Anno di corso: 1

Crediti: 3
Crediti: 3
Crediti: 3
Crediti: 3
Crediti: 3
Tipo: Altro
Crediti: 3
Tipo: Altro
Crediti: 1
Tipo: Altro
Crediti: 2
Tipo: Altro
Crediti: 3
Tipo: Altro
Crediti: 1
Tipo: Altro
Crediti: 3
Tipo: Altro
Crediti: 2
Tipo: Altro
Crediti: 1
Tipo: Altro
Crediti: 2
Tipo: Altro
Crediti: 3
Tipo: Altro
Crediti: 3
Tipo: Altro
Crediti: 3
Tipo: Altro
Crediti: 3
Tipo: Altro

Anno di corso: 2

Crediti: 15
Crediti: 12
Crediti: 15

Anno di corso: 3

Anno di corso: 4

Crediti: 6
Crediti: 6
Crediti: 6
Crediti: 6
Crediti: 6
Crediti: 6
Crediti: 6
Crediti: 6
Crediti: 6
Crediti: 6
Crediti: 6
Crediti: 6
Crediti: 6
Crediti: 3
Tipo: A scelta dello studente
Crediti: 6
Tipo: A scelta dello studente
Crediti: 3
Tipo: A scelta dello studente
Crediti: 3
Tipo: A scelta dello studente

Anno di corso: 5

Crediti: 6
Crediti: 6
Crediti: 6
Crediti: 6
Crediti: 6
Crediti: 6
Crediti: 6
Tipo: A scelta dello studente
Crediti: 6
Tipo: A scelta dello studente
Crediti: 6
Tipo: A scelta dello studente
Crediti: 32
Tipo: Lingua/Prova Finale

PROCEDURA PENALE EUROPEA

Scheda dell'insegnamento

Anno accademico di regolamento: 
2016/2017
Anno di corso: 
4
Anno accademico di erogazione: 
2019/2020
Tipo di attività: 
Obbligatorio a scelta
Lingua: 
Italiano
Crediti: 
6
Ciclo: 
Primo Semestre
Ore di attivita' didattica: 
42
Prerequisiti: 

Non si richiedono particolari pre-requisiti; sono sufficienti le conoscenze di base del diritto e della procedura penale.

Moduli

Metodi di valutazione

Modalita' di verifica dell'apprendimento: 

Tipo di esame per tutti gli studenti:
Prova orale
Tipo di esame per soli frequentanti:
Discussione di una sentenza della Corte europea

Valutazione: 
Voto Finale

Obiettivi formativi

Sviluppare nello studente la "capacità negativa" (intesa come abilità di lavorare nell'incertezza) e la "capacità di contestualizzare" (cioè di ordinare correttamente i provvedimenti giudiziari e i singoli diritti); sono due tecniche indispensabili per tutti gli operatori giuridici.

Contenuti

L’intero corso si articola su più livelli, uno relativo alla cooperazione (giudiziaria e di polizia in materia penale), l’altro alla tutela dei diritti (effettivi, e non teorici e illusori, come usa ribadire la Corte europea dei diritti dell’uomo). Avvalendosi di queste parole chiave (cooperazione, tutela dei diritti) è possibile delineare il modello di giusto processo penale, passando poi, al funzionamento concreto, alle regole del giusto processo penale, tipico di una società democratica (art. 6 Conv. eur. dir. uomo). Non si tratta di un’operazione semplice, specie se si tiene conto che in questo momento l’Europa si presenta come un grande laboratorio, in cui convivono l’ossessione della sicurezza e la tolleranza zero, ma pure il tentativo di costruire, in maniera solida, accanto all’Europa dei mercanti, un’Europa dei diritti.

Programma esteso

Programma per tutti gli studenti
L’intero corso si articola su più livelli, uno relativo alla cooperazione (giudiziaria e di polizia in materia penale), l’altro alla tutela dei diritti (effettivi non teorici e illusori, come usa ribadire la Corte europea dei diritti dell’uomo). Avvalendosi di queste parole chiave (cooperazione, tutela dei diritti) è possibile delineare il modello di giusto processo penale, passando poi, al funzionamento concreto, alle regole del giusto processo penale, tipico di una società democratica (art. 6 Conv. eur. dir. uomo). Non si tratta di un’operazione semplice, specie se si tiene conto che in questo momento l’Europa si presenta come un grande laboratorio, in cui convivono l’ossessione della sicurezza e la tolleranza zero, ma pure il tentativo di costruire, in maniera solida, accanto all’Europa dei mercanti, un’Europa dei diritti.

Bibliografia consigliata

Testi di riferimento per soli frequentanti
1. Appunti delle lezioni.
Testi di riferimento per non frequentanti
1. G. UBERTIS - F. VIGANO' (a cura di), Corte di Strasburgo e giustizia penale, Giappichelli, 2016

oppure

1. R.E. KOSTORIS (a cura di), Manuale di procedura penale europea, Giuffrè, 2017.

Metodi didattici

Per raggiungere gli obiettivi formativi bisogna studiare la materia attraverso il "diritto vivente" (esame dei casi e della giurisprudenza).