Anno di corso: 1

Crediti: 3
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Tipo: Altro
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Tipo: Altro
Crediti: 1
Tipo: Altro
Crediti: 2
Tipo: Altro
Crediti: 3
Tipo: Altro
Crediti: 1
Tipo: Altro
Crediti: 3
Tipo: Altro
Crediti: 2
Tipo: Altro
Crediti: 1
Tipo: Altro
Crediti: 2
Tipo: Altro
Crediti: 3
Tipo: Altro
Crediti: 3
Tipo: Altro
Crediti: 3
Tipo: Altro
Crediti: 3
Tipo: Altro

Anno di corso: 2

Crediti: 15
Crediti: 12
Crediti: 15

Anno di corso: 3

Anno di corso: 4

Crediti: 6
Crediti: 6
Crediti: 6
Crediti: 6
Crediti: 6
Crediti: 6
Crediti: 6
Crediti: 6
Crediti: 6
Crediti: 6
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Crediti: 6
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Crediti: 3
Tipo: A scelta dello studente
Crediti: 6
Tipo: A scelta dello studente
Crediti: 3
Tipo: A scelta dello studente
Crediti: 3
Tipo: A scelta dello studente

Anno di corso: 5

Crediti: 6
Crediti: 6
Crediti: 6
Crediti: 6
Crediti: 6
Crediti: 6
Crediti: 6
Tipo: A scelta dello studente
Crediti: 6
Tipo: A scelta dello studente
Crediti: 6
Tipo: A scelta dello studente
Crediti: 32
Tipo: Lingua/Prova Finale

DIRITTO ECCLESIASTICO

Scheda dell'insegnamento

Anno accademico di regolamento: 
2016/2017
Anno di corso: 
3
Anno accademico di erogazione: 
2018/2019
Tipo di attività: 
Obbligatorio a scelta
Lingua: 
Italiano
Crediti: 
6
Ciclo: 
Primo Semestre
Ore di attivita' didattica: 
42

Moduli

Metodi di valutazione

Modalita' di verifica dell'apprendimento: 

Prova orale

Valutazione: 
Voto Finale

Contenuti

Il diritto ecclesiastico compone in modo sistematico e con specifici criteri interpretativi il settore dell’ordinamento giuridico dello Stato che disciplina – nei molteplici campi dell’esperienza giuridica – gli interessi degli individui e delle organizzazioni che attengono alle credenze e alle convinzioni religiose.
Importanza centrale nell'ambito del corso ha lo studio nell'assetto costituzionale del fenomeno religioso e dei principi fondamentali che lo regolano: il principio di distinzione dell'ordine civile da quello religioso; il principio supremo di laicità dello Stato, l'eguale libertà delle confessioni religiose, il principio di bilateralità pattizia, l'autonomia dei gruppi confessionali, il principio di libertà religiosa dei singoli e dei gruppi, il principio di non discriminazione degli enti ecclesiastici (artt. 7, 8. 19 e 20 Cost.).

Programma esteso

Il corso, dopo un’introduzione generale e metodologica, approfondisce i profili costituzionalistici della disciplina, con specifico riferimento alle fonti del diritto ecclesiastico (artt. 7, 8. 19 e 20 Cost.) ed all’evoluzione della giurisprudenza costituzionale in materia. Le sentenze della Corte costituzionale sulla libertà religiosa dagli anni cinquanta fino ai giorni nostri rappresenteranno il "filo rosso" della struttura del corso.
Si darà, inoltre, particolare rilievo all’istituto del matrimonio “concordatario

Bibliografia consigliata

1. G. CASUSCELLI (a cura di), Nozioni di diritto ecclesiastico (con esclusione dei capitoli nn. 4, 9, 10, 11, 13, 21, 22, 24, 25, 26, 27, 28), V ed., G. Giappichelli, Torino, 2015.
2. N. MARCHEI, Giurisdizione dello Stato sul matrimonio “concordatario” tra legge e giudice, G. Giappichelli, Torino, 2013.
3. A. ALBISETTI, Il diritto ecclesiastico nella giurisprudenza della Corte costituzionale, Giuffrè, Milano, 2014