TEORIE E MODELLI DELLA CONSULENZA PEDAG.

Scheda dell'insegnamento

Anno accademico di regolamento: 
2015/2016
Anno di corso: 
2
Anno accademico di erogazione: 
2016/2017
Tipo di attività: 
Obbligatorio
Lingua: 
Italiano
Crediti: 
8
Ciclo: 
Primo Semestre
Ore di attivita' didattica: 
56
Prerequisiti: 

Buona formazione culturale

Moduli

Metodi di valutazione

Tipo di esame: 
Orale
Modalita' di verifica dell'apprendimento: 

Esame Orale

Valutazione: 
Voto Finale

Obiettivi formativi

- Comprendere i principali modelli di consulenza e i loro riferimenti epistemologici
- Sviluppare competenze di lettura dei bisogni e delle domande di cura che si sviluppano all’interno dei servizi
- Sviluppare un approccio al gruppo e alle sue dinamiche
- Fare esperienza del lavoro di gruppo
- Sviluppare capacità meta-cognitive e auto-consapevolezza nei confronti dei propri preconcetti culturali
- Sviluppare competenze di consulenza, come ascolto e auto-ascolto

Contenuti

Il gruppo come dispositivo per lo sviluppo delle organizzazioni contemporanee

Programma esteso

A fronte della rarefazione dei legami nella nostra epoca contemporanea, il corso intende offrire un’opportunità culturale e formativa per pensare la centralità del gruppo nel nostro tempo. La grave crisi economica e la precarietà del mondo del lavoro attuale chiedono agli individui lo sviluppo di nuove capacità di flessibilità, di gestione dell’incertezza e doti di creatività adeguate alla complessità dei fenomeni che attraversano le organizzazioni contemporanee. Dalla scuola, ai servizi educativi, alle organizzazioni lavorative, fino ai gruppi informali con finalità culturali, sociali e politiche il gruppo si configura come lo strumento di lavoro centrale per affrontare le trasformazioni e le sfide dell’innovazione.
Un gruppo che ha un buon funzionamento è in grado di attraversare le criticità che si incontrano nella quotidianità lavorativa, di favorire la risoluzione costruttiva dei conflitti, di evitare il rischio del burn-out degli operatori (disfunzioni relazionali con la leadership, distorsioni dei processi comunicativi e incancrenimento di modelli relazionali disfunzionali).
Inoltre il dispositivo - gruppo è una realtà centrale per il prendere corpo di una nuova cultura nei servizi, effettivamente ispirata ai valori dell’accoglienza, della solidarietà, dell’integrazione e dell’inclusione.
Il corso offrirà una pluralità di modelli pedagogico-clinici che interrogano la complessità e l’unitarietà del pensiero del gruppo e delle sue dinamiche, e consentirà, tramite un taglio di lavoro teorico esperienziale, di sviluppare un’attitudine formativa alla gestione di gruppi per quanti sono interessati alla promozione delle risorse umane nelle realtà del profit come del no-profit.

Bibliografia consigliata

1 E. Schein, (2001) La Consulenza di Processo, Cortina

Oppure
- E. Schein, Process Consultation Revisited: Building the Helping Relationship, Addison-Wesley,1999

2 S. Ulivieri Stiozzi (2014), Il counseling formativo, Franco Angeli

3 C. Neri, (2001), Gruppo, Borla

Per gli studenti non frequentanti è obbligatorio lo studio del seguente testo:

Perini, M. L’oganizzazione nascosta, Franco Angeli, 2015

Metodi didattici

Lezioni frontali, lavori di gruppo, analisi di casi

Contatti/Altre informazioni

Gli studenti frequentanti e non frequentanti dovranno studiare i materiali forniti durante il corso e scaricabili dalla piattaforma on-line