BIOFACIES

Scheda dell'insegnamento

Anno accademico di regolamento: 
2016/2017
Anno di corso: 
1
Anno accademico di erogazione: 
2016/2017
Tipo di attività: 
Obbligatorio
Crediti: 
8
Ciclo: 
Secondo Semestre
Ore di attivita' didattica: 
72
Prerequisiti: 

Paleontologia, Geobiologia

Moduli

Metodi di valutazione

Tipo di esame: 
Orale
Modalita' di verifica dell'apprendimento: 

esame scritto e orale

Valutazione: 
Voto Finale

Obiettivi formativi

Fornire le competenze tecniche minime necessarie alla pianificazione, analisi e interpretazione dei risultati di un’indagine paleontologica/paleoecologica. Fornire lo schema concettuale e la metodologia per l’impiego della paleoecologia nella ricostruzione dell’evoluzione ambientale quaternaria di aree marine di piattaforma e di transizione, in funzione dei cambiamenti naturali e della storia dell’impatto umano. Capacità di riconoscere ed interpretare alcune comuni facies bentoniche e tafofacies. Capacità di utilizzare correttamente alcuni comuni metodi di analisi statistica multivariata per l’interpretazione delle associazioni bentoniche.
Conoscenza dei microfossili utili all’inquadramento biostratigrafico e paleoecologico del paleoambiente in campioni provenienti da diversi contesti oceanografici. Basi tassonomiche per il riconoscimento delle principali specie planctoniche. Applicazione delle associazioni a microfossili come proxy del paleoambiente.

Contenuti

FACIES BENTONICHE E PALEOECOLOGIA MARINA APPLICATA:
Riconoscimento delle biofacies come strumento per la definizione del paleoambiente bentonico di piattaforma. Applicazioni ed esempi. Proxies biogeochimici registrati in organismi bentonici: esempi da coralli, alghe calcaree e bivalvi. Introduzione alla paleoecologia marina applicata: basi concettuali, strategie di campionamento, casi di studio. Statistica multivariata applicata all’analisi paleoecologica. Osservazioni e lavoro sul campo, tecniche e analisi di laboratorio.
MICROFACIES E PALEOAMBIENTE PELAGICO:
Riconoscimento delle biofacies utili alla definizione del paleoambiente pelagico in diversi contesti oceanografici. Basi di biostratigrafia del plancton. Diagenesi in ambiente pelagico. Applicazioni ed esempi nell’ambiente attuale e negli ambienti del passato

Programma esteso

Lezioni:
Strategie e tecniche di campionamento relative a biocenosi marine e paraliche, tanatocenosi e fossil assemblages. Gli effetti dei principali processi biostratinomici sul macrobenthos. Elementi maggiori e in traccia e loro incorporazione nelle strutture calcaree biogeniche (gusci, colonie, talli) in funzione dei principali parametri oceanografici, mineralogia ed effetti vitali. Paleoecologia marina applicata: basi concettuali, casi di studio. Statistica multivariata applicata all’analisi paleoecologica.
Laboratorio:
Riconoscimento al microscopio delle specie chiave all’interno dei principali gruppi di macrofossili bentonici (molluschi, brachiopodi, coralli, alghe calcaree, briozoi). Quantificazione del contributo sedimentario dei diversi componenti l’associazione. Analisi di facies macrobentoniche e identificazione dell’ambiente di provenienza. Tecniche di campionamento e analisi di laboratorio relative ad associazioni marine e paraliche, tanatocenosi e fossil assemblages. Osservazioni sugli effetti dei principali processi biostratinomici sul macrobenthos. Tabulazione, elaborazione ed interpretazione di dati paleobiologici multivariati.
Campus:
Uscita sul terreno volta all’osservazione e al campionamento di associazioni bentoniche in successioni sedimentarie di piattaforma.
Lezioni:
Microfossili e (paleo)ambienti oceanici. Basi tassonomiche per l’identificazione dei principali gruppi planctonici. Paleoecologia e biogeografia del plancton. Biofacies in ambiente pelagico: ambiente sedimentario e diagenesi. Basi per l’inquadramento biostratigrafico di successioni sedimentarie in ambiente pelagico. Esempi nell’ambiente attuale e nel registro geologico.
Laboratorio:
Riconoscimento al microscopio delle specie chiave all’interno dei principali gruppi di microfossili (nannofossili calcarei, diatomee, silicoflagellati, foraminiferi). I laboratori sono volti a: a) il riconoscimento delle biofacies e l’identificazione del paleoambiente (fascia costiera, piattaforma continentale, scarpata continentale, piana abissale) in diversi contesti oceanografici (gyre oligotrofico medio-oceanico, zone di upwelling, aree con apporti continentali, zone polari); b) l’identificazione di biozone tramite il riconoscimento di marker biostratigrafici per alcuni intervalli di tempo.
Campus:
Uscita sul terreno volta all’osservazione e al campionamento di successioni sedimentarie deposte in ambiente pelagico

Bibliografia consigliata

Dispense e articoli di approfondimento forniti dal docente

Metodi didattici

Lezione frontale,
- Laboratorio
- Attività di terreno (campus)

Contatti/Altre informazioni

Sul sito web: www.geo.unimib.it nell'area didattica è possibile trovare le informazioni sul c.v. del docente, il numero di telefono dello studio, la sede universitaria o di lavoro, l’orario di ricevimento studenti e l’indirizzo e-mail.