Anno di corso: 1

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Tipo: Altro
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Tipo: Altro
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Tipo: Altro
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Tipo: Altro
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Tipo: Altro

Anno di corso: 2

Crediti: 15
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Anno di corso: 3

Anno di corso: 4

Crediti: 6
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Tipo: A scelta dello studente

Anno di corso: 5

Crediti: 6
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Tipo: A scelta dello studente
Crediti: 32
Tipo: Lingua/Prova Finale

PLURALISMO RELIGIOSO E INTEGRAZIONE EUROPEA

Scheda dell'insegnamento

Anno accademico di regolamento: 
2013/2014
Anno di corso: 
4
Anno accademico di erogazione: 
2016/2017
Tipo di attività: 
Opzionale
Crediti: 
6
Ciclo: 
Secondo Semestre
Ore di attivita' didattica: 
42

Moduli

Metodi di valutazione

Modalita' di verifica dell'apprendimento: 

Prova orale

Valutazione: 
Voto Finale

Obiettivi formativi

Il corso mira: a) all’acquisizione di strumenti concettuali e analitici per analizzare l’evoluzione della tutela del pluralismo religioso nel contesto europeo con particolare attenzione alla problematica della tutela multilivello; b) alla capacità di applicare tali conoscenze nell’analisi di casi specifici delle corti sovranazionali sulla libertà religiosa

Contenuti

il corso "Pluralismo religioso ed integrazione europea", finanziato dal progetto europeo "Jean Monnet", affronta il tema della convivenza, nelle società plurali europee, delle diverse fedi religiose, nell’ottica del processo di integrazione dei popoli per la costruzione di una cittadinanza europea inclusiva. Le questioni del pluralismo religioso, della libertà religiosa e della discriminazione religiosa riguardano sempre di più le Corti europee (Corte europea dei diritti dell'uomo e Corte di Giustizia), e questo trend è destinato a crescere in forza della futura adesione dell'UE alla CEDU e della natura ora vincolante della Carta dei fondamentali Diritti che tutela anche il diritto di libertà di pensiero di coscienza e di religione (art. 9 CEDU, art. 10 Carta dei diritti).

Programma esteso

Programma per soli frequentanti:
Lezioni:
1. La democrazia e la libertà religiosa.
2. La tutela della democrazia e della libertà religiosa nei criteri di adesione di Copenaghen dell'UE.
3. Caso di studio - La secolarizzazione e le tendenze confessionistiche in Paesi ex Jugoslavia.
4. Il principio democratico della CGUE e nella Corte EDU.
5. Diritti fondamentali nella CEDU e UE: verso un sistema unificato di protezione in Europa?
6. La libertà di religione nell'art. 17 TFUE e nell'art. 10 CEDU.
7. Il contesto europeo: la libertà di religione come diritto individuale.
8. Il contesto europeo: la libertà di religione come diritto collettivo.
9. La "laicità" europea: La religione nello spazio pubblico. Il contributo del progetto europeo "RELIGARE" al dibattito in corso.
10. I modelli di Stato-Rapporti religiosi in Europa e i rapporti con la giurisprudenza CEDU.
11. Due modelli opposti: la Spagna e il Regno Unito.
12. L'Europa secolare: Comunità, Stato e libertà.
13. La violenza nelle relazioni tra gruppi religiosi, dal punto di vista di un criminologo.
14. Politiche UE contro la discriminazione e le competenze dello Stato membro.
15. Il contesto europeo: Luoghi di culto, il caso italiano.
16. Il contesto europeo: Educazione religiosa e Abbigliamento.
17. Il contesto europeo: L'obiezione di coscienza e credo religioso.
18. Il contesto europeo: Religione e diritto di famiglia.
19. Focus Islam: il contesto giuridico europeo e l'Islam - Caso della Turchia e processo di allargamento della UE.
20. Focus Islam: Primavera Araba , Democrazia e pluralismo religioso: un dibattito con la società civile.
21. Il rapporto tra diritto e religione negli studi teologici.
Programma per studenti non frequentanti:
- Le eredità culturali, religiose e umanistiche dell’Europa nel
preambolo del nuovo TUE;
- La rilevanza del pluralismo religioso tra i valori fondativi dell’Unione;
- La tutela delle libertà di religione e di convinzioni nella Carta dei diritti
fondamentali dell’Unione europea;
- L’incompetenza dell’Unione sugli status nazionali delle Chiese, delle altre
comunità religiose e delle organizzazioni filosofiche e non confessionali;
- Il “dialogo” dell’Unione con le Chiese e le comunità religiose e con le
organizzazioni filosofiche e non confessionali;
- Il divieto di discriminazione per motivi di religione;
- La tutela della libertà di pensiero, coscienza e religione nella Convenzione
europea dei diritti dell’Uomo;
- L’evoluzione giurisprudenziale della Corte europea dei diritti dell’uomo sulla libertà religiosa.

Bibliografia consigliata

Studenti frequentanti:
I testi di riferimento saranno concordati a lezione con i docenti.

Studenti non frequentanti:
1) M. Lugli - J. Pasquali Cerioli - I. Pistolesi, Elementi di diritto ecclesiastico
europeo. Principi, modelli, giurisprudenza, II ed., Torino, Giappichelli, 2012;
2) Articoli di approfondimento concordati con i docenti: scrivere a natascia.marchei@unimib.it o stefania.ninatti@unimib.it;

Metodi didattici

Lezioni frontali; analisi di casi di studio; lavori di gruppo; presentazioni da parte degli studenti; seminari con ospiti italiani e stranieri;.