SOCIOLOGIA DELL'INNOVAZIONE DI IMPRESA

Scheda dell'insegnamento

Anno accademico di regolamento: 
2016/2017
Anno di corso: 
1
Anno accademico di erogazione: 
2016/2017
Tipo di attività: 
Obbligatorio
Lingua: 
Italiano
Crediti: 
8
Ciclo: 
Primo Semestre
Ore di attivita' didattica: 
56
Prerequisiti: 

Non sono richiesti prerequisiti particolari.

Moduli

Metodi di valutazione

Modalita' di verifica dell'apprendimento: 

Esame orale

Valutazione: 
Voto Finale

Obiettivi formativi

-essere in grado di analizzare processi di innovazione tecnologica, di mercato, gestionale ed organizzativa d'impresa;
-essere in grado di analizzare progetti di start up e di sviluppo d’impresa;
-essere in grado di interpretare le scelte degli attori operanti su un territorio e i loro riflessi sul contesto ambientale.

Contenuti

Il corso presenta i più rilevanti modelli di innovazione e discute l’approccio sistemico all’innovazione.

Programma esteso

Il corso intende, in prima istanza, fornire alcuni strumenti teorici e di analisi empirica per comprendere i diversi punti di vista dai quali può essere preso in esame il concetto di innovazione e, quindi, presentare dei casi di studio che serviranno come esempi di problemi e soluzioni concrete di fronte alle sfide dell’innovazione.
La prospettiva che si intende adottare è quello della sociologia della scienza che vede l’innovazione come un fenomeno strutturale, collegato a fattori culturali, territoriali e storici. Nella prima parte del corso, verranno analizzati i diversi modelli di innovazione, mettendo in risalto l’importanza del modello della “tripla elica”, inteso come schema utile per una analisi sistemica dell’innovazione.
Nella seconda parte si cercherà di presentare il problema della creazione di imprese innovative e le questioni inerenti l’introduzione di innovazioni in imprese esistenti.

Il corso prevede due modalità di esame:
1) per frequentanti. Gli studenti che frequenteranno non meno del 75% delle lezioni prepareranno un programma e un lavoro di ricerca empirica concordato con il docente durante le lezioni.
2) per non frequentanti.
I due testi obbligatori:
1) Francesco Ramella, (2013), Sociologia dell'innovazione economica, Il Mulino

2) Maurizio Sobrero, (1999), La gestione dell’innovazione, Carocci Editore, pag. 171 – 280

Più quattro testi tra quelli indicati di seguito.
• Amendola M., Antonelli C. & Trigilia C., (eds.), (2005), Per lo sviluppo: processi innovativi e contesti territoriali, Il Mulino, Bologna.
• Antoldi F. e Seassaro A. (a cura di), (2008), Valore all’impresa. Modelli ed esperienze a confronto per lo sviluppo e l’innovazione in azienda, Milano, Guerini e Associati.
• Antonelli C., (1995), Economia dell'innovazione: cambiamento tecnologico e dinamica industriale”, Laterza, Bari.
• Asheim, B.T. and Cooke P., (1999), “Local Learning and Interactive Innovation Networks in a Global Economy” in Malecki and Oinas (eds), Making Connections – technological learning and regional economic change, Ashgate, Aldershot.
• Bagnasco A., (1988), La costruzione sociale del mercato, Il Mulino, Bologna.
• Bagnasco A., (1977), Tre Italie: la problematica territoriale dello sviluppo italiano”, Il Mulino, Bologna.
• Baldini, Grimaldi e Sobrero, (2006), “Institutional changes and the commercialization of academic knowledge: A study of Italian universities’ patenting activities between 1965 and 2002”, Research Policy.
• Bassi A. (a cura di), (2007), Gestire l’innovazione nelle PMI: il project management come competenza manageriale, Milano, Franco Angeli.
• Becattini G. (2000), “Il distretto industriale. Un nuovo modo di interpretare il cambiamento economico”, Rosenberg & Selier, Torino.
• Becattini G., Bellandi M., Dei Ottati G. & Sforzi F., (2003), From Industrial Districts to Local Development: an itinerary of research, Edward Elgar Publishing, Chalterham, UK.
• Bercovitz, Feldman, Feller e Burton (2001), “Organizational Structure as a Determinant of Academic Patent and Licensing Behavior: An Exploratory Study of Duke, Johns Hopkins, and Pennsylvania State Universities”, Journal of Technology Transfer, 26, 21-35.
• Bramanti A., Ordanini A., (2004), ICT e Distretti Industriali: una governance per la competitività di imprese e territori, RCS Libri, Parma.
• Cafaggi F. e Iamiceli P. (a cura di), (2007), Reti di imprese tra crescita e innovazione organizzativa: Riflessioni da una ricerca sul campo, Bologna, Il Mulino.
• Calabrese G., (2008), Innovazione dei processi d’impresa: Aspetti organizzativi e tecnologie abilitanti, Napoli e Roma, Edizioni Scientifiche Italiane.
• Camagni, R. (1991) “Local ‘milieu’, uncertainty and innovation networks: towards a new dynamic theory of economic space”, in R. Camagni (ed), Innovation Networks: spatial perspectives, London, Belhaven Press.
• Casalino N., (2012), Piccole e medie imprese e risorse umane nell’era della globalizzazione: come valorizzarle attraverso la gestione della

Bibliografia consigliata

Obbligatori:
1) Francesco Ramella, (2013), Sociologia dell'innovazione economica, Il Mulino

2) Maurizio Sobrero, (1999), La gestione dell’innovazione, Carocci Editore, pag. 171 – 280

La bibliografia prevede altri testi a scelta oltre a quelli obbligatori.

Metodi didattici

Lezione frontale, lavori di gruppo.