Anno di corso: 1

Anno di corso: 2

Anno di corso: 3

Crediti: 4
Crediti: 9
Crediti: 4
Crediti: 6
Crediti: 8
Crediti: 12
Tipo: A scelta dello studente
Crediti: 3
Tipo: Lingua/Prova Finale

METODI STATISTICI PER IL TURISMO

Scheda dell'insegnamento

Anno accademico di regolamento: 
2015/2016
Anno di corso: 
3
Anno accademico di erogazione: 
2017/2018
Tipo di attività: 
Obbligatorio a scelta
Lingua: 
Italiano
Crediti: 
6
Ciclo: 
Primo Semestre
Ore di attivita' didattica: 
42
Prerequisiti: 

Esame propedeutico STATISTICA I

Moduli

Metodi di valutazione

Modalita' di verifica dell'apprendimento: 

E' previsto un esame orale

Valutazione: 
Voto Finale

Obiettivi formativi

 Conoscenza e comprensione

L'insegnamento di "Metodi statistici per il turismo" intende offrire agli studenti le conoscenze statistiche di base necessarie sia per padroneggiare le definizioni, classificazioni e indagini riguardanti il turismo, sia per utilizzare con competenza importanti indicatori e metodi statistici (quali l'analisi “origine-destinazione” e la verifica di ipotesi) di largo impiego in campo turistico.
Ciò consentirà loro di comprendere le diverse definizioni e classificazioni del turismo, nonché i processi di produzione dei dati statistici di interesse turistico, mettendoli in grado sia di condurre analisi univariate e bivariate della domanda turistica, sia di prendere decisioni supportate dall'inferenza statistica.
La verifica delle conoscenze acquisite e dell'appropriato grado di comprensione avverrà mediante esami scritti.

 Capacità di applicare conoscenza e comprensione

L'insegnamento di "Metodi statistici per il turismo" intende rendere gli studenti capaci di applicare parti importanti della Statistica descrittiva e inferenziale all'analisi quantitativa dei dati relativi al turismo.
L'acquisizione di tali capacità costituisce parte integrante del processo di formazione ed elemento essenziale per la valutazione delle competenze acquisite dal candidato, essendo la comprensione del dato quantitativo un elemento trasversale del processo di conoscenza.
La verifica della capacità di applicare le conoscenze acquisite avverrà attraverso la partecipazione attiva all'attività didattica in aula e in gruppi di lavoro.

 Autonomia di giudizio

Gli studenti dovranno sviluppare capacità di analisi ed interpretazione dei dati statistici, utili per acquisire autonomia di giudizio, riuscendo ad utilizzare metodi appropriati per condurre articolate indagini o anche attività di ricerca su problemi e aspetti del sistema turistico.
I laureati dovranno pertanto saper integrare le conoscenze acquisite al fine anche di formulare giudizi sulla base di informazioni limitate e incomplete.
La verifica della raggiunta autonomia di giudizio avverrà attraverso la valutazione del contributo personale apportato nelle verifiche del profitto e nella stesura della tesi di laurea.

 Abilità comunicative

Gli studenti dovranno sviluppare capacità di comunicazione dei dati e dei risultati dell'analisi statistica, anche attraverso l'utilizzo dei più aggiornati mezzi informatici di comunicazione.
I laureati, quindi, dovranno essere in grado tanto di operare efficacemente a livello sia individuale che in team, quanto di comunicare, in maniera chiara e precisa, informazioni, idee, problemi e soluzioni, supportate dalla statistica applicata, dimostrando consapevolezza riguardo sia ai temi economici di carattere generale, sia agli aspetti specifici riferiti all'ambito dell'economia del turismo.
La valutazione delle raggiunte abilità comunicative potrà avvenire attraverso la discussione in aula e le presentazioni alle quali lo studente sarà chiamato, nonché attraverso la preparazione di saggi e relazioni di sintesi, e infine della tesi di laurea.

 Capacità di apprendimento

Gli studenti dovranno sviluppare capacità di apprendimento, analisi e interpretazione delle informazioni, con l'ausilio anche della statistica applicata, al fine di elaborare una personale "cultura dell'apprendimento" che consenta loro di continuare eventualmente gli studi in modo autonomo e autogestito.
La verifica dell'acquisizione della capacità di apprendimento avverrà attraverso gli esami di profitto e la tesi di laurea, nonché attraverso l'esame dei lavori (brevi saggi e relazioni) che potranno essere presentati dal candidato all'interno dell'insegnamento.

Contenuti

Programma dell’insegnamento

1. – Definizioni e classificazioni del turismo
1.1. – Definizioni e classificazioni della domanda turistica
1.2. – Definizioni e classificazioni dell’offerta turistica
1.3. – Definizioni e classificazioni di altri aspetti del turismo

2. – Fonti dei dati e indagini sui fenomeni turistici
2.1. – Indagini sul turismo dell'Istituto Nazionale di Statistica (ISTAT)
2.2. – Indagini sul turismo di altri enti pubblici nazionali (UIC e Banca d'Italia)
2.3. – Indagini sul turismo di enti internazionali (cenni)

3. – Indicatori statistici del turismo
3.1. – Indicatori dell’offerta turistica
3.2. – Indicatori della domanda turistica
3.3. – Indicatori di altri aspetti del turismo

4. – Analisi “origine-destinazione” dei flussi turistici interregionali
4.1. – Matrici dei movimenti turistici
4.2. – Quote di mercato e altre misure utili per l'analisi “origine- destinazione”
4.3. – Indici di attrazione regionale del turismo interno

5. – Aspetti dell'inferenza statistica
5.1. – La stima puntuale e intervallare (richiami)
5.2. – La verifica di ipotesi
5.3. – Applicazioni della verifica di ipotesi in campo turistico

Programma esteso

Programma dell’insegnamento

1. – Definizioni e classificazioni del turismo
1.1. – Definizioni e classificazioni della domanda turistica
1.2. – Definizioni e classificazioni dell’offerta turistica
1.3. – Definizioni e classificazioni di altri aspetti del turismo

2. – Fonti dei dati e indagini sui fenomeni turistici
2.1. – Indagini sul turismo dell'Istituto Nazionale di Statistica (ISTAT)
2.2. – Indagini sul turismo di altri enti pubblici nazionali (UIC e Banca d'Italia)
2.3. – Indagini sul turismo di enti internazionali (cenni)

3. – Indicatori statistici del turismo
3.1. – Indicatori dell’offerta turistica
3.2. – Indicatori della domanda turistica
3.3. – Indicatori di altri aspetti del turismo

4. – Analisi “origine-destinazione” dei flussi turistici interregionali
4.1. – Matrici dei movimenti turistici
4.2. – Quote di mercato e altre misure utili per l'analisi “origine- destinazione”
4.3. – Indici di attrazione regionale del turismo interno

5. – Aspetti dell'inferenza statistica
5.1. – La stima puntuale e intervallare (richiami)
5.2. – La verifica di ipotesi
5.3. – Applicazioni della verifica di ipotesi in campo turistico

Bibliografia consigliata

Ballatori E., Vaccaro G., Elementi di statistica per il turismo, III ed., Franco Angeli, Milano, 1992.
Candela G., Figini P., Economia dei sistemi turistici, McGraw-Hill, Milano, 2005 (cap. 1).
Pasetti P., Statistica del turismo, Carocci Editore, Roma, 2002.
Tassinari G., Appunti di statistica del turismo, CLUEB, Bologna, 1997.
Vaccaro G., La statistica applicata al turismo, Hoepli, Milano, 2007.

Modalità di erogazione

Convenzionale

Metodi didattici

Lezione frontale in aula