzione nonché della professione ostetrica”; Legge 26 febbraio 1999, n. 42 “Disposizioni in materia di professioni sanitarie”; D.M. 14 settembre 1994 (Sanità) “Regolamento concernente l’individuazione della figura e del relativo profilo professionale dell’infermiere”.

Metodi didattici

Lezione, discussione, brainstorming, esercitazioni, incontri con esperti, approfondimento individuale, analisi di casi clinici.