Anno di corso: 1

Crediti: 6
Crediti: 6
Crediti: 15
Crediti: 3
Tipo: Lingua/Prova Finale
Crediti: 3
Tipo: Altro

Anno di corso: 2

Crediti: 20
Crediti: 6
Tipo: A scelta dello studente
Crediti: 1
Tipo: A scelta dello studente
Crediti: 1
Tipo: A scelta dello studente
Crediti: 1
Tipo: A scelta dello studente
Crediti: 1
Tipo: A scelta dello studente

Anno di corso: 3

Crediti: 25
Crediti: 6
Tipo: A scelta dello studente
Crediti: 1
Tipo: A scelta dello studente
Crediti: 1
Tipo: A scelta dello studente
Crediti: 1
Tipo: A scelta dello studente
Crediti: 1
Tipo: A scelta dello studente
Crediti: 6
Tipo: Lingua/Prova Finale

SCIENZE PSICOMOTORIE E RIABILITATIVE 3

Scheda dell'insegnamento

Anno accademico di regolamento: 
2015/2016
Anno di corso: 
3
Anno accademico di erogazione: 
2017/2018
Tipo di attività: 
Obbligatorio
Crediti: 
10
Ciclo: 
Primo Semestre
Ore di attivita' didattica: 
80
Prerequisiti: 

Obiettivi dei corsi del primo e del secondo anno

Moduli

Metodi di valutazione

Tipo di esame: 
Scritto e Orale Congiunti
Modalita' di verifica dell'apprendimento: 

Prova scritta: quiz a risposta singola/multipla e domande a risposta aperta breve. Colloquio finale a discrezione del docente

Valutazione: 
Voto Finale

Obiettivi formativi

SCIENZE NEUROPSICOMOTORIE III: Il setting in terapia neuropsicomotoria. Il processo riabilitativo comefenomeno culturale. Il processo di aiuto in terapia psicomotoria. Gliaspetti tecnici della riabilitazione psicomotoria. Lo spazio e il tempo in terapia della neuro e psicomotricità..SCIENZE IABILITATIVE 3: Approccio ai principali metodi neuromotori eloro attuale utilizzo. Approccio al bambino con patologia neurologica eortopedica. METODOLOGIA DELLA RIABILITAZIONE: Il trattamento riabilitativo del bambino e cenni applicativi

Contenuti

Al termine del corso lo studente dovrà essere in grado di valutare il bambino con patologie neuropsicomotorie, adattare e modificare le
tecniche riabilitative e gli interventi, rispetto alle necessità del bambino, in Terapia Neuropsicomotoria.

Programma esteso

SCIENZE NEUROPSICOMOTORIE III
 Il processo riabilitativo come fenomeno culturale
 Capacità del rieducatore di adattare il proprio lavoro a livello di
sviluppo attuale del paziente.
 La concentrazione del rieducatore sul proprio corpo: un possibile
monitoraggio della dialettica necessaria.
 Il processo di aiuto in terapia psicomotoria:
- osservazione partecipata
- osservazione descrittiva
- piano della lettura
- La riabilitazione psicomotoria
- il setting riabilitativo
- il progetto riabilitativo
- comunicazione ai genitori del progetto riabilitativo
- verifica del progetto riabilitativo
- gli aspetti relazionali: la relazione terapeutica in rieducazione
psicomotoria
 Gli aspetti tecnici della riabilitazione psicomotoria
 Strutturazione e destrutturazione dello schema corporeo
 Percepire il corpo attraverso:
- il movimento
- la mediazione dell’oggetto
- il corpo dell’altro
 Modalità per aiutare il bambino a raggiungere l’integrazione dello
schema corporeo
 La riabilitazione cognitiva nei disturbi di apprendimento e nei ritardi
cognitivi e intellettivi
 Lo spazio e il tempo in terapia della neuro e psicomotricità
 Abilitazione e riabilitazione della strutturazione spazio temporale in
terapia psicomotoria:
- il tempo
- lo spazio
- la distanza
il ritmo  Acquisizione dei riferimenti spaziali  Proiezione nello spazio: orientamento  Strutturazione temporale  Tecniche riabilitative nei disturbi spazio temporali, percettivo spaziali e di lateralizzazione  La riabilitazione dei disturbi della coordinazione motoria

Bibliografia consigliata

SCIENZE NEUROPSICOMOTORIE 3
1. R.Militerni, Neuropsichiatreia Infantile,Idelson Gnocchi Ed., 2010
2. D.Valente a cura, Fondamenti della Riabilitazione Infantile, Carrocci Ed.,2009
3. C. Pisaturo, Appunti di psicomotricità,Piccin Ed., 1996
4. Gison G, Bonifacio A, Minghelli E. Autismo e psicomotricità.
Strumenti e prove di efficacia nell'intervento neuro e psicomotorio
precoce. 1st ed. Trento: Ed. Erickson; 2012.
5. R. Militerni,S. De Vita, A. Fogli, La prima diagnosi di Autismo.
Punti di riflessione per i pediatri e i componenti delle equpe
specialistiche dedicate ai Disturbi dello Spettro Autistico. Edizioni
Mathesis, 2015.
6. Il metodo SAM. a cura di: Annalisa Risoli. Edizione: 2013. Collana:
CAROCCI FABER Le professioni sanitarie (66). ISBN:9788874666829. Pagine 288

SCIENZE RIABILITATIVE 4
1. C. Morosini, Neuroleisoni dell'età evolutiva, Piccin, 1987
2. M. Bottos, Paralisi Cerebrale Infantile, Piccin, 2002
3. B. e K. Bobath, Lo sviluppo motorio nei diversi tipi di PCI, Ghedini, 1976
4. Bertozzi, Montanari, Mora, Architettura delle funzioni, Springer, 2002
5. A. Ferrari, G. Cioni, Le forme spastiche della paralisi cerebrale infantile, Springer 2005
6. M. Le Metayer, Rieducazione Cerebro motoria del bambino, Editrice Speciale Riabilitazione, 1998

METODOLOGIA DELLA RIABILITAZIONE
1. A. FERRARI.: Proposte riabilitative nelle paralisi cerebrali infantili. Edizione Del Cerro, Pisa, 1997.
2. C. MOROSINI : Neurolesioni dell'età evolutiva – teorie e tecniche di trattamento. Edizioni Piccin.
3. P. PUCCINI , C. PERFETTI.: L'intervento riabilitativo nel bambino affetto da paralisi cerebrale infantile. Marrapese, Roma, 1987.
4. V . VOJTA: I disturbi motori di origine cerebrale nella I infanzia. Piccin, Padova, 1986
5. Knott e Voss: "Facilitazione neuromuscolare propriocettiva". Casa Editrice Piccin, Padova, 1986

Metodi didattici

Lezioni frontali

Contatti/Altre informazioni

Frequenza obbligatoria al 70% di ogni attività