GEODINAMICA E GEOLOGIA STRUTTURALE

Scheda dell'insegnamento

Anno accademico di regolamento: 
2016/2017
Anno di corso: 
1
Anno accademico di erogazione: 
2016/2017
Tipo di attività: 
Obbligatorio
Lingua: 
Italiano
Crediti: 
8
Ciclo: 
Secondo Semestre
Ore di attivita' didattica: 
63
Prerequisiti: 

Conoscenza di base della geologia strutturale e delle principali strutture derivanti dalla deformazione dei materiali rocciosi. Conoscenze di base dei principi della tettonica delle placche e conoscenze di petrografia. Capacità di utilizzare software applicativo in ambiente windows.

Moduli

Metodi di valutazione

Tipo di esame: 
Orale
Modalita' di verifica dell'apprendimento: 

- esame orale
- gli studenti potranno presentare parte del programma attraverso una presentazione orale facoltativa su argomenti da concordare con il docente.

Valutazione: 
Voto Finale

Obiettivi formativi

Il corso comprende 42 ore di lezioni frontali, 12 ore di laboratorio e 10 ore di attività di terreno. Scopo del corso è di introdurre gli studenti allo studio dei differenti contesti geodinamici attraverso un approccio di tipo geologico-strutturale analitico, basato sulla conoscenza delle principali strutture fragili e duttili connesse alla deformazione della litosfera e sullo studio delle associazioni strutturali che caratterizzano i principali ambienti deformativi presenti nella stessa. Le lezioni frontali avranno come argomento l’analisi dei differenti contesti geodinamici e delle principali strutture connesse, con particolare riferimento ai margini attivi e alle catene orogeniche. Oltre alla presentazione di principi generali e modelli teorici, le lezioni affronteranno numerosi esempi di casi di studio reali riferiti principalmente alla catena alpino-himalayana e all’area mediterranea. I laboratori sono finalizzati allo studio delle strutture mesoscopiche e alla loro rappresentazione attraverso proiezioni stereografiche. L’escursione riguarderà la visita di un settore della catena alpina.

Contenuti

Approfondimento delle caratteristiche delle principali strutture fragili e duttili e dei meccanismi deformativi associati. Loro collocazione e descrizione di associazioni complesse nei vari contesti geodinamici che caratterizzano la litosfera con esempi riferiti all’area alpina, mediterranea e himalayana. Introduzione all’analisi strutturale a scala mesoscopica e alla struttura delle Alpi.

Programma esteso

Principali argomenti del corso: deformazione elastica, comportamento fragile, comportamento duttile, plasticità intracristallina e microstrutture associate; reologia della litosfera e dell’astenosfera. Meccanica della fratturazione, giunti, faglie, terremoti. Strutture duttili: zone di taglio e miloniti, pieghe, foliazioni e lineazioni.
Tettonica delle placche; frammentazione dei continenti, processi di rifting, oceanizzazione e evoluzione dei margini passivi; ofioliti; dorsali e trasformi oceaniche; margini attivi, zone di subduzione e prismi d’accrezione; orogeni andini non collisionali e collisione continentale; catene a pieghe e sovrascorrimenti trasformi intracontinentali; fenomeni di indentazione a scala continentale e collasso postorogenico. I laboratori prevedono esercizi sulle proiezioni stereografiche per l’analisi di pieghe e faglie e la costruzione di sezioni geologiche complesse. L’escursione sul terreno si svolgerà nelle Alpi e riguarderà l’analisi strutturale mesoscopica e la struttura a grande scala della catena.

Bibliografia consigliata

• Fossen H. Structural Geology. Cambridge University Press 2010 e relativo materiale didattico on line.
• Kearey Ph., Clapeis K.A. and Vine F.J., 2008. Global Tectonics (third edition). Wiley-Blackwell, 482 pp. (pdf)
• Dispense del corso e articoli in formato digitale (pdf)

Metodi didattici

- Lezione frontale,
- Laboratorio
- Attività di campo

Contatti/Altre informazioni

Sul sito web: www.geo.unimib.it nell'area didattica è possibile trovare le informazioni sul c.v. del docente, il numero di telefono dello studio, la sede universitaria o di lavoro, l’orario di ricevimento studenti e l’indirizzo e-mail.