GEOLOGIA DEI BACINI SEDIMENTARI

Scheda dell'insegnamento

Anno accademico di regolamento: 
2016/2017
Anno di corso: 
1
Anno accademico di erogazione: 
2016/2017
Tipo di attività: 
Obbligatorio
Lingua: 
Italiano
Crediti: 
8
Ciclo: 
Primo Semestre
Ore di attivita' didattica: 
56
Prerequisiti: 

Buone conoscenze geologiche di base e di terreno.

Moduli

Metodi di valutazione

Tipo di esame: 
Orale
Modalita' di verifica dell'apprendimento: 

- esame scritto di conoscenza generale + esame orale + relazione scritta su uno specifico ambiente geodinamico con esempi reali

Valutazione: 
Voto Finale

Obiettivi formativi

Capacità di analizzare e comprendere i fenomeni geologici a scala globale e i processi che portano alla formazione dei bacini sedimentari e delle risorse minerarie ed energetiche associate

Contenuti

Studio dei processi geologici a grande scala, evoluzione dei bacini sedimentari e formazione delle risorse energetiche e minerarie associate

Programma esteso

Meccanismi di subsidenza. Classificazione dei bacini sedimentari. Margini divergenti e bacini associati: rift continentali attivi e passivi; sistema Mar Rosso - Golfo di Aden; margini continentali passivi; bacini intracratonici. Margini convergenti e bacini associati: sistemi arco-fossa; complessi di subduzione; bacini di forearc, intra-arc e back-arc. Catene in obduzione e catene in collisione; bacini di avampaese; bacini di retrocatena; bacini satellite; esempi dalla catena Alpino-himalayana e dagli Appennini. Margini trasformi e bacini associati: sistemi trascorrenti; bacini transtensivi, transrotazionali e transpressivi. Principi di Geologia d’Italia: Alpi e Appennini..

Bibliografia consigliata

Busby, C., & Azor, A. 2012. Tectonics of sedimentary basins: recent advances. Wiley-Blackwell, Oxford.
Busby C.J. & Ingersoll R.V., 1995. Tectonics of Sedimentary Basins. Blackwell Science.

Metodi didattici

Lezioni in aula.

Contatti/Altre informazioni

Sul sito web: www.geo.unimib.it nell'area didattica è possibile trovare le informazioni sul c.v. del docente, il numero di telefono dello studio, la sede universitaria o di lavoro, l’orario di ricevimento studenti e l’indirizzo e-mail