Anno di corso: 1

Crediti: 6
Crediti: 6
Crediti: 2
Crediti: 16
Crediti: 3
Tipo: Lingua/Prova Finale
Crediti: 3
Tipo: Altro

Anno di corso: 2

Crediti: 19
Crediti: 6
Tipo: A scelta dello studente
Crediti: 1
Tipo: A scelta dello studente
Crediti: 1
Tipo: A scelta dello studente
Crediti: 1
Tipo: A scelta dello studente
Crediti: 1
Tipo: A scelta dello studente
Crediti: 1
Tipo: A scelta dello studente
Crediti: 1
Tipo: A scelta dello studente
Crediti: 1
Tipo: A scelta dello studente
Crediti: 1
Tipo: A scelta dello studente
Crediti: 1
Tipo: A scelta dello studente
Crediti: 1
Tipo: A scelta dello studente
Crediti: 1
Tipo: A scelta dello studente
Crediti: 1
Tipo: A scelta dello studente
Crediti: 1
Tipo: A scelta dello studente
Crediti: 1
Tipo: A scelta dello studente
Crediti: 1
Tipo: A scelta dello studente
Crediti: 1
Tipo: A scelta dello studente

Anno di corso: 3

Crediti: 25
Crediti: 1
Tipo: A scelta dello studente
Crediti: 6
Tipo: A scelta dello studente
Crediti: 1
Tipo: A scelta dello studente
Crediti: 1
Tipo: A scelta dello studente
Crediti: 1
Tipo: A scelta dello studente
Crediti: 1
Tipo: A scelta dello studente
Crediti: 6
Tipo: Lingua/Prova Finale

TECNICHE SPECIALISTICHE

Scheda dell'insegnamento

Anno accademico di regolamento: 
2015/2016
Anno di corso: 
3
Anno accademico di erogazione: 
2017/2018
Tipo di attività: 
Obbligatorio
Crediti: 
7
Ciclo: 
Secondo Semestre
Ore di attivita' didattica: 
75

Moduli

Metodi di valutazione

Modalita' di verifica dell'apprendimento: 

Prova scritta: quiz a risposta singola/multipla ,domande a risposta aperta breve, prova pratica/orale Colloquio finale a discrezione del docente.

Valutazione: 
Voto Finale

Obiettivi formativi

- Far conoscere agli studenti modelli di intervento per il recupero delle competenze di relazione senso motoria per la persona dopo trauma cranico encefalico (terapia intensiva, sub intensiva, unità comi) Far comprendere, tramite esemplificazione, le problematiche riabilitative del politraumatizzato grave con danno anche al sistema
nervoso periferico
- Far conoscere allo studente vari percorsi riabilitativi possibili per il ripristino funzionale successivo ad amputazione ed adeguata protesizzazione di un arto. Far conoscere i principali protocolli riabilitativi per il ripristino funzionale dopo intervento con mezzi di sintesi esterni ed Ilizarov.
RIABILITAZIONE DELLA NEURODEGENERAZIONE
- Portare a conoscenza lo studente dei necessari interventi riabilitativi per il sostegno della p.a. con patologie prevalentemente a carico del S nervoso, progressivamente invalidanti ed/o ad esito infausto Identificare il ruolo del terapista
in relazione alla gestione complessa plurispecialistica, per la garanzia della miglior qualità di vita durante le principali tappe involutive di alcune malattie
RIABILITAZIONE DELLA DEGLUTIZIONE
Conoscere:
- le strutture anatomiche e fisiologia della deglutizione
- la disfagia neurogena – clinica
- la disfagia neurogena – riabilitazione
- la nutrizione enterale
- la disfagia in età pediatrica
RIABILITAZIONE IN ETÀ GERIATRICA
- Condurre lo studente ad una osservazione e ad una valutazione dell’anziano che superi il limite della cronicità, per la pianificazione di un intervento riabilitativo efficace che ponga l’anziano come promotore di autosufficienza e autonomia.
RIABILITAZIONE IN ETÀ PEDIATRICA
- consentire agli studenti la conoscenza dei parametri clinici dell’evoluzione psicomotoria normale del bambino; fornire conoscenze sui parametri prognostici clinici in fase precoce; illustrare i criteri di impostazione del trattamento riabilitativo nel paziente pediatrico.
DIDATTICA E COMUNICAZIONE NELLA DISABILITA'
Fornire allo studente strumenti per affrontare in modo efficace la comunicazione con la persona assistita.

Contenuti

Conoscere i problemi relativi al recupero funzionale della deglutizione, ed all'affronto di disabilità non emendabili di origine acuta o cronico degenerativa.
Saper attuare le metodologie appropriate comprese quelle con utilizzo di mezzi fisici o strumentali. Saper affrontare la pianificazione dell'intervento nell'ambito di situazioni particolarmente complesse di pluripatologia. L’insegnamento propone le principali tecniche specialistiche presenti nei diversi ambiti del panorama riabilitativo relative agli ambiti: geriatrico, pediatrico, della deglutizione, della neuro degenerazione, dell’amputazione e del politraumatismo.

Programma esteso

RIABILITAZIONE DEL TRAUMATIZZATO GRAVE
- Il trauma craniale: tipologie, complicanze del trauma in generale
- L’intervento precoce in terapia intensiva, ruolo del terapista nell’equipe multidisciplinare relazione alle tappe del recupero sensomotorio
- Esemplificazione tramite problem solving : muoversi e venir mosso in posizione coricata e seduta, il guiding terapeutico la verticalizzazione precoce la prevenzione delle contratture e deformità la gestione dinamica di ausili ed ortesi Il politrauma non craniale :
- esemplificazione tramite presentazione di casi clinici della gestione complessa, e del danno neurologico periferico associato
RIABILITAZIONE DELL’AMPUTATO
- Caratteristiche morfologiche, biomeccaniche dei monconi in esito di intervento chirurgico per arto superiore ed inferiore
- Problemi relativi post operatori e sindrome dell’arto fantasma
- Cura del trofismo, prevenzione terziarismi e incremento funzionale per la preparazione dei diversi tipi di moncone in base al tipo di protesizzazione e la qualità di funzionalità prevista
- Le protesi dalle più semplici alle robotizzate, criteri di scelta per una protesi
- Lo svezzamento e l’addestramento all’utilizzo della protesi fino alla confezione della più adeguata, esemplificazione tramite casi clinici
RIABILITAZIONE DELLA NEURODEGENERAZIONE
- Approfondimento delle principali manifestazioni di involuzione clinica delle malattie neurodegenerative poi affrontate e presentazione di alcune scale di valutazione
Individuazione dei principali outcome nella pianificazione del programma riabilitativo per Eredoatassie, Tumori celebrali, AIDS Sclerosi Multipla Esemplicazione tramite presentazione di casi clinici
RIABILITAZIONE DELLA NEURODEGENERAZIONE
- STRUTTURE ANATOMICHE E FISIOLOGIA DELLA DEGLUTIZIONE
1. descrizione cavo orale –faringe – esofago
2. muscoli della masticazione e della deglutizione – rapporti e funzioni
3. descrizione delle fasi della deglutizione
LA DISFAGIA NEUROGENA – CLINICA
1. epidemiologia della disfagia neurogena
2. la disfagia nelle patologie neurologiche
3. segni clinici della disfagia
4. protocollo per la valutazione clinica
5. valutazione strumentale della disfagia
LA DISFAGIA NEUROGENA – RIABILITAZIONE
1. trattamento passivo
2. trattamento attivo • generale • specifico • posture facilitanti • tecniche speciali
3. adattamenti dietetici
LA NUTRIZIONE ENTERALE
1. cannula tracheostomica
2. valutazione dello stato nutrizionale
3. PEG
LA DISFAGIA IN ETA' PEDIATRICA
1. clinica della disfagia in età pediatrica
2. il percorso riabilitativo e abilitativo
RIABILITAZIONE IN ETÀ GERIATRICA
- Gerontologia e geriatria La medicina riabilitativa geriatrica Polipatologia e
valutazione multidimensionale Rete di servizi e UVG ASSESSMENT geriatrico e
scale di valutazione Autonomia e autosufficienza Le demenze Il trattamento
riabilitativo CARATTERISTICHE -OBIETTIVI e LIMITI Riattivazione Riabilitazione
motoria Riabilitazione cognitiva Animazione sociale Il lavoro d’equipe Trattamento
domiciliare e in istituto
RIABILITAZIONE IN ETÀ PEDIATRICA
- lo sviluppo psicomotorio normale del bambino: lo sviluppo delle funzioni nella globalità dello sviluppo psicomotorio i parametri clinici e prognostici neurologici in fase precoce le metodiche di trattamento riabilitativo neuromotorio in età evolutiva
la valutazione riabilitativa Il setting e il trattamento riabilitativo.

Bibliografia consigliata

- DISPENSE DEL DOCENTE
- ASSISTENZA E RIABILITAZIONE GERIATRICA di Marco Trabucchi, G.Casale O. Bonaccorso, A.Guaita ed.
FRANCOANGELI / Sanità
- ASSISTENZA GERIATRICA OGGI di F.Cavazzuti, G.Cremonini -Casa editrice
Ambrosiana
- MUOVERSI PER NON SUBIRE IL TEMPO di Francesconi K e Gandini G. EDIERMES
- Deglutologia 2ª ed. Oskar Schindler, Antonio Schindler, G. Ruoppolo

Metodi didattici

Lezioni frontali, esercitazioni

Contatti/Altre informazioni

Frequenza obbligatoria al 70% di ogni attività