Anno di corso: 1

Anno di corso: 2

Crediti: 6
Crediti: 6
Crediti: 9
Tipo: A scelta dello studente
Crediti: 3
Tipo: A scelta dello studente
Crediti: 1
Tipo: A scelta dello studente
Crediti: 2
Tipo: A scelta dello studente
Crediti: 3
Tipo: A scelta dello studente
Crediti: 18
Tipo: Lingua/Prova Finale

DIRITTI E CITTADINANZA EUROPEA

Scheda dell'insegnamento

Anno accademico di regolamento: 
2016/2017
Anno di corso: 
2
Anno accademico di erogazione: 
2017/2018
Tipo di attività: 
Obbligatorio
Lingua: 
Italiano
Crediti: 
6
Ciclo: 
Primo Semestre
Ore di attivita' didattica: 
48

Moduli

Metodi di valutazione

Tipo di esame: 
Orale
Modalita' di verifica dell'apprendimento: 

Esame orale, sulla base di una previo elaborato scritto, secondo le indicazioni fornite dalla docente. Differenti modalità di redazione per studenti frequentanti o non-frequentanti.
Studenti stranieri possono scrivere e sostenere l’esame in inglese.

Valutazione: 
Voto Finale

Obiettivi formativi

Il corso intende affrontare questioni politicamente rilevanti a livello globale, secondo un approccio teorico e critico. In particolare, il corso mira ad analizzare il complesso significato che i diritti umani e la nozione stratificata di cittadinanza hanno acquisito nel dibattito pubblico, soprattutto alla luce della loro violazione, come nel caso dei nuovi conflitti armati e del terrorismo religioso.

Contenuti

Significati storici, teorici e pragmatici dei concetti di: diritti umani, cittadinanza, libertà fondamentali, riconoscimento, rispetto, genere, democrazia, giustizia sociale, culture, violenza di genere, violenza politica, guerre, vittime, richiedenti asilo.

Programma esteso

Significati storici, teorici e pragmatici dei concetti di: diritti umani, cittadinanza, libertà fondamentali, riconoscimento, rispetto, genere, democrazia, giustizia sociale, culture, violenza di genere, violenza politica, guerre, vittime, richiedenti asilo.

Bibliografia consigliata

Albahari Maurizio, Crimes of Peace. Mediterranean Migrations at the World's Deadliest Border, Philadelphia, University of Pennsylvania Press, 2015.
Benhabib Seyla, The Rights of Others. Aliens, Residents, and Citizens, New Haven, Yale University, 2004 (tr. it., I diritti degli altri. Stranieri, residenti, cittadini, Milano, Cortina, 2006).
Kaldor Mary, New and Old Wars: Organized Violence in a Global Era, Cambridge: Polity Press, 3° ed. 2012 (tr. it., Le nuove guerre. La violenza organizzata nell'età globale, Roma, Carocci, 1° ed. 2001).
Walzer Michel, Just and Unjust Wars. A Moral Argument with Historical Illustrations, New York, Basic Books, 5th edition, 2015 (tr. it. Sulla guerra, Roma-Bari, Laterza 2015).

Altri testi di riferimento:
Lorella Cedroni, Marina Calloni, Filosofia politica contemporanea, Firenze, Le Monnier, 2012.
Calloni Marina, Marras Stefano, Serughetti Giorgia, Chiedo asilo. Essere rifugiato in Italia, Milano, Università Bocconi Press, 2012.
Campanini Massimo, Quale Islam? Jihadismo, radicalismo, riformismo, Brescia, Editrice La Scuola.
La Rocca Simona (a cura di), Stupri di guerra e violenze di genere, Roma, Ediesse, 2015.
Salvatore Andrea, Guerra giusta? Morale e politica dei conflitti armati, Roma, Manifestolibri, 2016.

Altro materiale in lingua inglese sarà fornito dalla docente.

Metodi didattici

Lezioni; analisi di casi di studio; lavori di gruppo; presentazioni da parte degli studenti; seminari con ospiti italiani e stranieri; testimonianze; utilizzo di strumenti multimediali.
Le lezioni saranno tenute anche in inglese, a partire da testi in lingua proposti dalla docente, oppure grazie alla presenza di ospiti stranieri.