METODI DI ANALISI GEOLOGICO STRUTTURALE

Scheda dell'insegnamento

Anno accademico di regolamento: 
2016/2017
Anno di corso: 
2
Anno accademico di erogazione: 
2017/2018
Tipo di attività: 
Obbligatorio a scelta
Lingua: 
Italiano
Crediti: 
4
Ciclo: 
Primo Semestre
Ore di attivita' didattica: 
44
Prerequisiti: 

Geodinamica e Geologia strutturale

Moduli

Metodi di valutazione

Modalita' di verifica dell'apprendimento: 

esame orale e progetto personale

Valutazione: 
Voto Finale

Obiettivi formativi

Essere in grado di raccogliere e analizzare in modo integrato dati strutturali a diverse scale.

Contenuti

Il corso riguarda tecniche avanzate per l’acquisizione e l’analisi di dati geologico-strutturali a scale diverse, sul terreno ed in laboratorio

Programma esteso

Nel corso di due moduli, in cui saranno affrontati casi di studio relativi a sistemi di pieghe e a zone di faglia in ambiente (1) fragile e (2) duttile, si svolgeranno le seguenti attività, simulando tutte le fasi di un progetto di caratterizzazione strutturale secondo gli standard più aggiornati:
(1) inquadramento geologico, strutturale e tettonico, basato su dati bibliografici (articoli scientifici, carte geologiche, ecc.);
(2) reperimento dei dati utili al rilievo (basi topografiche, immagini aeree e satellitari, DTM, ecc.) ed impostazione di una banca dati adeguata alle finalità del progetto;
(3) rilievo di terreno, svolto a diverse scale in funzione delle finalità del progetto e delle scale proprie delle strutture analizzate; nel corso di questa fase del lavoro saranno raccolti dati geologici (carta geologica), dati strutturali (misure di orientazione degli elementi del fabric, faglie e fratture, analisi cinematica/microtettonica, ecc.), campioni orientati, ecc.; saranno svolti, sempre in funzione del progetto, anche rilievi di estremo dettaglio, quali scanlines e scanareas, form surface maps, eventuali rilievi 3D con metodi fotogrammetrici, ecc.
(4) implementazione della base dati e restituzione dei dati raccolti;
(5) analisi microstrutturale al microscopio ottico ed, eventualmente, al microscopio elettronico a scansione, volta a definire, secondo il caso studiato, le condizioni meccaniche e ambientali della deformazione (fragili oppure duttili, sismogeniche oppure creep, ecc.), i meccanismi di deformazione a scala inter- e infra-granulare, la cronologia delle fasi deformative, la cinematica, le relazioni metamorfismo-deformazione, le relazioni con sistemi di vene ed altre evidenze di circolazione di fluidi, le caratteristiche tessiturali ed idrauliche delle rocce di faglia, ecc.
(6) analisi dei dati tramite proiezioni stereografiche e statistica direzionale, analisi statistica dei network di faglie e fratture, costruzione di sezioni geologiche (eventualmente bilanciate, secondo il progetto), ricostruzione di sequenze di fasi deformative (percorsi tempo-deformazione) e caratterizzazione delle stesse in termini di condizioni meccaniche, idrauliche e di pressione e temperatura;
(8) discussione dei risultati e conclusioni, in funzione delle finalità del progetto.

Bibliografia consigliata

Diversi

Metodi didattici

Lezione frontale, esercitazioni in laboratorio e sul terreno

Contatti/Altre informazioni

Sul sito web: www.disat.unimib.it nell'area didattica è possibile trovare le informazioni sul c.v. del docente, il numero di telefono dello studio, la sede universitaria o di lavoro, l’orario di ricevimento studenti e l’indirizzo e-mail.