ECONOMIA DEI CONTRATTI FINANZIARI

Scheda dell'insegnamento

Anno accademico di regolamento: 
2016/2017
Anno di corso: 
1
Anno accademico di erogazione: 
2016/2017
Tipologia di insegnamento: 
Caratterizzante
Tipo di attività: 
Obbligatorio
Settore disciplinare: 
ECONOMIA POLITICA (SECS-P/01)
Crediti: 
6
Ciclo: 
Annualita' Singola
Modulo/partizione di: 
Ore di attivita' didattica: 
42
Prerequisiti: 

NON ESISTONO PROPEDEUTICITA'

Metodi di valutazione

Modalita' di verifica dell'apprendimento: 

ESAME ORALE

Valutazione: 
Voto Finale

Obiettivi formativi

 Conoscenza e comprensione:
L’insegnamento offre allo studente una metodologia per la comprensione del problema della determinazione dei prezzi delle attività finanziarie, tenendo conto sia del ruolo delle variabili macroeconomiche che delle imperfezioni informative..
 Capacità di applicare conoscenza e comprensione:
L’insegnamento fornisce agli studenti strumenti per la definizione delle scelte di portafoglio applicabili sia in contesti di trading che di gestione di portafogli individuali. Il corso fornisce anche la capacità di valutare i “fondamentali” di un’impresa sulla base della sua struttura finanziaria.
 Autonomia di giudizio:
L’insegnamento si propone di stimolare l’autonomia di giudizio attraverso la presentazione critica della letteratura e la verifica dei modelli attraverso simulazioni numeriche.
 Abilità comunicative:
Lo sviluppo di abilità comunicative viene stimolato invitando gli studenti a partecipare attivamente alla discussione dei casi di studio.
 Capacità di apprendimento
L’insegnamento pone particolare attenzione a dotare lo studente delle competenze necessarie per accedere ai più recenti sviluppi della letteratura. La stessa sarà valutata attraverso la prova d’esame e lavori di gruppo relativamente alle simulazioni numeriche.

Contenuti

Il modulo Economia dei contratti finanziari si propone di presentare agli studenti l'esame della struttura finanziaria dell’impresa a partire dall'ipotesi di incompletezza dei contratti. Ci porremo quindi interrogativi quali: perché le imprese emettono debito, pur nella consapevolezza che in circostanze sfavorevoli ciò può portare a liquidazioni inefficienti? Perché solo alcune imprese e non altre emettono azioni senza diritto di voto? A cosa serve una procedura di fallimento? Per rispondere a questi ed altri simili quesiti, svilupperemo una teoria dell'impresa in grado di spiegare l'emergere della stessa e le sue scelte, tra cui quella della struttura finanziaria.

Metodi didattici

LEZIONI FRONTALI IN AULA