ERMENEUTICA DELLA FORMAZIONE E PRATICHE IMMAGINALI

Scheda dell'insegnamento

Anno accademico di regolamento: 
2015/2016
Anno di corso: 
1
Anno accademico di erogazione: 
2015/2016
Tipo di attività: 
Obbligatorio a scelta
Lingua: 
Italiano
Crediti: 
8
Ciclo: 
Secondo Semestre
Ore di attivita' didattica: 
56
Prerequisiti: 

Sensibilità alla disciplina.
Nozioni filosofiche di base.

Moduli

Metodi di valutazione

Tipo di esame: 
Orale
Modalita' di verifica dell'apprendimento: 

Esame orale
Esame come “restituzione”.

Valutazione: 
Voto Finale

Obiettivi formativi

Introdurre alle pratiche immaginali
Sensibilizzare alla conoscenza simbolica in educazione
Decostruire la visione ideologica e disciplinare della violenza.

Contenuti

Pratiche immaginali;
Filosofia ermeneutica
Teorie dell’immaginario

Programma esteso

La materia intende approfondire significati e figure dell’esperienza educativa attraverso la lettura e rielaborazione ermeneutica di testi e opere che aiutino a focalizzare il rapporto tra miti, archetipi e idee educative, in una prospettiva di “pedagogia immaginale”.
L’argomento monografico sarà annunciato più avanti.

Bibliografia consigliata

P.Mottana, La visione smeraldina. Introduzione alla pedagogia immaginale, Mimesis, Milano 2004
(per chi l’avesse già presentato alla triennale in alternativa il testo P.Mottana, L’opera dello sguardo, Moretti e Vitali, Bergamo 2002)
M.Barioglio ( a cura di), Eros Corpo Notte: Ricerche immaginali, Mimesis, Milano 2010
Il resto della bibliografia sarà aggiornato nel prossimo futuro.

Metodi didattici

Lezione frontale
Metodo immaginale.