PSICOLOGIA DELLE DIFFERENZE E DELLE DISEGUAGLIANZE

Scheda dell'insegnamento

Anno accademico di regolamento: 
2016/2017
Anno di corso: 
2
Anno accademico di erogazione: 
2017/2018
Tipo di attività: 
Obbligatorio a scelta
Lingua: 
Italiano
Crediti: 
8
Ciclo: 
Secondo Semestre
Ore di attivita' didattica: 
56
Prerequisiti: 

Nessuno in particolare.

Moduli

Metodi di valutazione

Tipo di esame: 
Orale
Modalita' di verifica dell'apprendimento: 

L’esame prevede una prova orale circa l’intero programma.

Valutazione: 
Voto Finale

Obiettivi formativi

Conoscenza e comprensione
• Il tema delle differenze
• I concetti della differenza e della disparità
• Processi di costruzione sociale attraverso i quali le differenze si tramutano in disuguaglianze socialmente accettate

Capacità di applicare conoscenza e comprensione
• Capacità di identificare i “luoghi” (reali e simbolici) in cui le disparità si consolidano
• Capacità di applicazione di “pratiche” con le quali si persegue attivamente il cambiamento
• Capacità di inquadrare la differenze sia in riferimento alla situazione italiana che a quella europea

Contenuti

L’insegnamento si propone di trasmettere i concetti di differenza e di disparità, utilizzando il costrutto di genere sessuale (maschile e femminile) come introduzione ai temi della differenza e della disparità, che riguardano donne e uomini (individualmente, nelle relazioni interpersonali, come categorie sociali) ed i rapporti tra i diversi gruppi etnici. Gli obiettivi di apprendimento ineriscono contenuti teorici e le competenze atte a comprendere e descrivere i processi sottostanti l’accettazione e la consolidazione delle disparità.

Programma esteso

• I concetti di parità, uguaglianza, differenza
• Dalla differenza alla disparità
• I generi: per una definizione psicosociale
• Stereotipi e rappresentazioni sociali di genere
• Il costrutto di genere in psicologia sociale: tra teoria e pratica
• I luoghi della differenza e della disuguaglianza: lo studio; il lavoro; la politica; i rapporti di coppia; la vita famigliare
• Le pratiche del cambiamento.

Bibliografia consigliata

Gelli B. (a cura di, 2009). Discorsi sui generi: tra differenze e diseguaglianze, Psicologia di comunità n. 2/2010.
Kirkwood, S., McKinlay, A.,& McVittie, C. (2012). ‘They're more than animals’:Refugees' accounts of racially motivated violence. British Journal of Social Psychology,52, 747-762. DOI 10.1111/bjso.12007
Kirkwood, S., McKinlay, A. & McVittie, C. (2013). ‘Some people it’s very difficult to trust’: Attributions of agency and accountability in practitioners’ talk about integration. Journal of Community and Applied Social Psychology. DOI: 10.1002/casp.2178
Rudman, L.A. , Glick P. (2010). The social psychology of gender: How power and intimacy shape gender relations. Guilford Press: New York.

Optional:
Giovannini D, Vezzali L. (a cura di, 2012) Immigrazione, processi interculturali e cittadinanza attiva. Edizioni Melagrana: Caserta.
Volpato, C. (2013) Psicosociologia del maschilismo. Editori Laterza: Bari

Metodi didattici

Lezioni in aula, discussioni, filmati.